BAO 5 Denza Auto ibride ECO Recensione
Al volante del Denza BAO 5: molto più che potenza per sfidare i più grandi
Se guardiamo alle caratteristiche tecniche, all’equipaggiamento e al prezzo, la Denza BAO 5 è in grado di far riflettere chi sta pensando a un’auto della stazza della Toyota Land Cruiser o della Land Rover Defender: ben 544 CV, fino a 90 chilometri di autonomia elettrica, bloccaggi del differenziale e una sofisticata sospensione adattiva regolabile in altezza.
La sfida per Denza sarà convincere un potenziale acquirente che può fidarsi della BAO 5 e della sua tecnologia quando finisce l’asfalto e iniziano le difficoltà. In altre parole: che può competere con i grandi nomi del fuoristrada, unendo un interno di lusso a una tecnologia ibrida plug-in sviluppata per affrontare il fuoristrada con garanzie.
La proposta è molto interessante. Ma solleva anche una domanda inevitabile: i potenziali clienti di questa categoria, dove il prezzo medio supera gli 80.000 euro, sono pronti a fidarsi di un fuoristrada di un marchio cinese recente, ricco di elettronica ed elettrificato, come fanno con una Toyota Land Cruiser?
Dopo averla guidata su strada e superato alcuni ostacoli su un circuito di motocross adattato per l’occasione, abbiamo una prima risposta: gli argomenti ci sono. Guadagnarsi la reputazione è un’altra cosa, e seguiremo da vicino come lo farà Denza, che si trova già davanti a un dilemma molto simile in un altro segmento con la spettacolare Denza Z9 GT, che deve confrontarsi con marchi come la stessa Porsche.
Un mercato ristretto, con riferimenti molto consolidati
Con circa 2.200 vendite annue in Spagna, il segmento dei fuoristrada di questo tipo è piccolo e ha protagonisti molto consolidati, con la Land Rover Defender e la Toyota Land Cruiser come principali riferimenti.
La BAO 5 di Denza arriva con una proposta ibrida plug-in, anche se non è l’unica a combinare guida elettrica e capacità fuoristradistiche. Anche la Defender offre versioni PHEV, mentre Mercedes spinge più in là l’elettrificazione con la Classe G elettrica.

L’opportunità di Denza sta nel modo in cui unisce i suoi argomenti e in tutto ciò che offre per un prezzo di partenza di 76.290 euro, che, cifre alla mano, è sempre più di quanto offrano i rivali: più autonomia, più potenza, più equipaggiamento… Ma in questo segmento contano molto anche l’esperienza accumulata, l’assistenza post-vendita e la fiducia che ogni marchio ispira. È qui che Denza deve continuare a costruire, perché il prodotto ce l’ha già.
544 CV e un’elettrificazione che può avere senso
La BAO 5 utilizza l’architettura DMO, acronimo di Dual Mode Off-road, sviluppata specificamente per veicoli ibridi plug-in con vocazione fuoristradistica. Combina un motore a benzina turbo da 1,5 litri e 150 CV, montato longitudinalmente, con due motori elettrici: uno anteriore da 272 CV e uno posteriore da 388 CV. La potenza complessiva è di 544 CV, con una coppia massima di 760 Nm. I valori individuali non si sommano direttamente, perché ciascun componente raggiunge il suo massimo in condizioni diverse e il sistema ha i propri limiti di funzionamento.
Le prestazioni dichiarate sono notevoli, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Più interessante per l’uso quotidiano è la batteria da 31,8 kWh, che consente di omologare fino a 90 chilometri in modalità elettrica. Per chi può ricaricare a casa, questo apre la possibilità di coprire molti tragitti quotidiani senza consumare benzina. Per i viaggi, il motore termico offre flessibilità e permette di dichiarare fino a 835 chilometri di autonomia complessiva con la batteria carica e il serbatoio pieno. Attenzione, però: è un dato omologato, non una distanza da considerare garantita su un percorso di montagna, con rimorchio o su sterrato.
La ricarica ammette fino a 11 kW in corrente alternata e 100 kW in corrente continua. La ricarica rapida è utile per recuperare autonomia elettrica durante una sosta, anche se sai bene che il vantaggio economico di un PHEV dipende soprattutto dal collegarlo alla presa con frequenza.
Telaio a longheroni e bloccaggi: più di un’immagine avventurosa
Il suo aspetto squadrato, la ruota di scorta esterna e le proporzioni della carrozzeria trasmettono robustezza. Ma ciò che conta è sotto: la BAO 5 utilizza un telaio a longheroni e traverse, con sospensioni indipendenti e la batteria integrata con la tecnologia Cell-to-Chassis. Questa disposizione punta a proteggere la batteria all’interno della struttura e a collocarne la massa in posizione bassa.
La trazione dispone di bloccaggi elettronici del differenziale sugli assi anteriore e posteriore, oltre a una gestione centrale intelligente che coordina la ripartizione tra i due motori. È importante perché, sebbene il marchio parli di tre bloccaggi, il funzionamento di quello centrale non va confuso con quello di un differenziale meccanico convenzionale. Che vantaggio offre al conducente? Il sistema può gestire la forza disponibile per evitare che la perdita di aderenza di alcune ruote impedisca di avanzare. La rapidità di risposta e il dosaggio dei motori elettrici possono inoltre facilitare il superamento lento degli ostacoli.

Entrambe le versioni montano una sospensione indipendente a parallelogramma deformabile su entrambi gli assi. Ma la finitura Ultimate aggiunge il sistema idraulico intelligente DiSus-P. Ed è uno degli elementi più interessanti dell’auto. Utilizza le informazioni di oltre 20 sensori per adattare il proprio funzionamento e permette di variare l’altezza della carrozzeria in un intervallo totale di 140 millimetri: 90 verso l’alto e 50 verso il basso. L’altezza libera da terra può raggiungere ben 310 millimetri, con angoli di attacco e di uscita di 39 e 34 gradi.
In pratica, sollevare l’auto offre più margine per superare ostacoli senza toccare il sottoscocca e migliora la capacità di affrontare entrate e uscite ripide. Poter abbassare la carrozzeria facilita l’accesso, soprattutto con i predellini retrattili, che si estendono automaticamente all’apertura della portiera, mentre la regolazione della sospensione permette di adattarne la risposta a situazioni diverse. Include anche una funzione di autolivellamento in sosta, utile ad esempio per chi voglia una tenda da tetto come quelle che Denza offre nel suo catalogo accessori, perché aiuta a mantenere la carrozzeria livellata anche se il terreno non lo è.
L’insieme è completato da un vero arsenale di modalità di guida, comprese quelle per neve, fango, sabbia, rocce o guadi, oltre ai programmi di funzionamento sport, normale, eco…
Durante questo primo contatto abbiamo superato pendenze e creste su un circuito di motocross preparato per la presentazione. La BAO 5 ha risolto gli esercizi proposti con solidità, e le potenzialità di sospensioni, trazione e bloccaggi sono ottime. Tuttavia, questa esperienza non consente ancora di affermare che sia al livello di una Land Cruiser o di una Mercedes Classe G nel fuoristrada estremo. Manca ancora di affrontarla con passaggi di ponte complicati, appoggi sfavorevoli, guadi e zone a bassa aderenza. Bisogna anche verificare come risponde quando le difficoltà si susseguono per lungo tempo, lontano da un percorso preparato e con diverse condizioni di carico.
La prima impressione è molto positiva, anche se se dovessi scommettere adesso, credo che la BAO 5 non reggerebbe un confronto diretto con una Classe G e i suoi tre bloccaggi meccanici del differenziale nelle situazioni più difficili fuori dall’asfalto. Non sono però altrettanto sicuro se si tratta di viaggiare su strada. Bisognerà aspettare una prova più approfondita. Ma non possiamo ignorare una cosa: la Classe G più economica costa… quasi il doppio della BAO 5!
Su strada: confortevole e con molta spinta
Sull’asfalto, la BAO 5 risulta relativamente confortevole e trasmette una chiara sensazione di riserva di potenza. Le prestazioni ci sono: basta chiedere accelerazione per constatare che muove con decisione il suo notevole volume e le sue oltre 3 tonnellate. Si può viaggiare comodamente, ma non bisogna interpretare la sua capacità di accelerazione come un invito a guidarla come un SUV sportivo, soprattutto con quel peso, anche se il baricentro basso aiuta a trasmettere sicurezza in curva.

L’aspetto meno favorevole in viaggio su strada è la rumorosità. Quando si richiede potenza accelerando a fondo invece che progressivamente, il funzionamento del sistema ibrido fa sentire il motore a benzina più di quanto ci si aspetterebbe. Non è affatto fastidioso, ma toglie un po’ di raffinatezza. E come in altri veicoli di questo tipo, in cui l’aerodinamica non è certo tra le migliori nel tagliare il vento, l’aria acquista protagonismo all’aumentare della velocità, cosa che la BAO 5 permette di fare con una facilità sorprendente.
Quanto al consumo, per stabilire una cifra reale e rappresentativa servirà una prova più lunga. In un ibrido plug-in, inoltre, conta tanto il carburante impiegato quanto l’elettricità consumata e lo stato di carica all’inizio e alla fine del percorso. Come riferimento, nel percorso di prova, quasi tutto in autostrada tranne la breve esperienza off-road sul circuito, la media è stata di 10,5 l/100 km, un dato notevole.
Ottime finiture e un equipaggiamento convincente
L’interno è uno dei suoi punti di forza, con materiali e presentazione che trasmettono qualità fin dal primo contatto. La dotazione include strumentazione digitale da 12,3 pollici, Head-Up Display, display centrale da 15,6 pollici con servizi Google e un altro schermo per il passeggero. I sedili anteriori offrono regolazione elettrica, riscaldamento, ventilazione e massaggio, mentre i posti posteriori hanno schienali regolabili e riscaldamento.
La finitura Ultimate aggiunge pelle Nappa e ventilazione posteriore, tra gli altri elementi. L’impianto audio Devialet può contare fino a 18 altoparlanti. Ci sono anche soluzioni utili per le gite, come il vano refrigerato e riscaldato da 4,5 litri o la funzione V2L, che permette di alimentare apparecchi esterni dalla batteria dell’auto con fino a 6 kW, una possibilità pratica per usare determinati dispositivi senza ricorrere a un generatore. Al contrario, i 475 litri del bagagliaio non impressionano, anche se per forma è sfruttabile e può essere portato a 1.069 litri abbattendo la seconda fila di sedili. La capacità di traino è di fino a 2.500 kg.
La gamma spagnola si articola in due versioni: la BAO 5 Elegance, con prezzo di 76.290 euro, e la BAO 5 Ultimate, che sale fino a 86.420 euro.
L’Elegance offre già un equipaggiamento ricco, ma per 10.000 euro in più l’Ultimate aggiunge la sospensione DiSus-P, i predellini elettrici, il rivestimento in pelle Nappa, freni migliori con pinze anteriori fisse e qualche altro dettaglio di comfort. Per questo, soprattutto se l’interesse per l’auto è legato allo sfruttarne le potenzialità fuori dall’asfalto, l’Ultimate merita tutta l’attenzione.
La garanzia dichiarata è di sei anni o 150.000 chilometri per il veicolo, otto anni o 150.000 chilometri per il sistema di propulsione e otto anni o 250.000 chilometri per la batteria.
Alternative alla Denza BAO 5? Dipende da cosa cerchi
La BAO 5 riunisce argomenti validi, ma i suoi rivali offrono ragioni di peso che possono compensare il vantaggio della BAO 5 in termini di rapporto qualità-prezzo. La scelta dipende da cosa ti aspetti dall’auto e da quanto valorizzi una storia conosciuta rispetto a una proposta nuova.
Sceglierei una Toyota Land Cruiser se cerchi un fuoristrada da conservare per molti anni, da usare spesso in condizioni impegnative e se dai priorità alla fiducia che trasmette una famiglia di modelli con decenni di esperienza. La sua reputazione di robustezza resta un argomento importante per chi considera la campagna qualcosa di più di una gita occasionale. Attenzione: non dico che la Denza sarà meno affidabile, solo che a molti acquirenti probabilmente manca ancora una dimostrazione di resistenza. E questo si costruisce col tempo.
Propenderei per una Land Rover Defender PHEV se cerchi di unire capacità fuoristradistiche, comfort di viaggio e spostamenti quotidiani in modalità elettrica, e apprezzi soprattutto il design, l’immagine del marchio e l’esperienza di un costruttore affermato in questo segmento. Va detto però che negli ultimi tempi il marchio sta perdendo un po’ quella fama di auto affidabile e robusta di cui si è sempre vantato.
È l’alternativa più vicina all’impostazione della Denza, anche se conviene confrontare versioni ed equipaggiamenti specifici prima di trarre conclusioni sul prezzo. Una Defender 110 S PHEV parte da 85.700 euro e arriva fino ai 126.500 euro della 110 X PHEV.
Anche la Mercedes Classe G elettrica entrerebbe in questa rosa per chi vuole un fuoristrada di lusso elettrificato e può far combaciare le necessità di ricarica con viaggi e percorsi. Il suo posizionamento economico, però, la allontana da un confronto diretto con la BAO 5: parliamo di oltre 160.000 euro. La Classe G più “economica”, la 450d con 367 CV, parte da 150.00 euro.
DENZA BAO 5 – Galleria di immagini
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