Nissan Note 1.2 DIG-S, prova (motore, prestazioni, comportamento e consumi)

La Nissan Note è una di quelle “auto per tutto”. Per questo non abbiamo voluto perdere l’occasione di provare per una settimana i pregi di questo modello abbinato a un nuovo motore a benzina.
Alcuni mesi fa il mio collega Leo aveva già analizzato la variante diesel 1.5 dCi (vedi prova), e ora faremo lo stesso con questa alternativa spinta da un piccolo motore 1.2 a benzina ricco di tecnologia.
Motore
Il motore è una delle parti più interessanti dell’insieme. Non sono ancora la maggioranza, ma poco a poco le versioni a benzina guadagnano consensi nei segmenti inferiori, spinte da consumi sempre più bassi e da una fluidità e un piacere di guida molto superiori a quelli di un propulsore diesel.
Un piccolo tricilindrico che spinge con grinta
Il propulsore in questione è un’unità tricilindrica di recente sviluppo. Ha una cilindrata di appena 1,2 litri ed è supportato da un compressore volumetrico disinseribile. Il motore lavora secondo il ciclo Miller, anziché l’Otto tradizionale. Questo lo rende più efficiente a bassi e medi regimi, perdendo in cambio un po’ di prontezza. Per questo i responsabili di Nissan hanno scelto di aggiungere il compressore, ottenendo così una potenza finale di 98 CV, con una coppia massima di 147 Nm a 4.400 giri/min.
Dispone inoltre di altri sistemi di grande attualità, come l’iniezione diretta di benzina o il sistema Start&Stop, che funziona piuttosto bene in ogni circostanza.
Prestazioni
La Note 1.2 DIG-S può vantare di muoversi con leggerezza nel traffico urbano. Grazie alla risposta immediata del suo propulsore sovralimentato, acquista velocità da fermo con sorprendente facilità. Inoltre, la Note ci ripaga con un suono davvero particolare e accattivante. Una volta in strada, bisogna essere consapevoli che guidiamo un’utilitaria che non arriva a 100 CV, con prestazioni in linea con questo. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede poco meno di 12 secondi (11,7 s), mentre la velocità massima è dichiarata in 181 km/h.

Questo motore è abbinato a un cambio manuale a 5 marce, dal feeling non troppo preciso e corsa breve. È ovvio che, in un veicolo di queste caratteristiche, l’uso costante del cambio è inevitabile, perché se vogliamo tirare fuori un po’ di piacere di guida dovremo sfruttare le marce e giocare con il cambio, soprattutto su questa Nissan, che ha rapporti piuttosto lunghi (5ª marcia di 38,8 km/h ogni 1000 giri/min).
Va sottolineato che la Nissan è dotata di una modalità di funzionamento “ECO“, attivabile tramite un pulsante posto sulla consolle centrale, con la quale il compressore volumetrico viene disinserito tranne che in caso di richieste straordinarie di potenza, “ammorbidendo” la risposta dell’acceleratore e riducendo al minimo il funzionamento di elementi come il climatizzatore.
Comportamento
La piccola Nissan ha un comportamento più che corretto nel suo segmento. Sebbene la nostra unità di prova montasse il pacchetto Dynamic, questo comprende solo elementi estetici, quindi il telaio non subisce alcuna modifica. Tuttavia, essendo questo propulsore il più potente della gamma, Nissan ha deciso di dotare la Note di una sospensione leggermente più rigida di quella dei suoi fratelli, cosa che, a tutti gli effetti, le si addice davvero. La Note ha un appoggio fermo e perfettamente stabile. Sorprende anche il suo passo in curva, molto positivo, soprattutto per un’utilitaria di scarsa potenza. Tuttavia, questa efficacia sulle strade veloci può ritorcersi contro di noi se si circola a bassa velocità su fondi non perfettamente asfaltati.

Lo sterzo, a servoassistenza elettrica, ci fornisce la giusta quantità di informazioni, cosa a cui contribuiscono anche i cerchi da 16 pollici e i pneumatici a fianco più basso, che trasmettono più sensazioni. Resta un dato in più in un veicolo che non cerca le prestazioni pure su una strada di montagna, ma che si comporta bene sotto ogni aspetto. I freni sono a disco sull’asse anteriore e a tamburo su quello posteriore. Fanno il loro dovere, senza più. Anche se ormai riteniamo che non guasterebbe montare dei dischi anche sull’asse posteriore.
Una volta lanciata, la Note riesce a mantenere correttamente velocità di crociera di 120-130 km/h, anche se affrontando una salita è probabile che dobbiamo scalare, cosa da considerare anche quando si sorpassa, dove l’uso della 4ª e della 3ª marcia è quasi obbligatorio per affrontare queste manovre in sicurezza.
Consumi
In questo paragrafo bisogna essere chiari: la Note 1.2 DIG-S non è un’auto diesel, quindi chi è abituato ai motori a gasolio dovrà cambiare approccio, mettendo in conto consumi superiori di 1,5-2 litri in qualsiasi situazione. Detto questo, va anche evidenziato che, trattandosi di un motore di nuova concezione, di bassa cilindrata e dotato delle tecnologie più moderne, la Note consuma poco.
Nissan omologa un consumo medio di 4,3 litri nel ciclo misto, dato che sale a 5,2 litri in ambito urbano e scende a 3,8 in ambito extraurbano. Nella realtà, è possibile ottenere consumi medi intorno ai 6 litri, valore che, lo ribadiamo, è corretto per la vettura che è. In autostrada, se siamo attenti con l’acceleratore e anticipiamo le reazioni, è possibile vedere sul computer di bordo valori di 4,5-5 litri, anche se la cosa più normale, nella guida quotidiana su strada, è vedere l’indicatore intorno ai 5,5 litri circa.

In città il contachilometri segna valori compresi tra i 7 e gli 8 litri, a seconda della densità e della fluidità del traffico. Va sottolineato che la Nissan è dotata di una modalità di funzionamento “ECO”, attivabile tramite un pulsante posto sulla consolle centrale, con la quale il compressore volumetrico viene disinserito tranne che in caso di richieste straordinarie di potenza, “ammorbidendo” la risposta dell’acceleratore e riducendo al minimo il funzionamento di elementi come il climatizzatore.
Fotografia | Daniel Valdivielso
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