Abbiamo provato la Geely E5 Max+, un SUV elettrico che convince per efficienza, capacità e prezzo
Il nuovo modello di Geely, dotato di motore elettrico da 218 CV, promette fino a 475 km con la sua batteria da 68 kWh, offre molto spazio ai passeggeri e dispone di un ampio livello di dotazioni a meno di 40.000 euro senza considerare gli incentivi.
Non è il SUV elettrico più potente del mercato, né quello che vanta la maggiore autonomia né quello che cerca di attirare l’attenzione con un design rivoluzionario. Tuttavia, dopo aver guidato la nuova Geely E5 resta la sensazione che la casa cinese abbia capito perfettamente ciò che oggi chiede un automobilista europeo: un SUV elettrico comodo, piacevole, spazioso, efficiente e con un prezzo in grado di mettere in difficoltà costruttori molto più consolidati.

Nuova fase
La E5 segna l’approdo di Geely come marchio autonomo in Spagna, anche se il gruppo da anni è uno dei grandi protagonisti dell’industria automobilistica (Volvo, Polestar, Lotus, Smart, Link & Co, Zeekr, oltre ad alcuni marchi di veicoli commerciali e altri che, per il momento, non operano in Europa). Questa esperienza si percepisce in un veicolo concepito fin dall’inizio come elettrico, senza i limiti tipici dell’adattamento di piattaforme nate per motori termici. Esiste anche una variante ibrida plug-in, con la quale condivide molti organi meccanici, anch’essa interessante.
Il design punta sulla semplicità e sobrietà. Le superfici pulite, le maniglie a filo e la assenza di una calandra convenzionale mirano a migliorare l’efficienza aerodinamica. Di fatto, il coefficiente di resistenza aerodinamica è di appena 0,269, un dato interessante per un modello di queste dimensioni e peso. Inoltre, questo valore incide sui consumi, sull’autonomia e sul livello di rumorosità.
Dimensioni pratiche
Con 4,61 metri di lunghezza, 1,90 di larghezza, 1,67 di altezza e un passo di 2,75 metri, la E5 si colloca al centro del segmento C-SUV, ma la sua architettura specifica permette di sfruttare lo spazio in misura superiore al consueto. La batteria fa parte della struttura stessa della vettura grazie alla tecnologia Cell to Body, una soluzione che non solo migliora la rigidità dell’insieme, ma consente di abbassare il pavimento, migliorare il baricentro e guadagnare spazio per i passeggeri. Presenta una ripartizione dei pesi tra gli assi del 50/50, il che contribuisce anche a un buon comportamento dinamico.

Il lavoro svolto ha permesso di sviluppare un abitacolo sorprendentemente ampio. I posti posteriori offrono uno spazio per le gambe tipico di modelli di segmento superiore, gli schienali possono essere reclinati per viaggiare con maggiore comodità e l’auto integra 33 vani portaoggetti distribuiti in tutto l’abitacolo. Anche sotto il sedile posteriore è presente un vano da 14 litri.
Anche il bagagliaio non delude. I suoi 461 litri consentono di trasportare il necessario per l’uso familiare, mentre, se occorre, con i sedili abbattuti raggiunge i 1.877 litri, diventando un SUV particolarmente versatile e pratico. Dispone di una ampia apertura di carico, forme molto squadrate e un’altezza del piano di carico ridotta, il che agevola il caricamento.
Interni ampi e semplici
All’interno, come nella maggior parte dei modelli provenienti dalla Cina, predomina il minimalismo. Una strumentazione digitale da 10,2 pollici e un display centrale da 15,4 pollici concentrano praticamente tutte le funzioni di guida e intrattenimento. È vero che richiede un breve periodo di adattamento, ma una volta preso l’uso non presenta grandi difficoltà. Non è pratico e intuitivo come i pulsanti fisici, ma è la norma nei modelli elettrici moderni.

Il sistema multimediale risponde rapidamente grazie a un processore specifico per l’automotive e risulta anch’esso semplice dopo pochi minuti di adattamento, con funzioni come Apple CarPlay, Android Auto, aggiornamenti remoti OTA e un sistema di connettività con un’app dedicata al modello.

Motore efficiente
Probabilmente il principale punto di forza della Geely E5 si trova sotto la carrozzeria. Il suo motore elettrico sviluppa 218 CV e 320 Nm di coppia, sufficienti a muovere con disinvoltura un SUV di queste dimensioni. Promette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e dichiara una velocità massima di 175 km/h. Non cerca di stupire con accelerazioni fulminee, ma di offrire una risposta progressiva e raffinata, molto più piacevole nell’uso quotidiano. La erogazione della potenza è molto ben dosata e trasmette una sensazione molto piacevole in termini di raffinatezza e godimento di guida.

La piattaforma GEA integra un sistema di propulsione denominato “11 in 1” che riunisce motore, elettronica di potenza, gestione termica e altri componenti in un unico gruppo che pesa meno di 80 kg. Questa elevata integrazione riduce il peso, migliora l’efficienza e semplifica la manutenzione, mentre la batteria Short Blade LFP da 192 Wh/kg promette grande durata ed efficienza a bassa temperatura, 3.500 cicli di ricarica con una vita utile stimata di un milione di chilometri.
Ricarica efficiente
La batteria montata su questa versione, da 68,4 kWh, omologa fino a 475 chilometri di autonomia WLTP e dichiara fino a 620 chilometri in circolazione urbana, dati che durante la prova si sono rivelati piuttosto realistici grazie a consumi contenuti: 21,2 kWh/100 km percorrendo l’autostrada a velocità legali con una temperatura di 17 ºC. Anche guidando con una certa vivacità su strade secondarie, il computer di bordo ha registrato valori ragionevoli per un SUV di queste dimensioni, mentre in una guida rilassata è facile ottenere sul computer di bordo i consumi omologati dal costruttore.

Ci è sembrato interessante il sistema di recupero dell’energia. Con poca pendenza favorevole permette di sfruttare bene la ricarica della batteria, situazione che si accentua notevolmente premendo il pedale del freno.
La ricarica alle colonnine è un altro dei suoi principali punti di forza durante i viaggi. Accetta fino a 11 kW in corrente alternata e fino a 135 kW in corrente continua, permettendo di recuperare dal 30 all’80% della batteria in appena venti minuti. Al di là del dato, l’importante è che questa potenza riduce notevolmente i tempi d’attesa durante un viaggio e rende la E5 un’elettrica molto più utilizzabile fuori dall’ambiente urbano. Durante la prova abbiamo avuto modo di effettuare due ricariche rapide su colonnine DC da 180 kW e, in entrambi i casi, si è registrato lo stesso andamento: la ricarica inizia intorno a 130 kW, si mantiene a questa potenza per cinque minuti e poi si stabilizza a 100 kW per altri 15 minuti, calando oltre l’80% di carica. Così, in circa 20 minuti la maggior parte della batteria è ricaricata e si può proseguire il viaggio senza attese prolungate.
Buon comportamento
In marcia spicca soprattutto il comfort. La sospensione filtra con efficacia le irregolarità, l’isolamento acustico è molto curato e lo sterzo privilegia la facilità di guida rispetto alle sensazioni sportive, dato che il suo tatto è piuttosto morbido. Non è particolarmente rigida nelle sospensioni, anche se risulta molto comoda nella quotidianità. È concepita per percorrere chilometri in modo rilassato e senza affaticamento, una filosofia coerente con la sua impostazione familiare.

Si distingue anche per la dotazione, poiché include pompa di calore, sedili riscaldati e ventilati, telecamera a 360 gradi, cruise control adattivo, connettività completa, ricarica bidirezionale V2L e un ampio pacchetto di assistenti alla sicurezza e ausili alla guida.
Va sottolineato che il modello ha una garanzia di 8 anni o 200.000 chilometri, sia sul veicolo sia sulla batteria, con un minimo garantito del 70% di SOH.
La versione d’accesso ha un prezzo di listino di 37.400 euro, anche se il conto può ridursi notevolmente aderendo alle promozioni di finanziamento, agli incentivi Auto+ e CAE. Nel caso della versione top di gamma, E5 Max+, con batteria da 68,4 kW, il prezzo di vendita supera i 41.000 euro senza contare le promozioni, ma può avvicinarsi ai 35.000 se si sommano tutti i vantaggi di sconti e promozioni.

In definitiva, la versione elettrica della Geely E5 è molto equilibrata, pratica e ha un prezzo ragionevole rispetto ai rivali del suo segmento. Offre un rapporto tra autonomia, dotazione e spazio molto competitivo, a cui si aggiunge il piacevole piacere di guida che trasmette.
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