Skoda ENYAQ iV: un SUV elettrico “vero”

Antonio Roncero    @roncero_antonio    20 October 2020     10 min.
Skoda ENYAQ iV: un SUV elettrico “vero”

Il primo contatto statico con la Skoda ENYAQ iV non poteva lasciarci sensazioni migliori: siamo di fronte a un SUV elettrico che può vantarsi di essere un SUV… e di essere elettrico.

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Ci sono due modi di affrontare l’arrivo sul mercato delle auto elettriche e la loro presentazione. Uno è quello della vettura elettrica come seconda auto in una famiglia in cui c’è un’auto più grande che non dipende da una presa per affrontare i viaggi lunghi, pensata per un uso prevalentemente urbano. La Renault ZOE ne sarebbe un esempio, anche se ne abbiamo altri recenti, come la nuova Mazda MX-30. Vi rientrerebbero anche utilitarie come la Opel Corsa e o la Peugeot e 208.

L’altro, che non esclude affatto il primo, è quello proposto da Skoda con l’ENYAQ iV: un’auto elettrica per ogni uso, che potrebbe farti dimenticare completamente un’auto con motore a combustione… sempre che l’infrastruttura di ricarica si dia una mossa, e non a caso. E se è un SUV, deve anche comportarsi come tale. Qui entrano in gioco molti aspetti: design, versatilità, spazio interno… ma anche l’autonomia, le qualità dinamiche e persino il prezzo.

Per ora non ci sono rivali diretti per il modello ceco. Quelli che potrebbero rientrare per impostazione e dimensioni, come la BMW iX3 o la Tesla Model Y, sono chiaramente più costosi. Quello che più si avvicina per prezzo sarebbe la Ford Mustang Mach-E. Anche la Volkswagen ID.3 segue la filosofia dell’auto elettrica “per ogni uso” con grande autonomia, ma si colloca un gradino sotto per prezzo ed è un modello compatto. Presto arriverà il vero rivale dell’ENYAQ iV, la Volkswagen ID.4, con cui il modello ceco condivide la piattaforma MEB del gruppo.

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Abbiamo avuto un breve primo contatto statico con la nuova Skoda ENYAQ iV e conosciuto tutti i dettagli della sua futura gamma per il mercato spagnolo. Possiamo anticipare una sola cosa: l’ENYAQ iV convince pienamente. Nel suo segmento di dimensioni e prezzo, e persino includendo alcune concorrenti che costano qualche migliaio di euro in più, oso affermare che oggi è l’auto elettrica più completa per chi cerca di dimenticarsi del tutto delle auto con motore a combustione.

Skoda ENYAQ iV: tra una Karoq e una Kodiaq per dimensioni

Esteriormente l’ENYAQ iV si collocherebbe tra una Skoda Karoq e una Kodiaq, ma molto più vicina a quest’ultima per spazio interno, e chiaramente davanti a entrambe per eleganza, equilibrio delle linee e presenza.

Misura 4,66 metri di lunghezza, 1,88 metri di larghezza e 1,62 di altezza. È quindi quasi 30 cm più lunga della Karoq e quasi 40 cm più corta della Kodiaq, con la stessa larghezza e 6 centimetri in meno in altezza. Questa è una delle chiavi della sua armoniosa silhouette: senza essere un SUV “coupé”, versione che arriverà più avanti, l’ENYAQ iV ha un design che combina tratti da station wagon con quelli di una sportiva.

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L’unico svantaggio di abbassare l’altezza del tetto e far scendere leggermente la linea è che il tetto panoramico non può più essere così grande. Anticipo che di spazio interno ne ha in abbondanza in tutte le misure. Inoltre, sai che in un’auto elettrica l’aerodinamica e la superficie frontale sono fondamentali per l’autonomia. L’ENYAQ iV vanta un coefficiente aerodinamico Cx di 0,27, che non è affatto male; ci si attesta per esempio una Audi e-tron, tanto per fare un esempio.

Altri dettagli estetici attirano l’attenzione, soprattutto ora che li abbiamo visti dal vivo e non solo in foto: la griglia “LED Cristal Face”. Nessuno ci aveva pensato prima, ma Skoda sfrutta la natura elettrica dell’ENYAQ iV e il fatto di non aver bisogno di una griglia di raffreddamento per il motore, per non lasciare semplicemente una calandra chiusa. Facoltativamente, alcune versioni potranno montare questa griglia speciale illuminata, che a qualcuno parrà un po’ “barocca”, mentre per altri darà un tocco distintivo e tecnologico.

Per chiudere il capitolo del design esterno, anche se ti consiglio di dedicare qualche secondo alla galleria fotografica per apprezzare tutti i dettagli, un’altra novità della Skoda è lo stemma del marchio con tutte le lettere sul portellone posteriore. Sembra quasi dire “ora sì, eccomi qui”. E ci sono buoni motivi per questo.

Il design interno e l’abitacolo della Skoda ENYAQ iV

Se esteriormente è molto probabile che in pochi avrebbero identificato l’ENYAQ come un modello Skoda senza la presenza dei loghi del marchio, lo stesso si potrebbe dire dell’interno.

La sorpresa non è una qualità di finitura e una presentazione che reggono il confronto con qualsiasi rivale, cosa che ormai è una costante negli ultimi modelli Skoda. L’ENYAQ iV combina eleganza, raffinatezza, tecnologia e, soprattutto, spazio. Sarà elettrica, ma non rinuncia affatto allo spirito “simply clever”, anche se in questo caso Skoda lo mette un po’ in secondo piano. Probabilmente anche perché c’è molto da raccontare.

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Per cominciare, tutte le versioni avranno di serie quello schermo touch enorme da 13 pollici visibile nelle foto. Da qui, e anche dal volante, si controllano tutti i principali sistemi del veicolo, anche se resta una fila di pulsanti fisici sotto la bocchetta del climatizzatore per alcune funzioni. Naturalmente non manca il comando vocale.

I sedili sono completamente nuovi, con un design molto ergonomico. Colpisce, contrariamente a quanto di solito va di moda, che la strumentazione digitale virtual cockpit abbia uno schermo piuttosto piccolo. In compenso, il sistema HUD con informazioni proiettate sul parabrezza avrà funzioni di realtà aumentata, come icone dinamiche di direzione per la navigazione. Di serie ha anche 7 airbag, con la novità dell’airbag centrale anteriore posto tra guidatore e passeggero, più efficace del precedente airbag per le ginocchia.

Tanto spazio, cinque stili di personalizzazione

Mi è piaciuta la postazione di guida, per comfort e ergonomia, soprattutto per la consolle centrale flottante su due livelli, ben risolta, con un ampio vano nella parte inferiore. Quanto allo spazio nei posti posteriori, non è una Karoq… ma quasi. Ci sono centimetri a sufficienza per viaggiare comodi, e solo nel lato negativo segnalerei che il pavimento è più alto del normale rispetto al sedile –sotto ci sono le batterie, lungo tutta la piattaforma–, il che, da seduti, costringe a una posizione con le ginocchia un po’ più alte. Un altro aspetto che mi ha colpito è il materiale del rivestimento delle portiere. Su quelle anteriori è morbido al tatto, mentre su quelle posteriori lo sembra solo: al tocco è plastica dura; ma non sfigura nella finitura generale dell’auto, che si attesta su un buon livello alto.

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Menzione speciale per il bagagliaio, dove torna il confronto con la Kodiaq. Raggiungere i 630 litri di quest’ultima sarebbe quasi un miracolo, se non lo fosse già offrire i ragguardevoli 585 litri, con forme molto regolari e un buon vano sotto il piano di carico dove riporre, tra l’altro, ben organizzato, il cavo di ricarica.

I clienti che opteranno per un ENYAQ iV potranno scegliere tra cinque stili di personalizzazione interna disponibili: Loft, Lodge, Lounge, Ecosuite e Suite. Rispetto al primo, che sarebbe quello di serie, il rincaro è rispettivamente di 600, 1.350, 1.550 e 1.850 euro, e cambiano colori e, soprattutto, materiali utilizzati per tappezzeria, rifiniture, tappetini e cruscotto: dal tessuto e dai materiali riciclati alla pelle sintetica o naturale ed ecologica, passando per tessuti tecnici come le microfibre, o combinazioni delle precedenti.

Gamma Skoda ENYAQ iV: si sceglie motore e batteria, non l’equipaggiamento

Un’altra novità a cui bisognerà abituarsi è l’abbinamento di allestimenti chiusi legati alle versioni di motore e batteria. In questo modo si semplifica l’offerta commerciale, eliminando lunghi elenchi di optional, che vengono raggruppati in pacchetti.

La gamma di lancio comprende la versione ENYAQ iV 60, con 180 CV, batteria da 58 kWh e 390 km di autonomia WLTP, con un prezzo a partire da 39.000 euro; e l’ENYAQ iV 80, con 205 CV, batteria da 77 kWh e 510 km di autonomia, e prezzo a partire da 45.000 euro. Entrambe hanno un solo motore elettrico e trazione posteriore. Ai prezzi indicati si può aggiungere lo sconto del marchio (tra 2.000 e 3.000 euro, a seconda delle versioni) e gli incentivi all’acquisto del Plan Moves, che arrivano fino a 5.500 euro.

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Il 60 monta di serie climatizzatore bizona, finiture cromate, sensori di parcheggio posteriori, volante in pelle multifunzione e sistema di accesso senza chiave. La versione 80 aggiunge sensori pioggia e luce, radio digitale, cerchi da 10 pollici, compatibilità con ricarica rapida da 50 kW e caricatore da 11 kW.

Poco dopo il lancio la gamma si completerà con l’ENYAQ iV 80 X e la RS, entrambe con un secondo motore elettrico, trazione integrale e una potenza di 265 e 305 CV, rispettivamente. In entrambi i casi la batteria è da 77 kWh, con un’autonomia di 460 km. Per queste versioni non è stato annunciato alcun prezzo.

A seconda della versione di motore e batteria, i tempi di ricarica possono essere… interminabili se si collega in casa a 2,3 kW (tra 30 e 40 ore) oppure di poco più di mezz’ora con ricarica rapida a 125 kW per raggiungere l’80% della capacità della batteria. La scelta migliore per ricaricare in casa o al lavoro è optare per uno dei wallbox offerti da Skoda tramite Elli, in modo da completare la ricarica in una notte. A 7,4 kW questa ricarica varia tra 9 e 12 ore a seconda della capacità della batteria, e tra 6 e 8 ore con una potenza di 11 kW.

Nuovi sistemi di assistenza alla guida

Anche in fatto di assistenti alla guida l’ENYAQ iV è ben fornito. Può montarne fino a 15 tra quelli di serie e quelli opzionali, tra cui spiccano tre novità per il marchio.

Due di questi riguardano il parcheggio. Il Trained Parking è un assistente che consente di memorizzare una manovra di parcheggio, per esempio dal portone del garage di casa, per riproporla in seguito quando si vuole, anche dall’esterno del veicolo.

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Il Remote Parking Control risulta particolarmente utile per completare il parcheggio controllando a distanza, dall’esterno, il movimento finale in avanti o indietro, per esempio quando si parcheggia in uno spazio che non consentirebbe di aprire la portiera.

Infine, l’Urban Evasive Steering Support sfrutta i vantaggi della connettività tra veicoli per ricevere a bordo informazioni su eventuali posti auto liberi o pericoli sulla strada, tra le altre funzioni.

Galleria fotografica della Skoda ENYAQ iV


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