MAN esegue un test di prestazioni di ricarica a un megawatt con temperature sotto zero
Il camion elettrico MAN ha dimostrato una grande stabilità nel processo di ricarica MCS, con un controllo preciso della potenza e una comunicazione affidabile tra il veicolo e il punto di ricarica.
Il costruttore tedesco di camion pesanti e autobus MAN ha appena completato con successo una dimostrazione pubblica di grande interesse delle prestazioni di ricarica a un megawatt di uno dei suoi camion elettrici nella località svedese di Norrköping. Questa dimostrazione si è svolta nell’ambito dell’evento Kempower MCS Live Winter Days.
Il test è stato condotto presso le strutture di Alfredsson Transport, uno dei clienti della società finlandese Kempower, e ha permesso di verificare le prestazioni del sistema Megawatt Charging System (MCS) in condizioni reali durante il freddo inverno svedese, con temperature sotto zero.

Durante la sessione, un’unità del camion elettrico eTGX di MAN ha raggiunto una potenza di ricarica vicina ai 750 kW, che le ha permesso di completare la ricarica della batteria dal 10 al 90 per cento in circa 30 minuti. In questo modo il costruttore tedesco ha confermato l’affidabilità dell’intero processo di ricarica anche in condizioni climatiche avverse con temperature sotto zero. Quest’ultimo aspetto è fondamentale affinché l’adozione di massa di questo tipo di camion nel settore del trasporto pesante di merci sia davvero praticabile.
Il punto di ricarica utilizzato nel test è stato un’unità del Kempower Mega Satellite, dotata di un connettore MCS raffreddato a liquido – quello effettivamente impiegato – insieme a un altro connettore standard CCS convenzionale. Questo sistema, presentato da Kempower nel 2024, supporta correnti fino a 1.500 ampere e può erogare una potenza fino a 1,2 megawatt. In questa occasione, tuttavia, non si sono superati i 750 kW a causa delle attuali limitazioni delle batterie installate sui camion MAN.
Un importante passo avanti
È importante sottolineare, in ogni caso, che l’obiettivo principale di questa dimostrazione non era solo raggiungere queste elevate potenze di ricarica, ma soprattutto validare l’interoperabilità tecnica tra il veicolo e la stazione di ricarica. MAN sottolinea che questa compatibilità è fondamentale per scalare industrialmente la tecnologia MCS. Il costruttore tedesco, con sede a Monaco di Baviera, collabora da tempo con diversi fornitori di punti di ricarica per garantire una comunicazione sicura e prestazioni stabili, e questo test in condizioni climatiche impegnative ha confermato ancora una volta la maturità dell’hardware e del software integrati.

Attualmente, i modelli eTGX ed eTGS di MAN, entrambi con una capacità fino a 44 tonnellate di peso lordo, possono già essere acquistati con l’opzione MCS integrata. La produzione delle unità equipaggiate con il nuovo standard di ricarica ultrarapida inizierà nel secondo trimestre del 2026.
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