Polestar vuole mettere da parte il minimalismo scandinavo negli interni dei suoi nuovi veicoli
Con questo cambio di rotta, Polestar punta a rinfrescare la propria immagine, a entrare in contatto in modo migliore con il suo pubblico, principalmente giovane, e ad allinearsi con le nuove norme di sicurezza.
Il costruttore svedese, sotto il controllo del colosso cinese Geely, ha deciso di abbandonare gli interni prevalentemente grigi e l’abuso dei comandi tattili tramite schermi. Nell’ambito del suo ambizioso piano per inserire quattro nuovi veicoli elettrici nella sua gamma prima della fine del 2028, Polestar prevede di ridurre i pulsanti virtuali presenti nei modelli attuali e di puntare su comandi fisici più tradizionali.
Come ha spiegato di recente Philipp Römers, l’attuale responsabile del design del marchio svedese, gli abitacoli dei nuovi veicoli che porteranno il logo della stella polare guadagneranno personalità grazie all’introduzione di colori più vivaci e variati, rompendo così con la sobrietà monocromatica che ha caratterizzato finora i veicoli del marchio.

Inoltre, come conseguenza della nuova strategia, i sistemi di infotainment di questi nuovi veicoli, pur continuando a funzionare con Android Automotive di Google, offriranno maggiori possibilità di personalizzazione per adattarsi meglio ai gusti degli utenti.
Ritorno alle origini
Attualmente, nei modelli più recenti del costruttore svedese, come la Polestar 3 e la Polestar 4, è possibile configurarli solo scegliendo tonalità di grigio, bianco o nero per l’interno dell’abitacolo. Considerando che la maggior parte dei clienti del marchio ha un profilo più giovane rispetto a quelli di altri marchi rivali, intorno ai 45 anni, il team di design di Polestar ritiene che sia arrivato il momento di introdurre alcuni cambiamenti.
D’altra parte, gli attuali modelli di Polestar concentrano la maggior parte dei comandi nello schermo centrale di infotainment, affiancato da alcuni pulsanti sul volante e da una manopola rotante per il volume. Questa filosofia sarà mantenuta sulla prossima Polestar 5, la nuova ammiraglia del marchio la cui commercializzazione inizierà questa estate; e si prevede che sarà simile anche nella versione station wagon della Polestar 4, che arriverà sul mercato sempre quest’anno.

Tuttavia, nei prossimi lanci a medio termine, come la seconda generazione della Polestar 2 o il SUV compatto Polestar 7, la linea di design sarà molto diversa, puntando su interni molto più intuitivi, colorati e con un nuovo equilibrio tra tecnologia tattile e comandi fisici.
Il ritorno, in una certa misura, a una maggiore presenza dei pulsanti fisici all’interno dei veicoli non è, comunque, un percorso avviato esclusivamente da Polestar. Le nuove restrizioni stabilite da Euro NCAP, l’organismo europeo di riferimento nei test di collisione, stanno provocando un cambio di rotta nella stragrande maggioranza dei costruttori, dato che per ottenere il punteggio massimo in materia di sicurezza sarà necessario inserire comandi fisici per alcune funzioni essenziali, poiché si ritiene che riducano le distrazioni alla guida rispetto ai comandi integrati negli schermi.
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