Lamborghini Huracán Sterrato: emozione dentro e fuori dall'asfalto
Con la Lamborghini Huracán Sterrato, la casa automobilistica italiana si unisce alla nuova tendenza di adattare le supersportive stradali per circolare fuori dall’asfalto, come ha già fatto Porsche con la 911 Dakar.

Devo confessarvi che non capisco affatto questa nuova tendenza. Dopo la Porsche 911 Dakar, ora è Lamborghini a sorprendere tutti con la Lamborghini Sterrato, la sua proposta di una supersportiva modificata per offrire anche una guida “emozionante” fuori dall’asfalto, di cui avevamo già notizia quasi un anno fa. E non ho dubbi che ci riuscirà. Del resto è una “Lambo”, e parliamo di un’auto con oltre 600 CV.
Ma nella trasformazione in “fuoristrada” (lo sai, pneumatici, più altezza da terra, ecc., ecc…) qualcosa si perde per strada, ed è impossibile che la Huracán Sterrato offra le stesse sensazioni di guida sportiva su strada di una Lamborghini Huracán “di serie”, per quanto si affannino a venderci il contrario. Altra cosa è che le ricerche di mercato delle case rivelino che i clienti in realtà preferiscono un’auto così, anche se poi non oseranno mai lasciarla in nero. Qualcosa di simile a ciò che è successo con i SUV, anche se in un’altra dimensione.

Personalmente credo che Lamborghini, che per prima cosa lancerà un’edizione limitata esclusiva per vedere come va, “piazzerà” la Huracán Sterrato come fossero caramelle. Altrimenti ne riparleremo.
Motore V10 da 610 CV, trazione integrale, più altezza da terra
La prima cosa che Lamborghini ha fatto perché la Huracán Sterrato possa avventurarsi su piste o sentieri è aumentare la luce libera da terra di 44 mm rispetto alla Huracán EVO, garantendo così una maggiore escursione delle sospensioni. Anche le carreggiate aumentano (30 mm davanti e 34 mm sull’asse posteriore) e vengono installate protezioni sulla carrozzeria e sul sottoscocca. La presa d’aria sul cofano non ha solo funzioni estetiche: aiuta a portare aria pulita al motore quando si guida in zone molto polverose.

Il motore è il V10 5.2 da 610 CV, abbinato a un cambio a doppia frizione a 7 rapporti che trasmette la potenza alle quattro ruote tramite un sistema di trazione integrale controllato elettronicamente. È presente anche un differenziale autobloccante meccanico posteriore. L’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 260 km/h, principalmente a causa dei pneumatici, dei Bridgestone Dueler AT002 con tecnologia run-flat nelle misure 235/40-19 davanti e 285/40-19 dietro, pronti a circolare con sicurezza fuori dall’asfalto.
È stato inoltre aggiornato il sistema di guida dinamica di Lamborghini, denominato LDVI, che dispone di una taratura specifica per le modalità “Strada” e “Sport”, e aggiunge per la prima volta una modalità “Rally” per guidare su superfici a bassa aderenza. Per l’impianto frenante, i tecnici di Lamborghini non si sono fatti pregare: di serie vengono montati direttamente i freni con dischi carboceramici, con pinze fisse monoblocco a sei pistoncini davanti e a quattro pistoncini dietro.
Edizione limitata con un equipaggiamento unico
Lamborghini produrrà la Huracán Sterrato in un’edizione limitata a partire da febbraio 2023, e si prevede che i clienti riceveranno le loro auto nell’ultimo trimestre dell’anno prossimo.

Tra gli equipaggiamenti esclusivi spiccano l’interno con un rivestimento in Alcantara verde, le nuove funzioni sul touchscreen per facilitare la guida “off-road” (con inclinometro, bussola o indicatore dell’angolo di sterzata delle ruote) e un sistema di telemetria che permette al conducente di analizzare tutti i dati tramite un’app sul proprio smartphone. Per i proprietari di un Apple Watch è addirittura possibile sincronizzare le informazioni sul battito cardiaco con il sistema di telemetria dell’auto.
Attraverso il programma di personalizzazione del marchio, è possibile scegliere tra oltre 350 colori di carrozzeria e più di 60 per la pelle e l’Alcantara dell’abitacolo.
Lamborghini Huracán Sterrato – Galleria di immagini
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro