Volvo batte i record di autonomia con il suo nuovo camion elettrico FH Aero Electric
Il nuovo FH Aero Electric di Volvo stabilisce un nuovo punto di riferimento tecnico e rafforza la scommessa del costruttore svedese sull’elettrificazione del trasporto pesante.
La divisione veicoli pesanti di Volvo ha svelato a Göteborg il nuovo FH Aero Electric, un camion elettrico progettato per effettuare intere giornate di trasporto a lunga distanza senza doversi ricaricare. Il costruttore svedese intende così posizionarsi come pioniere in questa categoria offrendo un’autonomia fino a 700 chilometri, superando in modo significativo i suoi diretti concorrenti.
Volvo fa la differenza per quanto riguarda la capacità utile delle batterie del suo nuovo camion elettrico. Il veicolo integra otto pacchi che sommano complessivamente 780 kWh di capacità installata, di cui 725 kWh utilizzabili. Ciò significa circa il 93% di sfruttamento e circa 100 kWh in più rispetto a qualsiasi rivale attuale. Volvo utilizza celle NCA di Samsung SDI e, grazie a estesi test e miglioramenti nel software di monitoraggio, è riuscita a rendere disponibile più energia senza compromettere la sicurezza né la durata.

Questo vantaggio è notevole rispetto a concorrenti come Renault Trucks, con 624 kWh netti utilizzando lo stesso pacco, Mercedes-Benz con l’eActros 600 con 600 kWh o MAN con 560 kWh. Di conseguenza, il risultato finale è un’autonomia reale maggiore che consente operazioni quotidiane più impegnative.
Limitazioni da considerare
Non tutto sono vantaggi, tuttavia, poiché ottenere questo risultato ha richiesto anche alcuni compromessi. Per alloggiare le batterie, il FH Aero Electric è disponibile solo con il nuovo asse elettrico (e-axle), il che esclude configurazioni con trasmissione centrale tradizionale. Il peso a vuoto della motrice raggiunge le 13,3 tonnellate, pertanto Volvo offre inizialmente la versione a lunga distanza in configurazione 6×2 con asse posteriore sterzante. Ciò aumenta il carico ammissibile sull’asse posteriore e aiuta a mantenere un carico utile ragionevole. Sebbene il complesso completo superi i 17 metri di lunghezza, rimane comunque entro i limiti legali europei.
Gli operatori che privilegiano il carico utile potranno scegliere versioni con da due a sei pacchi batteria, riducendo peso e lunghezza. Inoltre, restano disponibili opzioni con trasmissione centrale per configurazioni 4×2 e 6×4, che raggiungono fino a 470 km di autonomia.

La produzione del FH Aero Electric inizierà a settembre nello stabilimento belga di Gand, con ordini aperti dal 15 giugno. Volvo eliminerà progressivamente la prima generazione, ad eccezione del FM Low Entry per applicazioni municipali.
Altre novità da evidenziare sono l’eliminazione della ricarica in corrente alternata, l’introduzione di porte di ricarica MCS fino a 700 kW -standard nella versione Extended Range– situate solo sul lato sinistro, e un design delle batterie a forma di L che ottimizza lo spazio. La garanzia delle batterie copre l’80 per cento della loro salute per sei anni o 720 mila km.
Con il nuovo FH Aero Electric, Volvo risponde alle esigenze del mercato a lunga distanza, dove l’autonomia è uno dei fattori decisivi.
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