Audi A5 Coupé 40 TDI quattro S tronic: sportiva per tutti i giorni

Antonio Roncero    @roncero_antonio    7 February 2022     10 min.
Audi A5 Coupé 40 TDI quattro S tronic: sportiva per tutti i giorni

In piena era dei SUV, dell’elettrificazione e della digitalizzazione, esistono ancora auto come questa Audi A5 Coupé, con le quali godersi la guida “di una volta”, con uno chassis magnifico e un buon motore turbodiesel.

Audi A5 Coupe 27

Ci sono auto la cui silhouette, con appena qualche tratto, resiste al tempo, nonostante le successive evoluzioni. E questo è ciò che accade con la Audi A5 Coupé, la cui prima generazione arrivò sul mercato nel 2007 e subì un restyling nel 2011, fino alla presentazione della seconda generazione nel 2016, che è stata rinnovata per la stagione 2020… e oggi è ancora qui, migliore e più attraente che mai, oserei dire.

E questo nonostante non siano tempi favorevoli per questo tipo di carrozzeria, soprattutto ora che anche i SUV si sono moltiplicati offrendo versioni che cercano di imitare lo stile coupé. Per Audi, senza andare lontano, abbiamo le varianti Sportback delle Audi e-tron, Audi Q3 o Audi Q5. E anche la stessa Audi Q8, che non porta il suffisso Sportback, ma potrebbe essere considerata la versione sportiva della Audi Q7.

Elegante e sportiva: il design della Audi A5 Coupé

Eppure c’è ancora spazio per auto come la Audi A5, che, ricordiamolo, si offre anche nelle varianti di carrozzeria Cabrio e Sportback. Anche se in quest’ultimo caso la denominazione Sportback comporta altre connotazioni, a differenza di quanto accade con i SUV: si tratta di una coupé che integra i vantaggi di una berlina aggiungendo due porte posteriori. Più avanti tornerà questa interessante versione di carrozzeria.

Continuando con l’A5 Coupé, tra i suoi rivali più diretti troviamo la BMW Serie 4 Coupé, dato che la nuova Mercedes-Benz Classe C per ora si offre solo nelle versioni berlina e station wagon. E come ci si aspetta da una coupé, la sua silhouette trasmette sportività, senza bisogno di salire fino all’allestimento Black Line di vertice, quello che aveva l’unità mostrata nelle immagini, con il pacchetto di stile nero della Audi exclusive. È vero che l’aspetto finale cambia parecchio in base all’allestimento scelto, così come ai pacchetti opzionali di personalizzazione, cosa che vale anche per l’interno.

Audi A5 Coupe 16

Già dalle versioni Advanced è di serie la linea di equipaggiamento omonima, che include la griglia anteriore in nero opaco con cornice cromata, un diffusore posteriore in nero titanio e gli scarichi trapezoidali in nero opaco, oltre ai fari LED e ai cerchi in lega da 18 pollici con design a 5 razze a Y con pneumatici 245/40-18.

Quanto ai colori della carrozzeria, sono 5 tinte pieni, 8 metallizzate e una con effetto perla, oltre ai colori personalizzati della Audi exclusive. Il costo delle vernici metallizzate o con effetto perla si aggira sui 1.250 euro, e l’auto cambia molto a seconda del colore scelto: più elegante con i toni grigi e scuri, sportiva con il rosso Tango o il blu Turbo, e particolarmente vistosa con il grigio Daytona, il verde Distrito. I cerchi possono arrivare fino a 20 pollici.

Una coupé sportiva con cui si può anche viaggiare

A parte la difficoltà di accesso ai posti posteriori, che per essere una coupé non sono affatto male in termini di spazio, l’Audi A5 Coupé è un’auto che permette di viaggiare con grande comfort, anche se è meglio in due che in quattro. Se lo farai spesso con passeggeri, c’è la versione Sportback che, a parità di motore e dotazione, costa quanto la coupé.

Portare bagagli non sarà un problema, grazie ai 450 litri di capacità del bagagliaio. Inoltre ha forme regolari e quindi è molto sfruttabile. Non mancano i classici golfari metallici che offre Audi per fissare le reti di sicurezza, e sotto il pavimento si trovano la batteria e un kit di riparazione delle forature.

Audi A5 Coupe 13

Ma è davvero nei sedili anteriori che si gode l’Audi A5 Coupé. In particolare, siamo davanti a uno dei pochi modelli Audi che ancora non ha ricevuto la digitalizzazione completa, con tutto ciò che comporta di positivo. Per esempio, si mantiene il controllo dei sistemi come il climatizzatore o l’impianto audio tramite pulsanti fisici, che offrono un tatto eccellente. Anche i comandi classici sul magnifico volante multifunzione plus di serie, a pulsante o a rotella, mi piacciono più di quelli, per esempio, della moderna e innovativa Audi Q4.

La qualità delle finiture è magnifica, guardi da dove guardi. E si può scegliere tra una grande varietà di inserti per la plancia che cambiano molto l’aspetto dell’interno, con legni di rovere o noce, laccato lucido, look carbonio o alluminio…

Il display touch è ancora di quelli a disposizione flottante, invece di quelli integrati nel design della plancia, e raggiunge i 10,1 pollici. Il corto pomello del selettore del cambio “by-wire” offre anch’esso un ottimo tatto e permette di usare la modalità manuale sequenziale, anche se è più comodo farlo con le palette dietro il volante. Davanti a questa leva ci sono due portabicchieri e un piccolo vano per, ad esempio, appoggiare la chiave. Inoltre, c’è un vano portaoggetti sotto il comodo bracciolo.

Dotazioni e sistemi multimediali

Dall’allestimento Advanced la strumentazione di serie è il Audi virtual cockpit plus, con schermo da 12,3 pollici, che aggiunge le modalità di visualizzazione “Dynamic” e “Sport”. A mio giudizio, questa strumentazione, anche senza la versione plus, è tra le migliori che si possano trovare sul mercato. E non solo per la qualità della grafica, ma anche per l’organizzazione e la presentazione dei menu, così come per le possibilità di personalizzazione che offre.

Audi A5 Coupé

Anche il Audi MMI Navigation plus è di serie in tutti gli allestimenti, che oltre al già citato display multimediale da 10,1 pollici include il controllo vocale con linguaggio naturale –che funziona abbastanza bene, detto per inciso–, mappe 3D con aggiornamenti gratuiti, punto di accesso wifi e i servizi Audi connect, come informazioni sui punti di interesse, sul traffico o sui pericoli e sulle previsioni meteo, notizie online e navigazione con Google Earth, tra molte altre funzioni.

Per quanto riguarda la dotazione di serie od opzionale, nessuno direbbe che non siamo davanti a una Audi di ultimissima generazione: all’A5 Coupé non manca assolutamente nulla. Di serie ha i fari a LED (Matrix LED dall’allestimento S line), e opzionalmente può montare anche i fari Matrix LED con luce laser. È anche opzionale la chiave Audi connect key, che permette di aprire, chiudere e avviare il motore con lo smartphone.

Tuttavia, i sedili sportivi sono optional, per circa 500 euro; e sopra ci sono i sedili S o RS con poggiatesta integrati (circa 1.200 euro), ideali sia per guidare sulle strade tortuose sia per non far pesare i chilometri in autostrada. Almeno i primi dovrebbero essere di serie.

Audi A5 Coupé

Credo anche che in un’auto di questo livello il completo pacchetto di assistenti alla guida non dovrebbe far parte degli optional; ma Audi preferisce offrirlo così, anche nelle versioni di vertice S5 e RS 5. Il prezzo è di circa 3.600 euro, e comprende il cruise control adattivo con funzione stop-go, il sistema active lane assist di mantenimento in corsia, i sistemi anticollisione Audi pre sense rear e basic, l’avviso di cambio corsia involontario e il riconoscimento dei segnali stradali tramite videocamera.

Alla guida dell’Audi A5 Coupé 40 TDI

Dopo l’ultimo aggiornamento della gamma di motori, Audi offre attualmente quattro opzioni per l’A5 Coupé, due benzina e due diesel, tutti con quattro cilindri, 2 litri di cilindrata e sistema mild-hybrid a 12 volt, quindi tutti con etichetta ECO della DGT. Il cambio è sempre l’S tronic a doppia frizione a 7 marce.

I benzina sono il 40 TFSI da 204 CV e il 45 TFSI da 265 CV, abbinato alla trazione quattro ultra. La gamma diesel inizia con il 35 TDI da 163 CV, seguito dal 40 TDI da 204 CV, disponibile con trazione anteriore o con trazione quattro. Sopra, a un altro livello di potenza e prezzo, ci sono l’S5 TDI con lo stesso motore V6 da 341 CV che abbiamo provato sulla SQ5, o la potente RS 5 TFSI da 450 CV.

Audi A5 Coupe 23

Il ben noto motore 2.0 TDI, che nell’ultima evoluzione ha aumentato la potenza da 190 a 204 CV, oltre a integrare il sistema MHEV, è un’ottima alternativa al 40 TFSI benzina con la stessa potenza. E ha il vantaggio di poter optare per la versione con trazione quattro-ultra, che ha un sovrapprezzo di 2.530 euro. Se vuoi un’A5 Coupé con trazione quattro e motore a benzina, dev’essere il 45 TFSI, già da 265 CV.
Rispetto al 40 TFSI benzina, il 40 TDI comporta un sovrapprezzo di circa 1.400 euro. È chiaro che non è un motore raffinato come il TFSI, soprattutto quando si guida spingendo sui rapporti. Ma nel resto delle situazioni ti assicuro che non è affatto un motore privo di raffinatezza… né di prestazioni, con una risposta all’acceleratore molto progressiva e una spinta decisa e molto gratificante già da poco più di 1.500 giri.

Un motore che si abbina molto bene al cambio a doppia frizione, che può essere tanto morbido quanto rapido, a seconda del programma scelto nel Audi drive select. Nel programma orientato al basso consumo, la modalità efficiency, permette anche la marcia a inerzia, disaccoppiando il motore dal cambio in determinate situazioni per far avanzare l’auto in folle.

Audi A5 Coupe 10

Parlando di efficienza, è questa la parola che meglio descrive i motori TDI. L’Audi A5 Coupé con questo motore è in grado di registrare consumi medi sul computer di bordo intorno a 6,8 l/100 km in uso reale senza puntare affatto a una guida efficiente. Una cifra niente male se si considera che la nostra unità di prova montava cerchi da 20 pollici con pneumatici a fianco basso e molto larghi, nella misura 265/30.

La trazione quattro ultra non comporta in questo caso un aumento significativo dei consumi, perché è di quelle che si disinseriscono quando non sono necessarie, per migliorare l’efficienza. Non è che l’Audi A5 Coupé abbia bisogno di questo sistema di trazione integrale per offrire un comportamento dinamico impeccabile e un’elevata velocità di percorrenza in curva; ma non si può negare che con essa l’auto trasmetta un livello di fiducia e sicurezza altissimo nella guida su strade tortuose, soprattutto quando l’asfalto non è asciutto.

Audi A5 Coupe 24

Comporta un sovrapprezzo di 2.530 euro, meno di quanto costi l’opzione dei cerchi da 20 pollici con pneumatici a fianco basso, che invece mi sembrano eccessivi. Va detto anche che mi ha sorpreso che non compromettano il comfort di marcia. E pensare che la nostra A5 Coupé era equipaggiata con le sospensioni sportive, con una taratura più rigida di quella standard. Un’opzione che non mancherebbe nella mia configurazione ideale per l’A5 Coupé 40 TDI, a cui probabilmente monterei un abbinamento di cerchi/pneumatici meno radicale (255/35-19, o anche 245/40-18), e valuterei la possibilità di montare gli ammortizzatori adattivi, prima ancora dello sterzo dinamico.

Galleria di immagini Audi A5 Coupé 40 TDI quattro


Deja un comentario