Lotus frena le sue ambizioni elettriche e punta sui veicoli ibridi

Javier Cantagalli     12 May 2026     3 min.
Lotus frena le sue ambizioni elettriche e punta sui veicoli ibridi

Lotus, la casa automobilistica britannica di proprietà di Geely, aveva annunciato già alcuni anni fa che avrebbe abbandonato i motori a combustione per diventare un costruttore interamente elettrico a partire dal 2028. L’Emira doveva essere la sua ultima sportiva con motore termico e, da lì in avanti, tutti i suoi nuovi veicoli sarebbero stati privi di un motore a combustione.

La vita fa molti giri, come si suol dire, e quei piani oggi sono carta straccia. La realtà del mercato ha costretto molti costruttori a frenare le proprie ambizioni elettriche, e Lotus non ha fatto eccezione.

Lotus Emeya

Nel 2024, come vi abbiamo già raccontato qui su HighMotor, la casa britannica ha ufficialmente abbandonato l’intenzione iniziale di diventare esclusivamente elettrica nel 2028 e ha deciso di inserire i plug-in hybrid nella sua gamma, mantenendo inoltre in misura minore alcuni modelli con motore a combustione.

Nuova rotta da seguire

Ormai quasi a metà del 2026, il nuovo piano strategico di Lotus, denominato Focus 2030, punta su un approccio multi-powertrain più flessibile e realistico, seguendo la stessa strada già intrapresa da altri concorrenti. Entro la fine del decennio, Lotus prevede che, all’interno della sua offerta elettrificata, il 40 per cento dei veicoli sarà interamente elettrico, mentre il restante 60 per cento sarà costituito da plug-in hybrid. Inoltre, manterrà in produzione veicoli con motore a combustione in base alla domanda e alla normativa di ciascun mercato.

“Di fronte a un panorama normativo e di preferenze dei clienti che evolve a ritmi diversi a seconda delle regioni, Lotus adotterà un approccio agile con ICE, PHEV e BEV”.

Lotus Eletre

Questa scommessa sugli ibridi è già visibile. Alla fine del 2025 Lotus ha presentato in Cina la “For Me“, versione PHEV del SUV elettrico Eletre, le cui consegne sono già iniziate. Inoltre, l’Eletre X, dotato della tecnologia X-Hybrid, arriverà ai primi clienti europei nell’ultimo trimestre del 2026. In Cina questo modello ha avuto un’accoglienza eccellente, superando le mille prenotazioni solo nel primo mese.

Il principale esponente di questa nuova strategia arriverà nel 2028. La nuova ammiraglia del costruttore britannico, la Type 135 -nota anche come Vision X-, sarà una supersportiva con sistema di propulsione ibrido, dotata di un motore V8 che supererà i 1.000 CV di potenza. La sua produzione avverrà in Europa.

Lotus Evija Fittipaldi (13)

Va segnalato, d’altra parte, che sebbene per il momento Lotus non abbia annunciato nuovi modelli interamente elettrici, dalla compagnia assicurano che questo tipo di veicoli continuerà a essere un pilastro fondamentale della sua strategia di mobilità. Il marchio è stato pioniere nell’adozione di un’architettura a 800 volt con l’Eletre e la berlina Emeya, e assicura che continuerà a innovare in questo campo. Oggi la sua gamma attuale di modelli elettrici è composta dall’Eletre, dall’Emeya e dalla supersportiva Evija.

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