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FCA Group e Groupe Renault, possibile fusione per guidare il mercato
La fusione tra FCA e Renault sembra più vicina che mai, un accordo per formare il gruppo automobilistico con il maggior volume di vendite del mercato. Se ciò avvenisse, questo gigante avrebbe fino a 13 marchi nel proprio portafoglio.
Poco più di un mese fa è circolata la voce che il gruppo FCA e PSA stessero valutando l’ipotesi di fondersi, un movimento che avrebbe dato vita a un vero e proprio colosso dell’automotive. Tuttavia, poco dopo si è saputo che il gruppo italiano ha scartato questa opzione, nonostante FCA e PSA abbiano rinnovato da pochi mesi il loro accordo per lo sviluppo di veicoli commerciali. PSA ha deciso di puntare il proprio sguardo sul segmento premium, e la sua opzione preferita è quella di acquisire il gruppo Jaguar/Land Rover.
Tuttavia, i movimenti nel settore non si sono fermati qui. Sembra che FCA stia ora lasciandosi corteggiare da Renault, poiché entrambe le parti hanno confermato di essere in trattativa e che l’intenzione è chiudere un accordo di unione tra i due grandi gruppi, ovvero la fusione FCA-Renault. L’obiettivo dei due grandi gruppi sarebbe quello di creare un’associazione che si collocasse tra i giganti del mondo automobilistico, con ciascun gruppo in possesso del 50% di tale società.
La fusione FCA-Renault darebbe vita al gruppo più potente del mercato
Non è affatto un’esagerazione affermare che sarebbe uno dei gruppi con più potere sul mercato, in grado di misurarsi alla pari con il Gruppo Volkswagen. Qualora i due gruppi si fondessero, il portafoglio di marchi supererebbe la dozzina:
- I marchi del Gruppo FCA sono Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati e Ram. Oltre al mercato europeo, il gruppo italiano ha una forte presenza e un notevole volume di vendite negli Stati Uniti.
- D’altra parte, i marchi del Groupe Renault sono quattro: Renault, Dacia, Alpine e Lada.
Sembra che il primo passo, qualora questo matrimonio si concretizzasse, sarebbe uno scambio di tecnologie. Questa pratica è molto diffusa oggi, poiché favorisce la riduzione dei costi di sviluppo e, elemento cardine, permette di lavorare insieme alla creazione dei nuovi modelli elettrificati. Renault ha già esperienza in questo tipo di veicoli e si colloca come leader nelle vendite di veicoli 100% elettrici, mentre FCA non ha fatto i compiti in questo ambito, quindi deve muoversi subito se non vuole essere colta di sorpresa.
Questo principio di accordo tra due gruppi delle dimensioni di cui stiamo parlando evidenzia la preoccupazione dei grandi costruttori di fronte ai costi che comporterà la nuova mobilità. Per questo, l’unica via è unire forze e budget con altre grandi aziende, così che i costi non incidano eccessivamente su ciascun marchio.
Nissan e Mitsubishi potrebbero risultare penalizzati dalla fusione
Tuttavia, in questo accordo non tutto sarebbe rose e fiori. Nel lato più oscuro si trovano Nissan e Mitsubishi, gruppo che mantiene dal 1999 un accordo chiamato Alleanza Renault–Nissan–Mitsubishi con il Groupe Renault, in vigore fino al 2022. I cattivi risultati dell’ultimo esercizio della casa giapponese potrebbero far sì che l’arrivo di PSA li relegherebbe in panchina.
Qualora ciò non avvenisse e Nissan e Mitsubishi restassero parte dell’equazione, la forza del nuovo gruppo potrebbe superare i 15 milioni di auto all’anno, cifra che lo collocherebbe al primo posto tra i costruttori a livello mondiale. Se invece Nissan e Mitsubishi si separassero, il totale scenderebbe a 8,7 milioni di veicoli.
FCA attraversa un momento delicato, poiché registra perdite in Europa, anche se queste sono compensate dal buon andamento delle vendite di Jeep e Ram negli Stati Uniti. D’altra parte, il Groupe Renault si trova in una fase stabile, sebbene Nissan rappresenti un problema, con un calo del 57% nelle perdite dell’ultimo esercizio.
Pertanto, la fusione tra FCA e Renault potrebbe essere una delle grandi sorprese del settore automobilistico. Tuttavia, come abbiamo detto prima, questo tipo di alleanze diventeranno sempre più frequenti, poiché alle case conviene condividere gli enormi investimenti necessari allo sviluppo delle auto elettriche. Quindi accomodatevi e prendete i popcorn: il mercato dei trasferimenti è appena iniziato.
https://youtu.be/xxH1T8D-PD0
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