Touran Volkswagen Monovolume Prove
Volkswagen Touran 2.0 TDI 140 CV DSG, prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

Il Volkswagen Touran è un vero punto di riferimento nel segmento dei monovolume: dal 2003, anno del lancio sul mercato, continua a combattere ad armi pari e, a distanza di dieci anni, resta in vendita con molti argomenti che ne fanno un monovolume interessante. Dal 2003 ha ricevuto due aggiornamenti, nel 2006 e nel 2010, anche se il design ha retto molto bene il passare degli anni.
La versione che oggi mettiamo alla prova offre una combinazione quasi perfetta: il Touran con motore diesel 2.0 TDI da 140 CV abbinato al cambio DSG a doppia frizione è un binomio con prestazioni rispettabili, consumi contenuti e un cambio apprezzabile per comodità e reattività. Sul Touran sono inoltre disponibili gli ultimi sistemi di sicurezza della casa tedesca, di cui però parleremo nella terza parte della prova.
Tutto è al suo posto e all’altezza delle aspettative che si hanno da questa vettura: è questo ciò che definisce meglio il Touran. All’interno offre la possibilità di avere cinque o addirittura sette posti, e lo spazio è un altro dei suoi punti di forza.
Motore e prestazioni

La gamma diesel del Volkswagen Touran parte dal motore 1.6 TDI da 90 CV, seguito dalla versione da 105 CV e poi dal 2.0 TDI da 140 CV e 177 CV. Per cui il Touran da 140 CV che abbiamo provato rappresenta un compromesso più che interessante tra prestazioni e consumi.
Inoltre parliamo di un monovolume, quindi non servono prestazioni da sportiva, e questo motore da 140 CV è perfettamente adeguato in ogni situazione. Non avremo problemi ad affrontare un sorpasso o a viaggiare in autostrada con la certezza che la vettura risponde non appena si preme il pedale.

La risposta è quella tipica di un motore turbo, che inizia a funzionare a 1.800 giri/min e continua a spingere il Touran fino a 4.000 giri/min; la vettura è molto ben insonorizzata, ma si avverte il tipico sound di un diesel.
Il cambio è a doppia frizione (DSG), e si distingue per comodità e rapidità nell’innesto di ogni marcia. Inoltre dispone di palette al volante e della modalità Sport per mantenere il motore più su di giri e migliorare la prontezza di risposta. In discesa apprezziamo molto la capacità del cambio DSG di trattenere il Touran.
Comportamento

Il Touran fa sì che parlare di monovolume non significhi parlare del contrario della sportività; oggi ci sono altri modelli (anche meno datati) che presentano sospensioni eccessivamente morbide o certi beccheggi che ricordano costantemente di essere al volante di un monovolume. Ebbene, questo non accade con il Volkswagen Touran.
Trova un equilibrio azzeccato tra una rigidità estrema e un comfort estremo, così può affrontare tratti sconnessi senza compromettere il confort e allo stesso tempo mantenere un comportamento molto composto e stabile su strada o in autostrada.
Per quanto riguarda lo sterzo, è a assistenza elettrica, con una risposta corretta, come lo sono i freni, che fermano con sicurezza la VW Touran. Sul piano dinamico, consente una guida un po’ più divertente rispetto ad altri monovolume simili.
Consumi

In autostrada su un percorso di oltre 1.000 km (Madrid > Vigo > Madrid) ha registrato un consumo medio di 5,8 litri ogni 100 km. Su strada extraurbana è facile aggirarsi intorno ai 6 litri ogni 100 km, e si può anche scendere sensibilmente, purché non si viaggi a pieno carico e si guidi con tranquillità.
Mentre in città nel nostro test ha registrato un consumo di 8 litri ogni 100 km. Nella seconda parte della prova analizzeremo tutto ciò che riguarda il design del Touran, oltre a passare in rassegna gli interni e l’abitabilità di questo monovolume.

Foto | Team di prova
Scheda tecnica di questa auto
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