Dacia si prepara a sconvolgere il mercato con un'utilitaria elettrica da 18 mila euro
Nei prossimi due o tre anni diversi costruttori prevedono di lanciare modelli elettrici simili e Dacia intende distinguersi anche in questo segmento di mercato con la sua politica di prezzi Low Cost.
Dacia, la filiale rumena di Renault, si appresta a commercializzare sul mercato europeo un nuovo modello elettrico destinato all’ambito urbano che si distinguerà per la sua accessibilità. L’azienda si è prefissata l’obiettivo di mantenere il prezzo intorno ai 18 mila euro. Questo modello sfrutterà la tecnologia della Renault Twingo E-Tech che arriverà presto sul mercato, il che permetterà di contenere i costi e accelererà in modo drastico il suo sviluppo.
Secondo Luca de Meo, Direttore del Gruppo Renault, l’obiettivo è averlo pronto in appena 16 mesi, un tempo da record che permetterà alla compagnia di posizionarlo sul mercato anticipando i rivali e con un prezzo di vendita inferiore.

Il ridotto tempo di sviluppo di questo nuovo modello urbano del costruttore rumeno sarà possibile perché condividerà piattaforma e alcuni elementi tecnologici con la nuova Twingo elettrica. Si prevede che il prezzo di quest’ultima si aggiri intorno ai 20 mila euro nella versione più accessibile, per cui l’elettrica urbana di Dacia sarà circa duemila euro più economica.
Un gradino sopra la Spring all’interno della gamma elettrica di Dacia
Con un prezzo base di poco meno di 16 mila euro, la Dacia Spring, anch’essa elettrica, resterà tuttavia leggermente più accessibile. La Spring monta un unico propulsore elettrico da 33 o 48 kW di potenza, abbinato a un pacco batterie da 26,8 kWh di capacità, che le consente di percorrere 225 km con una sola ricarica secondo il ciclo di omologazione WLTP. La potenza di ricarica supportata è di 30 kW.
Sebbene per il momento non si conosca ancora la scheda tecnica della nuova Twingo E-Tech, si prevede che offra un’autonomia leggermente superiore, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 km. Anche la potenza di ricarica supportata sarà superiore. Considerando che il nuovo modello urbano di Dacia sarà basato su quest’ultima, appare quindi chiaro che le sue specifiche saranno anche superiori a quelle della Dacia Spring, così come il suo prezzo.

Un altro aspetto distintivo della nuova elettrica urbana di Dacia rispetto alla Spring sarà il luogo di produzione. Mentre quest’ultima arriva in Europa dalla Cina, il che comporta il pagamento dei dazi di importazione, la nuova Dacia non dovrà essere importata poiché sarà prodotta sul continente insieme alla Twingo E-Tech.
Entrambi i modelli utilizzeranno una versione della piattaforma AmpR Small, la stessa impiegata anche dalla nuova Renault 5 e dalla Renault 4. Secondo De Meo, il prezzo di vendita così contenuto dei primi due sarà possibile grazie a una notevole riduzione dei costi di produzione. Ad esempio, si stima che la produzione della Twingo E-Tech sarà del 40 per cento più economica di quella della Renault 5, come conseguenza del fatto che impiegherà il 30 per cento in meno di componenti, per un totale di 750 pezzi per veicolo.

Il lancio sul mercato della nuova elettrica urbana di Dacia è previsto per la metà del 2026, probabilmente alcuni mesi dopo l’arrivo della Twingo E-Tech sul mercato europeo.
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