La nuova Donkervoort P24 RS cambia motore e offrirà esperienze intense a 150 acquirenti
Donkervoort presenta il nuovo modello, che intende sostituire la F22 e lo fa offrendo un motore nuovo, di origine Ford, e sensazioni intense al volante.

Donkervoort è un’azienda che realizza auto molto speciali, rivolte a una nicchia ben precisa di clienti che cercano un tipo di veicolo capace di offrire qualcosa di più di un semplice tragitto. In questa linea nasce la Donkervoort P24 RS, la naturale erede del modello F22, che introduce novità che la rendono un’auto capace di far sentire il guidatore unico al volante.
La principale novità di questo modello riguarda il motore che la equipaggia. Tradizionalmente, i modelli Donkervoort sono stati spinti dal motore Audi a cinque cilindri e 2,5 litri. In questo caso si è scelto un motore Ford EcoBoost V6 da 3,5 litri. È disponibile in tre livelli di potenza: 400, 500 e 600 CV. In quest’ultimo caso si raggiunge una coppia massima di 800 Nm.

Nella versione più potente della sua predecessora, la Donkervoort F22, si raggiungevano 500 CV, quindi l’incremento di potenza è considerevole. Questo motore utilizza una lubrificazione a carter secco, con fasatura variabile delle valvole e un’iniezione del carburante combinata, diretta e indiretta. Il sistema di aspirazione è realizzato in fibra di carbonio e i collettori di scarico sono stati prodotti con stampa 3D. In questo modo si riduce il peso e si aumenta la resistenza.
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DONKERVOORT P24 RS
I due turbo che potenziano il motore EcoBoost sono forniti dall’azienda olandese Van der Lee. Un cambio manuale a cinque rapporti gestisce la potenza e la trasmette alle ruote posteriori tramite un differenziale autobloccante Torsen. Inoltre, va sottolineato che sia lo sterzo assistito sia l’ABS sono optional che non vengono montati di serie sull’auto.
Leggera e spettacolare
I modelli Donkervoort sono molto leggeri e questo non fa eccezione. Pesa 780 kg, il che offre un rapporto potenza/peso di 770 CV/t. È costruita con tubi in lega e componenti in fibra di carbonio. È un’auto agile, dotata di ammortizzatori attivi Tractive su tutte e quattro le ruote. L’altezza della carrozzeria può essere regolata idraulicamente con diversi livelli di rigidità. La frenata è affidata a pinze AP Racing a quattro pistoncini e dischi ventilati.
All’interno non ci sono grandi sfoggi tecnologici. Ci sono solo un volante a tre razze e un piccolo display per la strumentazione. Non è presente un impianto audio, quindi chi desidera ascoltare musica deve ricorrere allo smartphone o all’iPad Mini, dotati di un supporto con connettività Bluetooth verso gli altoparlanti del veicolo.
Questo modello è già acquistabile, anche se verranno prodotte solo 150 unità, di cui si dice che 50 siano già state vendute. Il prezzo di listino parte da 298.000 euro, una cifra decisamente elevata, ma in linea con i gusti degli acquirenti di questi modelli.
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