Nuova Skoda Karoq: prova, opinione e guida all'acquisto

Antonio Roncero    @roncero_antonio    24 June 2022     7 min.
Nuova Skoda Karoq: prova, opinione e guida all'acquisto

Siamo al volante della rinnovata Skoda Karoq e ti spieghiamo perché resta uno degli acquisti più intelligenti del mercato tra i SUV della sua categoria. È disponibile a partire da 22.150 euro.

Karoq Carretera 29

Dal suo lancio nel 2017, Skoda ha venduto oltre mezzo milione di unità della Skoda Karoq, che viene commercializzata in ben 60 paesi. Il SUV compatto è quindi diventato uno dei pilastri del marchio, al punto da essere il terzo modello più venduto di Skoda nel 2021, dietro la Octavia e la Kamiq.

Ora Skoda ha messo in vendita sul nostro mercato il restyling della Karoq, che include modifiche estetiche che modernizzano il suo aspetto e, cosa più importante, contribuiscono a migliorare la aerodinamica. Ci sono anche novità nei materiali e nelle finiture dell’abitacolo, così come nell’equipaggiamento.

Ciò che non cambia è che la Skoda Karoq resta uno dei SUV più consigliabili della sua classe, per come va su strada, per come sfrutta lo spazio interno e per il favorevole rapporto tra quanto paghi e quanto ottieni. Analizziamo le novità di questo aggiornamento, i prezzi e quali versioni sono le più consigliabili.

Design: cosa cambia nella Skoda Karoq 2022

Oltre a ridisegnare la calandra, le minigonne e i paraurti, Skoda ha sostituito i fari con gruppi ottici molto più slanciati e divisi in due parti. Qui troviamo una delle principali novità: di serie montano la tecnologia LED, e opzionalmente si possono richiedere i Matrix FULL-LED.

Inoltre, Skoda annuncia un miglioramento di oltre il 9 per cento del coefficiente aerodinamico (da 0,32 a 0,20), il che ha un effetto favorevole sui consumi e sulle emissioni. Vengono introdotti anche nuovi design dei cerchi e due nuovi colori per la carrozzeria, nelle tonalità arancione e grigio.

Karoq Pista 1

All’interno, ciò che di solito accade quando un’auto riceve questi aggiornamenti: nuove modanature decorative su plancia e portiere, nuovi rivestimenti che includono un’opzione realizzata con materiali ecologici e un sistema di illuminazione ambientale migliorato. Debuttano anche il climatizzatore a tre zone e la possibilità di avere la regolazione elettrica con memoria per il sedile del passeggero.

Nel complesso, Skoda è riuscita a far sì che l’abitacolo della Karoq trasmetta un’aria di qualità superiore, mantenendo invariata una delle sue principali doti: l’abitabilità e la grande capacità del bagagliaio, che può arrivare a 520 litri. In questo senso è molto consigliabile l’opzione dei sedili VarioFlex, che include sedili posteriori singoli smontabili, con i due esterni regolabili longitudinalmente e nell’inclinazione dello schienale.

Cinque motori: tre opzioni a benzina e due diesel

Non ci sono cambiamenti nell’offerta meccanica della Karoq, che continua a proporre tre motori a benzina e due turbodiesel. Forse l’unica mancanza di questo aggiornamento è che non si è approfittato per includere, in una delle varianti, un sistema di ibridazione leggera che le permettesse di ottenere il bollino ECO.

Nella gamma a benzina, la versione d’accesso è la 1.0 TSI a tre cilindri da 81 kW (110 CV) con cambio a sei marce. Segue la 1.5 TSI a quattro cilindri da 110 kW (150 CV), dotata del sistema di disattivazione selettiva dei cilindri per ridurre i consumi, con la possibilità di scegliere tra il cambio manuale o il DSG a doppia frizione. Al vertice della gamma a benzina c’è la 2.0 TSI da 140 kW (190 CV), offerta esclusivamente con cambio DSG e trazione integrale, e abbinata solo all’allestimento più sportivo Sportline.

Le versioni turbodiesel si basano sul blocco 2.0 TDI a 4 cilindri, che si declina in due varianti da 85 kW (116 CV) o 110 kW (150 CV). In entrambi i casi si può scegliere tra cambio manuale o DSG, e la versione più potente con DSG è associata esclusivamente alla trazione 4×4.

Karoq Ciudad 7

Per l’equilibrio tra prestazioni, consumi e fluidità di funzionamento, la scelta migliore resta a mio parere la 1.5 TSI, a patto di mettere in conto che per consumare poco carburante dovrai guidare prestando particolare attenzione al piede destro. Per chi percorre molti chilometri all’anno e per cui il consumo è prioritario, il TDI da 150 CV offre prestazioni equivalenti e persino più spinta dai bassi regimi, con una spesa di carburante imbattibile, che non si impenna in base allo stile di guida come invece accade con il TSI. Certo, il suo funzionamento non è altrettanto fluido.

A parità di equipaggiamento, la differenza di prezzo tra il TSI e il TDI da 150 CV è di tra 2.500 e 3.000 euro, a seconda del livello di allestimento, il che pone chiaramente in vantaggio il benzina. Per quanto riguarda le versioni d’accesso, qui vale la pena investire i 2.000 euro in più che costa il 2.0 TDI da 115 CV rispetto all’1.0 TSI da 110 CV, anche se quest’ultimo non è affatto da scartare, visto quanto bene muove l’auto.

Dotazioni e prezzi della Skoda Karoq

La Skoda Karoq è disponibile con quattro livelli di allestimento: Active, Ambition, Style e Sportline. Quest’ultimo, che si abbina solo ai motori più potenti a benzina e diesel, presenta elementi esterni distintivi per enfatizzare la sua impostazione più sportiva.

I prezzi di listino attuali includono uno sconto che va da 3.650 a 4.530 euro, a seconda delle versioni. A questi sconti si possono aggiungere 1.800 euro per il finanziamento dell’acquisto, il che porta lo sconto totale fino a 6.050 euro sulle versioni base e fino a 7.150 euro sul vertice di gamma, la 2.0 TSI Sportline con trazione 4×4 e cambio DSG.

Karoq Detalles 10

Così, la Karoq parte da 22.150 euro, con tutti gli sconti applicati, per la 1.0 TSI 110 CV Active, e da 24.200 euro per la 2.0 TDI da 115 CV, che sono le uniche due possibilità abbinate all’allestimento base.

Con l’allestimento Ambition, la 1.0 TSI da 110 CV costa 23.200 euro, e 2.400 euro in più la versione da 150 CV, che sale a 25.600 euro. Qui cominciamo a goderci una Karoq con il motore più consigliabile della gamma e un equipaggiamento molto completo. Per 2.000 euro in più si può richiedere il sempre interessante cambio DSG a doppia frizione.

Le versioni Style comportano un salto di prezzo di altri 1.000 euro rispetto alle Ambition, e per accedere a una Sportline bisogna sborsare 1.400 euro in più rispetto a una Style.

Alla guida della nuova Skoda Karoq

Comfort e facilità di guida sono le due caratteristiche che meglio definiscono il comportamento dinamico della Karoq, indipendentemente dalla combinazione di motore e trasmissione scelta. Tutto funziona in modo fluido, lo sterzo ha un tatto preciso e le sospensioni lavorano molto bene anche quando il fondo stradale non è perfettamente liscio. È possibile equipaggiare il sistema di sospensioni adattive con ammortizzatori a taratura variabile, che fa parte di un pacchetto dal prezzo molto interessante, anche se, con quanto bene va la sospensione di serie, lo considero un optional superfluo.

Skoda ha migliorato i sistemi di assistenza, tra cui ne sono stati inseriti alcuni nuovi, che rendono la guida ancora più agevole e offrono maggiore sicurezza. È il caso del Travel Assist, che beneficia di una versione migliorata del sistema di riconoscimento dei segnali stradali. Include il controllo di velocità di crociera predittivo, l’assistente di avviso di uscita dalla corsia, l’ausilio al mantenimento di corsia (ora in grado di riconoscere i tratti in cantiere) e l’assistente alla guida nel traffico intenso.

Il conducente beneficia anche di una strumentazione completa, che da fine anno diventerà digitale su tutte le versioni, da 8 o 10,2 pollici a seconda dell’allestimento. La connessione permanente a internet (con una eSIM integrata) non solo permette di usare uno smartphone per consultare i dati del veicolo a distanza, ma dà anche accesso ai servizi di Skoda Connect.

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