Waymo prevede di lanciare il suo servizio di robotaxi in Germania nel 2027
Waymo potrebbe avviare test a Berlino con fino a 50 veicoli già quest’anno, per poi avviare le operazioni nel 2027. Sebbene questo lancio a Berlino non sia ancora stato confermato ufficialmente, a Monaco di Baviera invece lo è stato.
Waymo, la società sorella di Google specializzata nella guida autonoma, mantiene la sua strategia di espansione verso nuove città, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa. Mentre in Nord America ha appena iniziato le operazioni a Denver, San Diego e Tampa, arrivando a essere presente in un totale di quattordici città statunitensi, in Europa sta iniziando a posizionarsi.
Insieme al lancio del suo servizio di robotaxi a Londra, già annunciato da tempo, la compagnia ha confermato di recente che i suoi veicoli senza conducente arriveranno presto anche nella città tedesca di Monaco. Nelle prossime settimane inizieranno i test con un conducente di sicurezza al volante, con l’obiettivo di avviare il servizio commerciale senza conducente già nel 2027.

L’espansione di Waymo in Germania, però, non si limiterà alla città di Monaco. Sebbene la compagnia non l’abbia ancora confermato ufficialmente, tutto lascia pensare che i robotaxi di Waymo arriveranno anche in un futuro prossimo a Berlino, la capitale tedesca.
Un’indagine congiunta di due noti media tedeschi ha portato alla luce alcuni documenti interni dell’Amministrazione del Senato di Berlino, in cui sono riportati piani molto recenti per mappare la città con fino a cinquanta veicoli in modalità di prova, in modo da circolare per le sue strade prima della fine del 2026. L’avvio commerciale si collocherebbe, come in Baviera, nel 2027.
Waymo punta al mercato tedesco
Per il momento, Waymo si è limitata ad assicurare che le piacerebbe portare il suo servizio di robotaxi in altre città tedesche, senza specificare tempistiche né destinazioni. Il Comune di Berlino, invece, ammette che le conversazioni sono “a uno stadio molto avanzato” e che una sperimentazione quest’anno è possibile. Secondo i media tedeschi, Waymo è stata la prima compagnia del settore a presentare un piano concreto di scalabilità della flotta e un modello di business dettagliato. La capitale tedesca si è dichiarata tecnologicamente neutrale, con un reale interesse a testare questi veicoli per le sue strade.

Il percorso normativo, tuttavia, non sarà breve per Waymo. La compagnia dovrà ottenere un permesso di prova di livello 4 dall’Autorità federale per i trasporti stradali (KBA), una licenza di esercizio ordinaria che questo ente non ha ancora concesso a nessuno, l’autorizzazione del Land competente per la zona di operazione e, infine, una licenza commerciale ai sensi della Legge sul trasporto di passeggeri, pensata per taxi e noleggio con conducente, non per veicoli senza persona al volante. Prima di circolare commercialmente a Monaco o a Berlino, Waymo dovrà superare tutti questi ostacoli. Non è uno scherzo.
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