Ford triplicherà i veicoli con EcoBoost entro il 2015

Non c’è dubbio che, almeno da Ford, la strategia da seguire nei prossimi anni sia il downsizing. Non è altro che la sostituzione dei motori a benzina ad alta cilindrata con motori più piccoli, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni mantenendo la potenza e la coppia grazie all’uso della sovralimentazione.
Per questo tipo di motori Ford utilizza la denominazione EcoBoost, una famiglia di motori che combina l’iniezione con turbocompressore, l’iniezione diretta e la fasatura variabile delle valvole per offrire la potenza di un motore più grande con l’efficienza di consumo di uno più piccolo. Entro il 2015 Ford in Europa vuole triplicare la produzione annua di veicoli equipaggiati con questi motori, passando dai 141.000 ai 480.000 nel 2015.
E di tutti questi, si prevede che più di 300.000 saranno equipaggiati con la versione da un litro, lasciando appena 180.000 veicoli con quella da 2.000 cc. La prima è in grado di offrire una potenza di 125 CV (anche se si parla già della possibilità di arrivare a 175 CV), mentre la seconda raggiunge i 250 CV.
È il futuro, non c’è dubbio, sia per la tutela dell’ambiente sia per le nostre tasche, perché questi due aspetti si riducono allo stesso tempo, mentre la potenza e il piacere di guida di un motore ad alte prestazioni non vengono alterati.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro