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Audi RS Q e-tron E2: la macchina dei quattro anelli che vince la Dakar 2023
L’evoluzione della RS Q e-tron è ora più leggera, più aerodinamica e più efficiente e debutterà a ottobre nel Rally del Marocco 2022

Dopo la sua brillante partecipazione all’edizione 2022 della Dakar, la casa dei quattro anelli torna quest’anno con l’evoluzione della sua RS Q e-tron, un prototipo che, oltre ad aggiungere la sigla E2 al suo nome in ricordo della Audi Sport quattro, si presenta con una carrozzeria completamente ridisegnata, un’aerodinamica ottimizzata e una maggiore efficienza.
Il progetto si trova ora nella seconda fase del suo programma di sviluppo, tutto in vista del debutto in Marocco il prossimo mese di ottobre e, più avanti, per dimostrare di cosa è capace nella Dakar 2023, dove lo scorso anno ha ottenuto diverse vittorie di tappa nonostante fosse una disciplina completamente nuova per il marchio.
Un design completamente nuovo
Il primo grande miglioramento della Audi RS Q e-tron E2 riguarda la carrozzeria, dato che non conserva nemmeno un solo pezzo del suo predecessore, come ha affermato Axel Löffler, responsabile del design del nuovo prototipo.

Progettata secondo le dimensioni interne prescritte dalla casa, la RS Q e-tron E2 dispone di un abitacolo più basso rispetto al suolo, che le permette di abbassare il baricentro e anche, grazie al peso ridotto, dato che i cofani anteriore e posteriore sono stati riprogettati ottimizzando la leggerezza dei materiali.
L’aerodinamica è un altro degli aspetti migliorati in questa seconda edizione del modello: nonostante la carrozzeria sia più stretta, sono riusciti a risparmiare ulteriore peso, ottimizzare il flusso dell’aria e ridurre la resistenza aerodinamica complessiva di circa il 15%, senza alterare la velocità massima di 170 km/h.

Maggiore efficienza
Il sistema di propulsione del nuovo modello è praticamente identico a quello del suo predecessore, poiché è composto da un convertitore di energia costituito da un motore a combustione interna e un generatore, una batteria ad alta tensione e due motori elettrici posizionati uno per ciascun asse.
Tuttavia, un aspetto di cui la Audi può vantarsi è che il suo veicolo è ancora più rispettoso dell’ambiente, poiché sono stati apportati numerosi aggiustamenti ai controllori di potenza per evitare situazioni di eccesso di potenza durante i salti o quando si viaggia su terreni irregolari, cosa che invece era accaduta nella passata edizione della Dakar.

Anche la gestione per i piloti e i navigatori è stata ottimizzata, semplificandone l’uso a soli quattro menu selezionabili (Stage, Road, Error e Settings) tramite un comando rotativo, per una guida più intuitiva e comoda.
Inoltre, i nuovi pannelli della carrozzeria e i cerchi Rotiform a dieci razze consentono un intervento più comodo e rapido in caso di foratura, una situazione molto frequente nell’iconico Rally.
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