Presto arriverà il bollino rosso della DGT, ma sai quali auto lo avranno?

Victor Alós Yus    @sepelaci    18 September 2025     3 min.
Presto arriverà il bollino rosso della DGT, ma sai quali auto lo avranno?

La DGT sta preparando un nuovo bollino, questa volta orientato alla tecnologia e destinato ai veicoli che utilizzano la guida autonoma sotto la supervisione della DGT.

Conduccion Autonoma Etiqueta Roja1

Nel pieno del 2025 siamo già abituati alle diverse etichette ambientali della DGT e tutti portiamo sulla nostra auto quella che le spetta. Ma presto arriverà un’altra etichetta che sarà presente sui parabrezza delle auto. Sarà diversa da quelle che conosciamo finora e avrà caratteristiche molto specifiche.

Questa etichetta non serve a mostrare le emissioni delle auto che la portano, ma segnalerà le auto che utilizzano la guida autonoma in modalità di prova e che circolano sulle strade spagnole. Un’iniziativa che rientra nel Programma Quadro di Valutazione della Sicurezza e della Tecnologia dei Veicoli Automatizzati (ES-AV), che regolerà le prove di guida automatizzata e remota su strade aperte al traffico.

Etiqueta Roja Dgt

Questo passo è importante, perché si tratta di regolamentare le prove dei veicoli che iniziano a utilizzare sistemi di guida autonoma e che poco a poco trovano spazio in diversi paesi. L’etichetta sarà obbligatoria per tutti i veicoli che effettuano prove con sistemi di assistenza alla guida regolamentati dalla DGT, quindi, in linea di principio, non se ne vedranno molte.

Questa etichetta conterrà parecchie informazioni sul veicolo sottoposto a queste prove. Tra queste informazioni figureranno la targa, il numero di autorizzazione e un codice QR che conterrà tutte le informazioni necessarie affinché le autorità possano consultare in tempo reale tutto ciò che riguarda il veicolo.

Un’introduzione controllata

L’introduzione della tecnologia di guida autonoma avverrà gradualmente, in un processo in tre fasi. La prima fase sarà molto controllata e potranno partecipare solo fino a tre veicoli. Sono esclusi i veicoli con tecnologia di livello 2 SAE, cioè auto che non dispongono di capacità di guida autonoma e necessitano della presenza e dell’intervento di un conducente. Inoltre, questi veicoli potranno circolare solo con targhe temporanee e in ambienti ristretti.

Nella seconda fase, denominata Estesa, potranno circolare fino a dieci veicoli simultaneamente. In questo caso continueranno ad avere un conducente di supporto, anche se in questa fase potranno già utilizzare targhe definitive oltre a quelle temporanee. La terza fase è il pre-dispiegamento, l’ultimo passo prima della commercializzazione definitiva delle auto autonome.

In questo caso, il numero di veicoli è illimitato e l’operatore può essere remoto, senza bisogno di un conducente a bordo del veicolo. In questa terza fase si potranno già utilizzare le targhe ufficiali dell’UE e saranno modelli in pre-omologazione, ormai quasi pronti a funzionare senza restrizioni.

L’obiettivo di disporre di questa nuova etichetta della DGT è duplice. Da un lato garantisce sicurezza e controllo, perché si può verificare subito quali veicoli partecipano a queste prove; dall’altro, offrire visibilità a queste prove agli altri conducenti e ai pedoni, affinché siano consapevoli che questo veicolo funziona in modo autonomo.

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