Toyota Yaris Auto ibride Prove
Presentazione e prova Toyota Yaris 2017: addio diesel, benvenuti ibridi
Alla presentazione europea abbiamo provato la nuova Toyota Yaris 2017 sia nella variante hybrid da 100 CV sia nella versione a benzina con il nuovo motore 1.5 VVT-iE da 111 CV.

Toyota sta presentando in questi giorni in Olanda la sua rinnovata Toyota Yaris 2017, la compatta del marchio giapponese debutta con un nuovo design e un nuovo motore a benzina. Possono sembrare cambiamenti minori, ma ci sono una serie di miglioramenti in questa Yaris 2017 che la tengono al passo con i tempi, mantenendo però il primato di essere l’ibrida più economica del mercato. Proprio nella nuova Toyota Yaris 2017 scompare il motore diesel, che è disponibile solo con motore a benzina (69 o 111 CV) o sistema ibrido (100 CV), e l’ibrido è l’opzione più consigliata se il tuo uso quotidiano è urbano.
La Yaris è la quinta auto più venduta nel segmento B, un risultato davvero buono, ma per mantenerlo la casa giapponese doveva aggiornare l’attuale generazione, lanciata sul mercato nel 2011. Piccoli cambiamenti e miglioramenti che si avvertono al volante, anche se va sottolineato in particolare l’arrivo del nuovo propulsore a benzina 1.5 VVT-iE da 111 CV.
Modifiche esterne e migliore qualità interna

Il primo cambiamento che salta all’occhio è il frontale: nuovi fari che integrano anche la nuova firma luminosa del marchio, e debutta un linguaggio di design chiamato “catamarano”. Sulla fiancata spiccano le minigonne nella parte inferiore delle portiere, mentre al posteriore cambia il portellone, i fanali posteriori adottano la tecnologia LED e il paraurti è stato ridisegnato.
Un’altra novità importante è l’introduzione di nuovi colori per la carrozzeria, quattro dei quali in combinazione bitono (tetto nero). All’interno si gioca anch’esso con le tonalità, potendo scegliere la parte centrale della plancia in un colore abbinato all’esterno.

Le modifiche agli interni sono minori ma danno una maggiore sensazione di qualità: debutta una nuova modanatura al centro della plancia in materiale morbido al tatto e una nuova strumentazione TFT a colori. Infine, il sistema multimediale (Toyota Touch 2) viene aggiornato con l’integrazione di una serie di funzioni online (con connettività gratuita di serie per tre anni).
Nuovo motore a benzina, riduzione del rumore e più sicurezza

Non solo il design è cambiato nella nuova Yaris: ha ricevuto anche piccole modifiche che migliorano il comportamento o il comfort dell’auto, oltre al debutto del nuovo motore a benzina 1.5 da 111 CV. Gli ingegneri di Toyota si sono impegnati a fondo sul rumore, riuscendo a ridurre di 5,5 dB il rumore del motore e quello aerodinamico che penetra nell’abitacolo, oltre a integrare nuovi componenti per raggiungere questo obiettivo.
Il punto su cui puntano con decisione è la sicurezza, dato che tutte le Toyota Yaris 2017 integreranno di serie il sistema Toyota Safety Sense , che comprende: frenata automatica in caso di collisione, riconoscimento della segnaletica, avviso di cambio di corsia involontario e assistente abbaglianti. A tutto ciò si aggiungono i 7 airbag di serie (incluso quello per le ginocchia).
Al volante della Toyota Yaris 1.5 VVT-iE da 111 CV

La principale novità della Yaris è il motore: si tratta di un propulsore completamente nuovo e ricco di tecnologia, capace persino di rispettare la normativa antinquinamento Euro 6c. Questo propulsore ha un rapporto di compressione elevato e il funzionamento della distribuzione variabile è stato migliorato: in questo modo il motore può passare dal ciclo Otto al ciclo Atkinson, risultando il più efficiente possibile. Tra le sue prestazioni spiccano la coppia di 136 Nm e i suoi 111 CV, con un consumo ridotto del 10% rispetto al propulsore 1.33.
Nella pratica è un motore molto fluido, estremamente silenzioso sia in marcia sia al minimo, con una erogazione di potenza lineare e un’ottima risposta ai bassi regimi. Lo abbiamo provato su strade statali e autostrada, evidenziando la capacità di spinta fino a superare i 4.500 giri/min, il che aiuta a essere agili nelle immissioni o nei sorpassi, ma inoltre la sua risposta ai bassi regimi è davvero buona. Viaggiando a 50 km/h possiamo tenerlo a 1.500 giri/min senza che il motore ci chieda di cambiare marcia.
Primo contatto con la Toyota Yaris Hybrid e la Toyota Yaris 1.0 VVT-i da 69 CV

Durante la presentazione abbiamo anche potuto metterci al volante della Toyota Yaris Hybrid e della Yaris a benzina con motore a tre cilindri da 69 CV. Nessuna delle due è una novità, anche se ci sono lievi modifiche che ne migliorano il comportamento. A cominciare dall’ibrida, il sistema di propulsione resta lo stesso: un motore termico 1.5 e un motore elettrico che insieme sviluppano 100 CV, ma abbiamo notato un migliore isolamento acustico all’interno, anche in autostrada. Il consumo durante una prova di quasi 100 km è stato di 4,5 litri ogni 100 km, circolando per oltre il 50% del tempo e quasi un terzo del percorso con il motore termico spento.
L’ultima versione che abbiamo provato è la Yaris 2017 con il motore a benzina a tre cilindri 1.0 VVT-i da 69 CV. Non è certo un motore fluido (come tutti i tricilindrici), ma è adatto a un uso esclusivamente urbano. Va detto che, a differenza del 1.5, bisogna guidarlo “con brio” perché si sentano davvero quei 69 CV. A suo favore ha il prezzo di partenza e il fatto di essere un propulsore parsimonioso, come abbiamo verificato nella prova con un consumo medio di 5,8 litri ogni 100 km (consumo misurato su un percorso di 40 km su terreno pianeggiante).
Dotazioni e prezzi

La nuova Toyota Yaris sarà disponibile a partire da 9.550 euro per l’allestimento City con motore a benzina da 69 CV, oppure da 14.850 euro per la Toyota Yaris Hybrid con allestimento Active. Già dall’allestimento City sono di serie i cerchi in lega da 15 pollici, l’aria condizionata, i fendinebbia anteriori, il sensore pioggia, 7 airbag, Toyota Safety Sense, il controllo di stabilità, tra gli altri. Segue l’allestimento Active , che aggiunge il display TFT a colori (tra le altre cose), e l’allestimento Feel , il più equilibrato in termini di dotazioni e prezzo, con cerchi in lega bitono da 16 pollici, luci LED, vetri posteriori oscurati, tra gli altri. Al vertice della gamma si colloca l’Advance , che aggiunge rivestimenti misti tessuto/pelle, accesso e avviamento senza chiave, tetto panoramico, tra altri elementi.
Foto | Diego G. Moreira
Scheda tecnica di questa auto
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