Leapmotor conferma l'avvio della produzione nello stabilimento di Figueruelas a Saragozza nel 2026
Con una rete di fornitori locali in continua crescita, questa iniziativa rappresenta un passo chiave per adattare l’offerta cinese del costruttore al mercato europeo.
Il costruttore cinese di veicoli elettrici Leapmotor ha confermato la sua intenzione di avviare la produzione di fino a quattro modelli del marchio nello stabilimento Stellantis situato nella località di Figueruelas, a Saragozza, in Spagna. Se tutto procederà secondo i piani, i primi veicoli di Leapmotor inizieranno a uscire dalla linea di assemblaggio dello stabilimento nell’agosto del 2026, a partire dalla B10, un SUV lungo 4,52 metri che si colloca tra i segmenti compatto e medio.
Successivamente, e prima dell’arrivo del 2027, il costruttore cinese prevede di produrre in questo stesso stabilimento i modelli B05, A05 e A10. Tuttavia, questi piani sono subordinati al livello di domanda esistente.

La conferma ufficiale dell’avvio della produzione dei veicoli di Leapmotor nello stabilimento di Figueruelas è arrivata durante un evento legato alla creazione di Lieder Automotive, una joint venture tra il fornitore basco Fagor Ederlan e la società cinese Duoli Technology. Questa nuova compagnia congiunta riattiverà un vecchio stabilimento situato nella località di Borja, a Saragozza, dove verranno prodotti telai e componenti strutturali della B10 a partire dal mese di luglio del 2026.
I piani di Leapmotor in Europa
La produzione iniziale della B10 dovrebbe aggirarsi intorno alle 40 mila unità annue, con la possibilità di aumentare questa cifra se il mercato risponderà positivamente. A Figueruelas, Leapmotor non si limiterà ad assemblare pezzi importati dalla Cina, ma gran parte dei componenti dei suoi veicoli sarà prodotta localmente. È questo il caso, appunto, dei telai prodotti da Lieder Automotive a Borja, o dei pacchi batteria realizzati nella regione grazie alla collaborazione tra CATL e Stellantis.
La B10, attualmente importata dalla Cina, ha un prezzo base in Germania di circa 30 mila euro nella sua versione più accessibile, fino ad arrivare a 33.990 euro per la versione top di gamma, dotata di un pacco batterie di maggiore capacità e di un livello di dotazione superiore.

La B05, invece, è un modello compatto presentato durante l’IAA Mobility svoltasi a Monaco di Baviera lo scorso mese di settembre, e che in Cina viene commercializzato con il nome di Lafa 5. Allo stesso modo, sia l’A05 che l’A10 sono modelli urbani di dimensioni ridotte, la cui denominazione in Europa potrebbe essere modificata per evitare potenziali conflitti commerciali legati al copyright con altri marchi già esistenti.
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