Aventador Lamborghini Supersportive Video
Lamborghini Aventador SVJ: ecco come funziona l'aerodinamica della più veloce sul Nürburgring
Il sistema ALA della Lamborghini Aventador SVJ è una delle sue maggiori innovazioni, e oggi vi spieghiamo come funziona l’aerodinamica del toro più feroce.

L’evoluzione e il passare del tempo hanno permesso ai costruttori di automobili non solo di indagare e approfondire numerosi campi, ma anche di sviluppare la tecnologia più all’avanguardia. Lo vediamo applicato sia nei veicoli più modesti sia nelle supersportive di alto livello, come nel caso della nuova Lamborghini Aventador SVJ. La casa italiana ha dimostrato impressionanti progressi aerodinamici con l’arrivo della Huracán Performante e del sistema ALA, che è stato applicato anche alla variante più radicale del modello V12 di Lamborghini, e oggi vi spieghiamo come funziona questa opera d’ingegneria.
Alcuni mesi fa l’Aventador SVJ ha dimostrato la sua potenza sull’asfalto battendo il record sul Nürburgring, detronizzando la Porsche 911 GT2 RS. Tuttavia, la differenza di potenza rispetto alla Lamborghini Aventador non è così significativa, cosa dovuta al fatto che la casa italiana ha investito una notevole quantità di ore nello sviluppo dell’aerodinamica del suo modello più veloce.
Grazie a questo video fornito dalla casa di Sant’Agata, possiamo osservare nei minimi dettagli come funziona lo spettacolare sistema ALA. Questa sigla si riferisce a ciò che la casa chiama Aerodinamica Lamborghini Attiva, un sistema che permette di aumentare l’efficacia dei suoi veicoli grazie a una migliore deviazione del flusso d’aria, garantendo maggiore aderenza e riducendo il dannoso effetto delle turbolenze.

Per ottenere questo risultato, gli ingegneri della Lamborghini si sono concentrati sul miglioramento considerevole di tre componenti: lo splitter anteriore, l’ala e il diffusore posteriore. In questo modo è stato possibile sviluppare un canale interno, che si occupa di dirigere l’aria verso le cavità dell’Aventador SVJ, permettendo alla carrozzeria di subire il minor numero possibile di incidenze.
Da una parte, vediamo come il flusso d’aria entra all’interno dello splitter quando acceleriamo, momento in cui alcuni flap interni si aprono per permettergli di fluire e dirigerlo verso il fondo della supersportiva italiana. Così, l’Lamborghini Aventador SVJ riesce a offrire un’aderenza nettamente maggiore, compito a cui contribuisce anche l’ala. Questa, come la zona frontale, dispone di una fessura che si chiude e si apre a seconda che accelleriamo o freniamo. Per ottenere l’effetto desiderato, il sistema ALA dell’ala distribuisce l’aria all’interno dell’ala stessa, la quale dispone di una serie di cavità progettate per espellerla.
https://www.youtube.com/watch?v=dFQ5U0YzzDo&feature=youtu.be
L’Aventador SVJ è in grado di raggiungere velocità molto elevate in pochi secondi, quindi è necessaria anche la presenza di un’aerodinamica all’altezza per fermare il toro più feroce. Così, quando il nostro obiettivo è frenare, i flap menzionati in precedenza si chiudono, in modo che il flusso d’aria si diriga verso l’alto e generi pressione sul corpo dell’SVJ, ottenendo così una frenata più ottimale.
Quando la nostra traiettoria non è rettilinea e nel nostro percorso ci sono curve, l’Aventador SVJ è in grado di aprire solo uno dei flap del sistema ALA 2.0. Questo perché la supersportiva italiana cerca di ottimizzare al massimo la traiettoria, permettendo ai suoi utenti di godere di una guida molto più efficace e sportiva. Con questa premessa, la Lamborghini è riuscita a migliorare rapidamente la sua gamma di supersportive, che è in grado di offrire un livello di prestazioni capace di fare molto male alla concorrenza.
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