Peugeot Foto Monovolume Prove SUV
Peugeot 3008 2.0 HDi 150 CV, prova su strada (Parte I)

Una delle ultime novità di Peugeot per entrare nel mondo dei SUV è la Peugeot 3008, un’auto molto particolare per design e per segmento (si colloca a metà tra una monovolume e un SUV). Ora che praticamente tutti i marchi hanno il proprio SUV e modelli come la Nissan Qashqai fanno incetta di vendite, la 3008 arriva per inserirsi a pieno titolo in questo segmento, puntando su due carte importanti: il design e lo spazio interno.
Per questo ci siamo messi alla guida della Peugeot 3008 equipaggiata con il motore 2.0 HDi da 150 CV e con il livello di allestimento più completo, lo Sport Pack. Anche se mi riferisco alla Peugeot 3008 come a un crossover (o persino a una monovolume rialzata), non esiste alcuna versione della Peugeot 3008 con trazione integrale, la soluzione più simile è il Grip-Control, un sistema che ottimizza il controllo di trazione e lavora insieme all’ESP per evitare che le ruote anteriori perdano aderenza. Tramite un comando possiamo selezionare il tipo di superficie su cui stiamo viaggiando, in modo che il controllo di trazione e l’ESP si adattino a quella situazione.
Motore e prestazioni

Dopo aver parlato del Grip-Control (che la nostra unità non montava perché è un optional), passiamo subito al motore e al comportamento della Peugeot 3008. Senza dubbio il motore 1.6 HDi da 110 CV è quello ideale per il rapporto tra prestazioni e consumi, ma la nostra unità di prova montava il più potente della gamma diesel HDi. La Peugeot 3008 è un’auto dal carattere tranquillo, con dimensioni considerevoli e non pensata per correre: il suo comportamento non è quello di una berlina.
Tornando alla nostra 3008, come dicevo prima montava il motore diesel HDi da due litri e 150 CV, che rispondeva già da 1.500 giri/min e spingeva con decisione intorno ai 2.000 giri/min, muovendo con grande agilità la 3008. Inoltre questo HDi da 150 CV ha una coppia piuttosto elevata, pari a 340 Nm (a 2.000 giri/min), quindi aveva forza più che sufficiente per muovere i 1.604 kg di peso (un SUV di solito si aggira intorno ai 1.800 kg).
Questo motore è abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, con marce poco elastiche, e la sesta si apprezza per contenere i consumi, che il peso penalizza parecchio. Per quanto riguarda il comportamento, va tenuto presente che non siamo di fronte a una berlina e altezza e peso si fanno sentire alla guida. Finché si rimane entro i limiti di legge e non si cerca di spremere la 3008 al massimo, non ci sono problemi, ma è un veicolo pensato per una guida tranquilla e con un piacevole comfort di marcia all’interno. Per questo ribadisco che il motore da 150 CV mi sembra eccessivo per la 3008: se aumentiamo il ritmo di guida, la Peugeot 3008 risponde con una certa lentezza.

Senza dubbio la caratteristica più notevole della Peugeot 3008 è il suo comfort interno: ha un buon isolamento acustico, una posizione di guida rialzata (con un abitacolo molto spazioso) e si viaggia davvero comodi. Se a tutto questo aggiungiamo un motore diesel, è un compagno di viaggio perfetto o per le gite del fine settimana.
La nostra unità era inoltre dotata di freno di stazionamento elettrico e assistente alla partenza in salita. Il freno di stazionamento si inserisce e si disinserisce solo se lo vogliamo: se fermiamo il veicolo e ci dimentichiamo di inserirlo, si attiva da solo, e se partiamo senza averlo disinserito, si rilascia automaticamente (quest’ultimo caso è piuttosto raro). Un dettaglio curioso che ci ha colpito è che, in caso di emergenza, se lo azioniamo in marcia con l’intenzione di fermare il veicolo, l’auto resta sotto controllo in ogni momento (grazie all’ESP). Per quanto riguarda i freni, ci sono dischi su tutte e quattro le ruote e la nostra unità di prova montava cerchi da 18 pollici.

Infine, la sezione dei consumi: come dicevo all’inizio della prova, il peso della Peugeot 3008 penalizza parecchio i consumi. In autostrada abbiamo registrato una media di 5,6 litri ogni 100 km (a velocità legale); passando al consumo in città e su strada statale (circa 40% – 60%) la media si è attestata sui 7,4 litri ogni 100 km e, alla fine, durante tutta la prova (il 40% del percorso totale si è svolto in autostrada, ovvero circa 600 km) abbiamo avuto un consumo medio di 6,8 litri ogni 100 km.
In definitiva, il motore da 150 CV ci è piaciuto per la forza che ha, ma con meno potenza sarebbe sufficiente per un’auto dal carattere tranquillo, con un piacevole comfort di marcia e consumi piuttosto contenuti per percorrere chilometri in tutta comodità. Nella seconda parte della prova parleremo del design esterno (un aspetto importante della 3008) e dell’abitabilità e del design interno (punti di forza di questo ibrido tra monovolume e SUV).

Prova Peugeot 3008 2.0 HDi 150 CV | Parte II e Parte III
Foto | David Taboada
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