Hyundai Motor si appresta ad ampliare le capacità di ricarica bidirezionale dei suoi veicoli basati sulla piattaforma E-GMP
Con questa iniziativa, Hyundai Motor non solo permetterà ai suoi clienti di godere di una maggiore autonomia energetica, ma contribuirà attivamente alla transizione verso un sistema elettrico più flessibile, pulito ed efficiente.
Il Gruppo Hyundai Motor prevede di compiere un importante passo avanti, ampliando le capacità di alcuni dei suoi modelli basati sulla piattaforma E-GMP, che smetteranno di essere esclusivamente veicoli per il trasporto di passeggeri e diventeranno anche elementi rilevanti del sistema energetico.
L’implementazione della tecnologia V2X da parte della compagnia sudcoreana permetterà ai modelli selezionati che soddisfano determinati requisiti tecnici non solo di consumare energia, ma di immagazzinarla per restituirla alle abitazioni o persino alla rete elettrica in situazioni specifiche, come in caso di blackout generalizzato o in quei periodi della giornata in cui le tariffe elettriche sono più elevate.

Hyundai Motor si appresta così a ridefinire il ruolo del veicolo elettrico, smettendo di essere un semplice mezzo di trasporto per diventare anche un elemento chiave della rete elettrica nazionale di ciascun paese.
Strategia da seguire da Hyundai Motor nei diversi mercati
In Corea del Sud, il primo progetto pilota Vehicle-to-Grid (V2G) del paese inizierà questo stesso mese di dicembre, prima della fine dell’anno. I proprietari della KIA EV9 e della futura Hyundai IONIQ 9 residenti nell’isola di Jeju potranno ricaricare i propri veicoli nei momenti della giornata in cui la tariffa elettrica è più bassa, per poi vendere quell’energia immagazzinata nel pacco batterie del veicolo quando il prezzo sarà più alto.
L’implementazione di questa tecnologia contribuirà così a bilanciare la rete elettrica di Jeju, che presenta un’elevata penetrazione di energie rinnovabili e subisce fluttuazioni importanti. Il progetto vede la collaborazione del governo provinciale di Jeju, dell’azienda elettrica KEPCO e di Hyundai Engineering, e servirà da base per estendere il servizio al resto del paese in un futuro più o meno prossimo.

Inoltre, in Europa i Paesi Bassi saranno il primo mercato a disporre di un servizio commerciale V2G, anch’esso prima della fine di quest’anno 2025. I clienti dotati di caricatori bidirezionali compatibili con alcuni modelli KIA e Hyundai potranno programmare la ricarica nelle ore di minor domanda e restituire energia alla rete nei momenti di massima richiesta e prezzo elevato, riducendo la propria bolletta e partecipando attivamente al mercato energetico.
Negli Stati Uniti, invece, la compagnia sudcoreana permetterà ai propri clienti di usufruire della funzione Vehicle-to-Home (V2H), che trasforma l’auto elettrica in una fonte di backup per la casa. KIA offre già questa capacità sulla EV9 dall’inizio del 2025, mentre Hyundai la integrerà presto sulla IONIQ 9. KIA la porterà inoltre anche sulla EV6. Grazie a questa tecnologia, gli utenti potranno immagazzinare energia a basso costo e utilizzarla per alimentare la propria casa durante i picchi di consumo o in caso di interruzioni di corrente.

“I servizi V2G non solo offrono ai clienti una nuova esperienza di mobilità legata alla loro vita energetica, ma posizionano Hyundai e KIA come leader nel mercato della mobilità sostenibile e del futuro energetico”.
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