Italdesign mostra il suo ultimo prototipo tramite un ologramma
Il Gruppo Volkswagen prevede di espandere la piattaforma MEB+, sulla quale si basa questo prototipo, e promette autonomie fino a 700 chilometri in determinate configurazioni e capacità di ricarica rapida tra 175 e 200 kW.
Il rinomato studio di design italiano Italdesign ha presentato al Salone IAA Mobility, svoltosi la settimana scorsa nella città tedesca di Monaco di Baviera, un innovativo prototipo. Denominato EVX, questo prototipo corrisponde a un SUV sviluppato sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen.
Esposto in formato olografico durante l’evento, con questo modello la casa italiana ha cercato di esplorare i limiti e la versatilità di questa piattaforma elettrica.

Sebbene l’EVX non sia per ora altro che una rappresentazione digitale e non una realtà tangibile, e non vi sia alcuna conferma sul fatto che un giorno possa essere prodotto, il suo scopo è chiaro. E non è altro che dimostrare la flessibilità della piattaforma MEB+ nella creazione di veicoli dal design distintivo.
L’ultima proposta di Italdesign
Come si può vedere nelle immagini, ci troviamo di fronte a un SUV compatto in stile coupé a tre porte con configurazione 2+2. Con dimensioni di 4,23 metri di lunghezza, 1,82 metri di larghezza e 1,49 metri di altezza, e un passo di 2,6 metri, questo modello si colloca in un segmento superiore rispetto ai modelli di produzione attuali del Gruppo Volkswagen basati sulla stessa piattaforma, come l’ID. Polo, la Cupra Raval, l’ID. Cross o la Skoda Epiq, tutti considerati veicoli compatti.
Così, ad esempio, la Cupra Raval, il modello più vicino alla produzione in serie, ha dimensioni leggermente inferiori, con una lunghezza di 4,05 metri, una larghezza di 1,78 metri e un’altezza di 1,52 metri. L’EVX è chiaramente un veicolo un po’ più grande, con una silhouette più sportiva, che si differenzia dagli altri modelli citati basati sulla piattaforma MEB+ per il suo design coupé.

Sebbene, come dicevamo, l’EVX non sia stato progettato per la produzione, Italdesign ha realizzato uno studio preliminare che ne conferma la fattibilità qualora si decidesse di intraprendere questa strada. In ogni caso, non sarebbe strano che in un futuro più o meno prossimo si possa vedere sul mercato un SUV compatto come questo.

Il Gruppo Volkswagen nutre grandi ambizioni per la sua strategia elettrica, con piani di lanciare dieci nuovi modelli basati sulla piattaforma MEB entro il 2026 e di produrre fino a 10 milioni di veicoli elettrici con le piattaforme MEB e MEB+ nel lungo periodo. I prototipi come l’EVX, sebbene non siano destinati alla produzione immediata, svolgono un ruolo molto importante nel mostrare il potenziale del loro design e le possibilità tecniche della piattaforma.
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