BYD registra sei nuovi brevetti relativi alle batterie a stato solido
Questi progressi consentono a BYD di pianificare l’avvio della produzione di celle per batterie a stato solido di prova per il prossimo anno.
BYD ha svelato sei nuovi brevetti della società incentrati sulla tecnologia delle batterie a stato solido. Tutti sono frutto del duro lavoro dei suoi ingegneri, orientato a migliorare il contatto tra gli elettrodi e gli elettroliti solidi. La compagnia cinese prevede di avviare una produzione pilota di celle a doppio elettrolita nel 2027.
Quattro di questi brevetti riguardano materiali e chimica delle celle. Uno propone di interporre uno strato conduttore di ioni, elettrochimicamente stabile, tra elettroliti alogenuri e solforati, con l’obiettivo di evitare reazioni chimiche indesiderate e prolungare la durata dei cicli. Un altro utilizza un primo elettrolita solido come strato ammortizzatore tra il materiale attivo del catodo e un elettrolita solforato, cercando maggiore stabilità e minore generazione di calore. Secondo il documento, lo strato attivo del catodo non dovrebbe rilasciare più di 117 joule per grammo in condizioni termiche.

Altri due brevetti si concentrano sulla struttura del catodo. Uno descrive un catodo a doppio strato composto da materiali monocristallini e policristallini insieme a diversi elettroliti solidi. L’obiettivo è sfruttare la maggiore stabilità strutturale dei monocristallini e le migliori prestazioni in velocità di ricarica dei policristallini. L’altro propone un catodo basato su tre materiali, miscelando ossidi metallici litiati e solfuri metallici con un elettrolita solido per ridurre la resistenza interfacciale, aumentare la capacità specifica e prolungare la durata dei cicli.
Informazioni aggiuntive da tenere in considerazione
Gli ultimi due brevetti sono orientati piuttosto alla fabbricazione. Uno introduce agenti bagnanti a base di liquidi ionici distribuiti con gradiente lungo l’elettrodo, allo scopo di migliorare il trasporto degli ioni e garantire un contatto affidabile tra i materiali solidi. L’altro definisce una metrica di qualità denominata “Re”, che misura la proporzione di contatto tra le particelle del catodo e quelle dell’elettrolita. BYD indica che almeno il 60 per cento del perimetro di una particella di catodo dovrebbe essere in contatto con particelle di elettrolita per migliorare le prestazioni di carica, la capacità e la durata.

Secondo alcuni media cinesi, BYD prevede di avviare una produzione su piccola scala di celle a stato solido con design del catodo a doppio elettrolita nel 2027. I primi esemplari sarebbero valutati su veicoli prototipo prima di una eventuale espansione. La compagnia non ha tuttavia confermato ufficialmente questo calendario.
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