Questa Bugatti Veyron ha più di 1.000 CV, è a trazione posteriore ed è uno spettacolo assoluto nel fare donuts

Javier López    @jlopezbryan96    1 August 2018     3 min.
Questa Bugatti Veyron ha più di 1.000 CV, è a trazione posteriore ed è uno spettacolo assoluto nel fare donuts

Questa Bugatti Veyron è dotata del pacchetto Mansory ma, come se non bastasse, il suo proprietario ha deciso di trasformarla in una hypercar a trazione posteriore.

Esistono alcuni veicoli che presentano un elevato livello di sportività, difficile da superare, ma, in determinate occasioni, questo risultato si ottiene. In questa situazione si trova questa Bugatti Veyron e il suo proprietario, che ha deciso di portare a termine un’operazione mai prima d’ora contemplata su un veicolo di questo calibro. Senza esitare, Houston Crosta, proprietario della Veyron, ha deciso di portarla nella sua officina personale e di realizzare una conversione completa per fare in modo che l’hypercar francese invii tutta la potenza del suo W16 esclusivamente all’asse posteriore invece che a entrambi gli assi, diventando così la prima Bugatti Veyron a trazione posteriore.

Per molti questa operazione sarà un sacrilegio, per altri una follia che dovremmo commettere se ci trovassimo in quella situazione, ma il vero motivo per cui questa Veyron ha perso la trazione integrale è che, secondo Crosta, è lenta. Lui stesso spiega che la Bugatti Veyron è molto veloce in rettilineo, ma le strade tortuose non sono il suo punto di forza, e parte di questo problema dipende dai 1.888 chilogrammi che dichiara sulla bilancia.

Houston è anche proprietario di Royalty Exotic Cars, un’azienda che si occupa di noleggiare supersportive del calibro di una McLaren 720S o di una Lamborghini Huracán Performante. Tuttavia, oggi ha deciso di concentrarsi sulla sua vettura personale, una Bugatti Veyron che si occupa personalmente di tutte le manutenzioni necessarie. Questo sorprende ancora di più, dato che tutti siamo consapevoli del livello di esigenza che la casa francese mostra nel realizzare interventi come il cambio dell’olio, un processo che può essere effettuato solo presso una concessionaria ufficiale o nello stabilimento stesso.

Crosta ha deciso che questo non sarebbe successo con la sua Bugatti Veyron, che allo stesso tempo dispone del pacchetto offerto da Mansory, il che rende questa unità ancora più speciale. Allo stesso tempo, Houston afferma che lavorare con l’hypercar francese è relativamente semplice, poiché presenta un linguaggio meccanico molto simile a quello di altri veicoli del gruppo VAG, come la Audi R8 o la Lamborghini Gallardo, due modelli che sono passati per le mani di questo appassionato del mondo dei motori.

Nelle viscere di questa Bugatti Veyron si nasconde un propulsore W16 sovralimentato da 8,0 litri capace di erogare 1.200 CV di potenza e 1.500 Nm di coppia, cifre che ora vengono inviate direttamente all’asse posteriore. In questo modo, la hypercar francese si è trasformata in una vera macchina da donuts e drift, imprese che nessuno avrebbe immaginato potessero essere realizzate da una Bugatti Veyron molto più leggera e radicale.

https://youtu.be/qdLuaMVAJ0A

Senza alcun dubbio, Houston Crosta ha avuto il coraggio di oltrepassare quella linea che Bugatti impone ai suoi clienti, la quale non consente loro di interagire a livello meccanico con i propri veicoli. Tuttavia, Crosta ha deciso di andare oltre e di giocare con la sua Veyron, apportandole tutte le modifiche che ritiene opportune.

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