Omoda 9 contro Jaecoo 7 SHS: sfida tra SUV cinesi ibridi plug-in sotto i 45.000 euro
Confrontiamo l’Omoda 9 PHEV e il Jaecoo 7 SHS, due SUV ibridi plug-in del gruppo Chery con impostazioni diverse e uno solo dei due sotto i 45.000 €.
Il gruppo Chery è sbarcato in Spagna con due marchi che sulla carta si inseguono da vicino, ma che nella pratica giocano in campionati diversi. Omoda e Jaecoo condividono DNA, piattaforme e persino la filosofia ibrida plug-in, eppure si rivolgono ad acquirenti con disponibilità molto differenti. Uno combatte alla pari nel segmento dei SUV PHEV accessibili; l’altro si spinge in territorio semi-premium.
La domanda che si pone l’acquirente spagnolo con un tetto mentale di 45.000 € è chiara. Vale la pena spendere qualche migliaio di euro in più per passare al fratello maggiore? Vediamolo con i dati, non con il marketing.
Perché confrontare l’Omoda 9 con il Jaecoo 7 SHS
Entrambi sono SUV ibridi plug-in, appartengono allo stesso conglomerato e arrivano in Spagna con l’intenzione di erodere quote alle marche europee consolidate. Ma lì finisce gran parte della somiglianza. Il Jaecoo 7 SHS si muove nel segmento C-D con un approccio più razionale. L’Omoda 9, invece, si colloca un gradino sopra — dimensioni, potenza e prezzo — e compete già con i SUV D-premium.
È interessante, quindi, capire cosa si paga e cosa si riceve in ciascun caso.

Jaecoo 7 SHS da ~39.000 €: il PHEV che rientra nel budget
Il Jaecoo 7 SHS (Super Hybrid System) è la proposta plug-in del marchio su una base 1.5 TGDI abbinata a un sistema ibrido con cambio dedicato. La filosofia è quella del PHEV moderno con vocazione elettrica in città: batteria sufficiente per il tragitto quotidiano, motore termico per le uscite del fine settimana.
Nell’estetica gioca la carta neo-retrò con richiami al mondo off-road britannico — calandra verticale, linee squadrate, un’aria da Land Rover accessibile — che a nostro avviso funziona meglio del design più convenzionale dei rivali diretti. L’abitacolo non raggiunge la raffinatezza di una Cupra Terramar, ma la percezione di qualità è migliorata di un gradino rispetto a quanto si vedeva nei marchi cinesi di due anni fa.
| Potenza kW | Potenza CV | Velocità max. | Autonomia elettrica | Consumo | Etichetta | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 205 | 279 | 180 km/h | 90 km | 2,4 l/100 km | 0 emissioni (CERO) | PHEV (benzina + elettrico) |
Il prezzo indicativo a partire da circa 39.000 € lo porta dritto nel radar dell’acquirente che cerca un SUV PHEV sotto i 45.000 euro con etichetta CERO. Certo, parliamo di PVP consigliato dal costruttore senza sconti né incentivi — il Plan Auto+ può ridurre la spesa finale se il veicolo soddisfa i requisiti.

Omoda 9 da ~52.900 €: quando il salto di gamma si paga
L’Omoda 9 gioca in un’altra categoria, e va detto chiaramente. La sua versione PHEV 1.5 TGDi 537 Premium AWD monta una trazione integrale con una potenza combinata che si avvicina ai 540 CV. Sì, avete letto bene. Parliamo di un SUV ibrido plug-in con prestazioni da sportiva e una batteria da 34,5 kWh che omologa circa 145 km in modalità elettrica. Cifre che fino a tre anni fa appartenevano solo ai tedeschi premium.
Il prezzo indicativo da 52.900 € lo fa uscire dalla soglia dei 45.000 € che ci eravamo prefissati. È un dato oggettivo. Compete già con i SUV D-premium europei e coreani, e l’argomento a suo favore è che offre più potenza e più batteria di quasi qualsiasi rivale a quella cifra.
| Potenza kW | Potenza CV | Velocità max. | Autonomia elettrica | Consumo | Etichetta | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ≈400 kW | ≈540 CV | ≈180 km/h | ≈150 km | ≈1,7 l/100 km | 0 emissioni (CERO) | PHEV (benzina + elettrico) |
Design, dimensioni e percezione di qualità: cosa si nota a colpo d’occhio
Il Jaecoo 7 punta su un’immagine sobria, quasi britannica, con superfici piane e dettagli cromati discreti. È un’auto che invecchierà bene, a mio giudizio. L’Omoda 9, invece, adotta un linguaggio più organico, con gruppi ottici LED avvolgenti e una calandra enorme che non lascerà indifferenti. Più lungo, più largo, più presenza.
All’interno, entrambi condividono la filosofia del doppio display, ma l’Omoda alza l’asticella con materiali che reggono il confronto con una BMW X3 senza arrossire. Il Jaecoo resta un gradino sotto, anche se per il suo prezzo è coerente.
Meccanica PHEV: il sistema SHS rispetto allo schema dell’Omoda 9
Qui sta la differenza reale. Il Jaecoo 7 SHS impiega il Super Hybrid System di Chery con motore 1.5 TGDI, trazione anteriore e un approccio orientato all’efficienza. L’Omoda 9 utilizza uno sviluppo evoluto dello stesso blocco 1.5 TGDi, ma accompagnato da motori elettrici più potenti, trazione integrale e una batteria sensibilmente più grande. In pratica, uno dà priorità ai consumi e l’altro alle prestazioni.
Sulla carta, l’Omoda 9 in modalità elettrica percorre quasi il doppio dei chilometri della media del segmento PHEV. Un tragitto quotidiano Madrid-Alcalá e ritorno — circa 60 km — entra comodamente nella sua batteria senza accendere il motore a benzina.
Tabella riepilogativa e punteggio
| Modello | Prezzo da | Potenza | Autonomia elettrica | Trazione | Segmento | Voto /10 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Jaecoo 7 SHS | ≈39.000 € | 279 CV | 90 km | Anteriore | SUV C-D | 8,0 |
| Omoda 9 PHEV | ≈52.900 € | ≈540 CV | ≈150 km | AWD | SUV D | 8,5 |
Conclusione editoriale: quale scegliere in base al tuo profilo
Se il tuo limite reale è 45.000 €, la decisione è presa: il Jaecoo 7 SHS è il candidato logico e offre etichetta CERO, autonomia elettrica sufficiente per il quotidiano e un design che non stanca. È coerente con quanto visto nell’analisi dell’Ebro S700 HEV: i marchi cinesi stanno affinando il rapporto qualità-prezzo a un ritmo che mette in difficoltà gli europei.
L’Omoda 9, invece, richiede di accettare che si sta pagando per un SUV di un’altra categoria. I suoi 540 CV e i suoi 150 km elettrici sono argomenti seri, ma fuori dalla soglia che ci eravamo fissati. Resta da vedere se il mercato spagnolo accetterà di pagare 53.000 € per un marchio ancora giovane qui, quando con quella cifra ci sono opzioni europee con anni di esperienza alle spalle. Per chi privilegia tecnologia e prestazioni a parità di euro, l’Omoda 9 ha un argomento difficile da contestare. Per tutti gli altri, la risposta è il Jaecoo 7 SHS.
Domande frequenti
Quale dei due rientra sotto i 45.000 euro?
Solo il Jaecoo 7 SHS, con un PVP indicativo a partire da circa 39.000 €. L’Omoda 9 PHEV parte intorno a 52.900 €, restando fuori da quella soglia.
Quale autonomia elettrica offre l’Omoda 9 PHEV?
Omologa circa 150 km in modalità elettrica grazie alla sua batteria da circa 34,5 kWh, una cifra eccellente nel segmento ibrido plug-in.
Omoda 9 e Jaecoo 7 SHS condividono la piattaforma?
Entrambi appartengono al gruppo Chery e condividono la filosofia ibrida con base 1.5 TGDi, ma l’Omoda 9 si posiziona un segmento sopra con trazione integrale, più potenza e batteria più grande.
Hanno l’etichetta CERO della DGT?
Sì. Superando i 40 km di autonomia elettrica omologata, entrambi i modelli accedono all’etichetta CERO emissioni, con i vantaggi di accesso alle ZBE e di parcheggio regolamentato che ne derivano.
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