La Repubblica Ceca dà anche il via libera all'FSD (Supervised) di Tesla sulle strade del Paese
Ad oggi sono già sette i Paesi dell’Unione Europea che hanno approvato l’uso del sistema di guida autonoma FSD (Supervised) di Tesla sulle proprie strade.
La Cechia ha riconosciuto ufficialmente l’autorizzazione provvisoria che i Paesi Bassi hanno concesso al sistema Full Self-Driving (Supervised) di Tesla -noto anche come FSD (Supervised)-. Con questo passo avanti, l’assistente alla guida del marchio nordamericano può già essere utilizzato in sette Stati dell’Unione Europea, a pochi giorni da una votazione decisiva che potrebbe estendere questa omologazione a tutti i Paesi dell’Unione.
Ad aprile, l’autorità olandese RDW ha concesso il primo via libera europeo all’FSD Supervised. Non si è trattato di un’omologazione di tipo convenzionale, bensì di un’approvazione provvisoria basata sull’articolo 39 del Regolamento (UE) 2018/858, previsto per tecnologie o concetti tecnici che non rientrano ancora del tutto nelle norme vigenti. Da quel momento, gli altri Paesi comunitari hanno potuto decidere se accettare tale autorizzazione sul proprio territorio. La Cechia lo ha appena fatto.

Il Ministero dei Trasporti ceco ha esaminato per mesi il funzionamento del sistema e le condizioni dell’approvazione europea. Ha mantenuto contatti a livello comunitario e con rappresentanti di Tesla, e ha riesaminato la documentazione tecnica e operativa presentata nel processo di omologazione per valutare se rispettasse tutta la normativa vigente nel Paese.
Il ministro Ivan Bednárik ha affermato che la Repubblica Ceca intende collocarsi tra i leader europei nelle tecnologie di guida autonoma e creare un contesto che favorisca il loro sviluppo e la loro introduzione graduale, senza allentare gli standard di sicurezza né la vigilanza normativa.
La Cechia si unisce così a Lituania (20 maggio), Estonia (29 maggio), Danimarca (9 giugno), Belgio (10 giugno) e Slovenia (7 settembre). Insieme ai Paesi Bassi, sono ormai sette gli Stati in cui l’FSD (Supervised) può essere utilizzato in via provvisoria.

Come abbiamo già commentato, presto potrebbe estendersi il riconoscimento di tale autorizzazione in tutta l’Unione Europea. Tesla ha indicato all’inizio di settembre che la votazione che lo renderebbe possibile potrebbe svolgersi il 6 ottobre nel Comitato tecnico sui veicoli a motore (TCMV). È richiesta la maggioranza qualificata: il voto favorevole di almeno 15 dei 27 Stati membri e, al tempo stesso, che questi rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’UE.
Tesla ne è convinta
Per sostenere l’affidabilità del sistema, Tesla ha messo online un pannello web con dati sui chilometri percorsi con l’assistente e sugli incidenti. L’azienda è convinta che il mancato riconoscimento di questa tecnologia comporterebbe la perdita di vite umane sulle strade europee.

Infine, è importante chiarire che l’FSD (Supervised) non è una guida completamente autonoma. Tesla era arrivata a presentarlo come una soluzione di piena autonomia, fino a quando non sono intervenute le autorità statunitensi. La guida senza attenzione da parte del conducente non è possibile con questo sistema. Per questo ora porta il suffisso “Supervised”. Oggi è classificato come sistema avanzato di assistenza alla guida (ADAS) di livello 2 SAE. Ciò significa che i veicoli equipaggiati con questo sistema possono circolare in modo autonomo anche da porta a porta, ma il conducente deve restare vigile e pronto a riprendere il controllo in qualsiasi momento.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro