Ford Mustang Mach-E Auto Elettriche Prove SUV
Prova Ford Mustang Mach-E: 294, 351 o 487 CV? Analizziamo qual è la scelta migliore
In questa prova della Ford Mustang Mach-E ci mettiamo al volante e analizziamo in dettaglio tutte le versioni, compresa la Mach-E GT da 487 CV

Su Highmotor continuiamo ad analizzare veicoli elettrici, dal punto di vista della loro utilità per viaggiare o almeno per percorrere un numero ragionevole di chilometri in autostrada. Da questa prospettiva ci è sembrata molto interessante la Ford Mustang Mach-E con la batteria da 99 kWh che omologa quasi 600 km di autonomia nel ciclo WLTP.
Considerando che esistono diverse versioni di potenza e trazione, abbiamo deciso di analizzare in dettaglio cosa offre ciascuna Mustang Mach-E: 294 CV (trazione posteriore), 351 CV (trazione integrale) o la radicale Mach-E GT da 487 CV (trazione integrale).
Design: l’essenza Mustang in formato SUV

Dal punto di vista esterno la Mustang Mach-E vuole evocare la mitica sportiva, ma con un approccio molto diverso. La sua carrozzeria è sostanzialmente da SUV, anche se il design strizza l’occhio al cavallo rampante. Il frontale è imponente, dai tratti marcati, con una griglia completamente carenata (tipica dei veicoli elettrici).
Sulla linea laterale si avverte maggiormente il tocco da SUV e ci ha colpito in particolare l’assenza di maniglie o leve per aprire le portiere, sostituite da un pulsante che, premuto, apre elettricamente la portiera (l’apertura dall’interno invece è meccanica, tramite una leva poco consueta). È anche curioso che le portiere anteriori abbiano una sorta di maniglia per afferrare la portiera e quelle posteriori no.

Il posteriore presenta linee rialzate, di nuovo con un’aria da SUV, e fari che seguono il design della sportiva. Il portellone è dotato di apertura elettrica.
Quando passiamo all’interno, la tecnologia torna a essere la protagonista, in particolare per via dell’enorme schermo (in stile Tesla) che concentra tutti i comandi e i controlli del veicolo (dal climatizzatore al sistema multimediale, passando per il computer di bordo, tra gli altri). Un altro schermo, più piccolo, svolge le funzioni di strumentazione, certamente molto più minimalista e con poche informazioni.

La sensazione interna è di spazio, sia nei posti anteriori sia in quelli posteriori. La posizione di guida è corretta, non molto rialzata, con sedili comodi e un’imbottitura morbida che non risente del passare dei chilometri, anche se non offrono un grande sostegno laterale. La regolazione dei sedili anteriori è elettrica, con funzione di riscaldamento.
I sedili posteriori sono ampi, con spazio per piedi e testa; l’unico neo è che sono leggermente più bassi di quelli anteriori. Dispone di bocchette dell’aria e prese per caricare i dispositivi.

La qualità delle finiture è corretta, ci sono zone del cruscotto in plastica rigida, ma la finitura della plancia centrale o delle portiere è buona.
Motore e prestazioni: trazione posteriore da 294 CV o trazione integrale da 351 CV

La Mustang Mach-E è disponibile con diverse potenze, a trazione posteriore o integrale. Tutto ciò determina l’autonomia finale e vi anticipo che la versione più equilibrata è quella con trazione integrale e una potenza di 351 CV.
Ma andiamo con ordine: qualsiasi Mach-E ha potenza più che sufficiente per muovere con disinvoltura quest’auto e, in ogni configurazione, permette di divertirsi alla guida. È vero però che la versione a trazione integrale da 351 CV offre tutto, pur aumentando leggermente i consumi.
È un elettrico “all’americana” che appena si preme l’acceleratore si avverte la potenza e la risposta è immediata, arrivando a essere molto rapida, con sorpassi agili anche a pieno carico.
Comportamento: radicale, veloce, ma non preciso

Entrambe le versioni da 294 CV e 351 CV hanno un comportamento molto simile, a parte la trazione integrale. È un’auto veloce, ma non è sportiva né pretende di essere precisa in curva, avvertendosi le sue inerzie, il peso e l’enorme profilo dei pneumatici.

A ciò va aggiunto un ESP che consente un certo gioco, con un intervento piuttosto discreto (è un dettaglio curioso che ho visto in pochi elettrici) a cui bisogna abituarsi se si sceglie una guida più dinamica o sportiva.
Anche la sterzatura non aiuta la precisione, risultando piuttosto artificiale, e riporta alla sensazione di avere molta potenza ma una precisione limitata dalle dimensioni, dal peso e così via.
Ciò nonostante, il carattere sportivo si percepisce e la versione a trazione integrale, in curva, offre un surplus di trazione e prontezza, ma anche un consumo maggiore.
Batteria, consumi e autonomia elettrica

Nella scelta di una Mustang Mach-E, il mio consiglio è optare per la batteria a autonomia estesa da 99 kW (lordi), perché offre autonomie più elevate, dato che il consumo non si distingue particolarmente per contenimento.
La variante da 294 CV omologa un’autonomia di 600 km, con un consumo di 17 kWh ogni 100 km, dato raggiungibile soprattutto in ambito urbano, perché su strada il valore abituale è di 18-19 kWh ogni 100 km.

Mentre la variante a trazione integrale da 351 CV perde leggermente autonomia, con un consumo omologato di 18 kWh ogni 100 km. Nel nostro percorso di prova, su strada il dato era più vicino ai 20 kWh ogni 100 km, anche se, con un piede delicato e una guida più efficiente, si potrebbero raggiungere i valori ufficiali.
In autostrada, nel nostro percorso abituale tra Madrid > Vigo > Madrid, il consumo medio è stato di 22 kWh per la versione da 294 CV e di 24 kWh per quella a trazione integrale da 351 CV.
L’autonomia media in autostrada supera i 350 km, mentre in percorsi urbani o su strada extraurbana si possono superare facilmente i 500 km.
Quanto alla velocità di ricarica, può caricare fino a 150 kW, ma non oltre il 30% della batteria. È particolarmente lenta nella ricarica tra l’80% e il 100%, sotto i 20 kW, mentre nel resto degli scenari la velocità di ricarica si attesta intorno agli 80-100 kW.

La dotazione è molto completa di serie. Esistono tre livelli di allestimento, a seconda della versione: il livello base, legato alla versione con minore autonomia; il successivo, “Premium”, che accompagna le versioni con maggiore autonomia o trazione integrale (e dota l’auto di tutto ciò di cui si può avere bisogno); infine l’allestimento GT (più orientato agli aspetti sportivi, ma con una dotazione completa).
Nell’allestimento intermedio “Premium“, quello che abbiamo provato, spiccano i sistemi di assistenza alla guida, con il celebre BlueCruise (in abbonamento, gratuito per 90 giorni) che permette di percorrere l’autostrada con l’assistenza allo sterzo senza dover tenere le mani sul volante.
Sono optional i sedili elettrici in pelle, insieme all’impianto audio B&O a nove altoparlanti e al tetto panoramico in vetro.
Ford Mustang Mach-E GT: irrazionale, brutale, senza senso ma creativa

Ho riservato a un capitolo specifico la nostra prova della Mustang Mach-E GT, perché i suoi numeri sono da capogiro. Parliamo di un’auto elettrica a trazione integrale, con una potenza di 487 CV e una coppia di 860 Nm che permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 4,4 secondi.
È un’auto razionale? No, senza dubbio non è un acquisto razionale, non ha alcun senso. È consigliabile? Dopo la nostra settimana di prove non volevo congedarmi da questa americana indomabile.

In sintesi, è un’auto speciale, di culto, all’americana. È destinata a chi vuole un’auto diversa dalle altre, elettrica ma molto radicale, con cui serve molta disinvoltura al volante, perché non è un’auto facile: se decidiamo di sfruttare tutti i suoi cavalli, con un ESP che sembra dormire finché la situazione non diventa davvero incontrollabile, ma con una forza di accelerazione degna di una bestia.
Gran parte di quanto già detto sul piano dinamico vale anche per questa Mach-E GT; le differenze maggiori risiedono nel consumo più elevato, con valori in autostrada che si aggirano sui 28-30 kWh ogni 100 km se usiamo il climatizzatore o se l’autostrada non è così piatta come dovrebbe. Fuori dall’autostrada, il consumo su strada si aggira sui 22-24 kWh ogni 100 km, valori che possono essere contenuti se siamo attenti con il pedale dell’acceleratore.
Foto | Team di prova
Scheda tecnica di questa auto
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