Qual è l'indice treadwear di un pneumatico e come interpretarlo?

Antonio Roncero    @roncero_antonio    27 December 2022     5 min.
Qual è l'indice treadwear di un pneumatico e come interpretarlo?

Molti utenti non conoscono il significato della marcatura Treadwear che alcuni pneumatici nuovi possono riportare sul fianco, e che serve a fornire dati di riferimento su come si comporterà in termini di durata e usura.

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I pneumatici riportano sui fianchi molte più informazioni di quante immagini. Di solito conosciamo il significato delle sigle che indicano le dimensioni o il diametro del cerchio cui sono destinati. Sta diventando sempre più noto anche il simbolo della montagna a tre picchi con la sigla 3PMSF, che identifica i pneumatici con certificazione invernale, idonei a circolare sulla neve senza necessità di catene. Altre informazioni che possiamo ricavare “leggendo” il fianco di uno pneumatico sono la data di fabbricazione, l’indice di carico o il codice di velocità.

Esiste però una marcatura poco conosciuta, che può risultare molto interessante: il cosiddetto indice treadwear. Di solito è accompagnato da altri due indici, quello di trazione e quello di temperatura, e insieme fanno parte del codice UTQG (Uniform Tire Quality Grading), stabilito dalla NHTSA, l’ente da cui dipende la sicurezza stradale negli Stati Uniti (un po’ l’equivalente della DGT nel nostro Paese), per classificare i pneumatici.

Per questo motivo, alcuni pneumatici che possono essere commercializzati indistintamente sul mercato americano e su quello europeo, per esempio, riportano già questa marcatura di serie, obbligatoria negli Stati Uniti; ma non la troverai su tutti i pneumatici venduti in Europa, dove i pneumatici nuovi riportano la relativa etichetta europea del pneumatico, che fornisce informazioni su efficienza, prestazioni di frenata o rumorosità.

Che cos’è l’indice treadwear di un pneumatico?

Il indice treadwear è un indicatore che si riferisce alla durata di un pneumatico. Si tratta di un indice relativo, che serve a fornire agli utenti informazioni sulla qualità di un pneumatico, permettendo di stabilire un indice comparativo attraverso un punteggio numerico ottenuto dal pneumatico superando una prova specifica in condizioni di omologazione. Indica, quindi, quanto un pneumatico è resistente all’usura.

Prendendo come valore di riferimento standard il numero 100, l’indice treadwear permette di confrontare un pneumatico con un altro, per valutare quale dei due presenta una maggiore resistenza all’usura. Attenzione, però, perché questo indice non equivale né fornisce un’idea dei chilometri che può percorrere un pneumatico, che dipenderanno da molti fattori: tipo di veicolo, stile di guida, strade percorse, clima…

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L’indice treadwear può collocarsi tra 60 e oltre 600, e si utilizza il numero 100 come riferimento standard o valore medio. Al di sopra di 100, il pneumatico ha una buona resistenza all’usura, tanto maggiore quanto più alto è questo numero. In teoria, un pneumatico con un indice treadwear di 300 si consumerà tre volte più in fretta di uno con treadwear 600. Pertanto, sarebbe corretto dire che un pneumatico con un indice treadwear più alto avrà una vita utile più lunga rispetto a un pneumatico dello stesso produttore (ed è importante, perché il treadwear è assegnato dal produttore in base ai risultati ottenuti nelle prove) con un treadwear più basso.

Indici di trazione e di temperatura

Gli altri due indici che di solito accompagnano il treadwear sul fianco del pneumatico sono quelli di trazione e temperatura, quando il pneumatico riporta questa marcatura prevista dal codice UTQG che, ricordiamo, è obbligatoria solo per i pneumatici nuovi negli Stati Uniti.

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L’indice di trazione, indicato come “traction” sul fianco, dà un’idea del livello di aderenza del pneumatico sulla strada. Qui non si usa una scala numerica, ma la classificazione AA per la migliore aderenza, A per un’aderenza ottimale, B per un livello di aderenza medio e C per un pneumatico con aderenza accettabile. Questo indice potrebbe essere paragonato alla classificazione dell’etichetta europea del pneumatico per quanto riguarda la frenata sul bagnato, anche se l’indice di trazione, stabilito molti anni prima dell’etichetta europea, si determina mediante prove di frenata a velocità costante sia su asfalto che su calcestruzzo, con il pneumatico montato su un asse rimorchiato, e anche sul bagnato.

Quanto all’indice di temperatura, esso NON indica la capacità del pneumatico di resistere al calore, ma, per così dire, la sua capacità di dissiparlo. Mentre un pneumatico rotola, la sua temperatura aumenta a causa del peso, della velocità, del tipo di asfalto, della temperatura esterna, ecc. Isolando tutte queste variabili, il disegno del pneumatico e le sue mescole di gomma faranno sì che la sua temperatura salga in modo diverso. Alcune prove di laboratorio permettono di determinare questo indice, che indicherebbe la velocità alla quale un pneumatico inizierebbe a deteriorarsi per effetto della temperatura, tenendo conto esclusivamente del suo disegno e delle sue mescole. In questo caso esistono tre livelli: A, B e C, in base alla velocità massima prima del deterioramento. In un certo senso, potremmo paragonare questo indice al codice di velocità del pneumatico, necessario per l’omologazione in Europa.

Michelin Ps4

Sia l’indice treadwear sia quelli di trazione o temperatura, utilizzati per le omologazioni dei pneumatici nuovi sul mercato nordamericano, possono essere presi in considerazione al momento di acquistare o confrontare pneumatici nuovi sul mercato europeo, se riportano questi indici, anche se in parte alcune informazioni che forniscono possono essere ridondanti rispetto a quelle che si possono ricavare dall’etichetta europea.

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