BYD compensa il calo delle vendite sul mercato interno con buoni risultati all'estero

Javier Cantagalli     3 July 2026     2 min.
BYD compensa il calo delle vendite sul mercato interno con buoni risultati all'estero

Le vendite al di fuori della Cina sono sempre più importanti per BYD, che le utilizza per coprire le perdite mentre riadatta la propria strategia sul mercato domestico.

A giugno, BYD ha consegnato in tutto il mondo 403.472 veicoli a nuova energia -categoria che comprende le elettriche pure e le ibride plug-in-, riuscendo così a mettere un numero maggiore di unità nelle mani dei clienti per il secondo mese consecutivo. Va sottolineato, tuttavia, che sebbene le vendite complessive siano aumentate del 5,5 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e del 5,2 per cento rispetto a maggio, la divisione tra i mercati è piuttosto marcata.

In Cina, il suo mercato interno, la compagnia ha venduto 228.123 unità, il che rappresenta un calo del 22 per cento su base annua. Questa debolezza interna contrasta con la forte spinta estera: le esportazioni hanno raggiunto un nuovo record di 175.349 veicoli, quasi il 95 per cento in più rispetto a giugno 2025. Per il secondo mese consecutivo, le vendite internazionali hanno superato il 40 per cento del totale -esattamente il 43 per cento a giugno-, consolidandosi come il principale motore di crescita dell’azienda.

BYD Sealion

Anche il mix tecnologico riflette tendenze diverse. Le vendite di veicoli interamente elettrici sono scese del 2,6 per cento, fino a 201.472 unità, mentre le ibride plug-in sono cresciute del 14,7 per cento, raggiungendo 195.820 unità e compensando il calo delle elettriche pure. Inoltre, il segmento dei veicoli commerciali elettrificati ha mostrato solidità con 6.180 unità vendute, il che equivale a un aumento del 24,7 per cento su base annua.

Dati del trimestre

Nel secondo trimestre, BYD ha commercializzato 1,1 milioni di veicoli a nuova energia, il 3,2 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma il 58 per cento in più rispetto al primo trimestre. Le esportazioni in questo periodo hanno raggiunto le 471.091 unità, con una crescita del 47 per cento rispetto al trimestre precedente.

Nella prima metà dell’anno, le vendite cumulate hanno raggiunto 1,81 milioni di veicoli, il 15,7 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Mentre le vendite in Cina sono calate di quasi il 40 per cento, quelle internazionali sono schizzate oltre il 70 per cento, fino a 792.256 unità, rappresentando già il 44 per cento del totale globale.

Secondo alcuni analisti, questa ripresa è spiegata in parte dalla transizione verso la seconda generazione della Blade Battery, che aveva generato colli di bottiglia nella produzione di diversi modelli ad alto volume. Parallelamente, BYD continua a rafforzare la propria offerta premium con il lancio a giugno della Great Tang, il suo primo SUV del segmento D della serie Dynasty, cercando così di attrarre clienti con maggiore capacità di spesa.

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Tutto indica che i mercati esteri resteranno il grande pilastro della crescita di BYD nei prossimi mesi, mentre la compagnia riadatta la propria strategia nel competitivo mercato cinese.

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