Hyundai Santa Fe Auto ibride ECO SUV
Hyundai Santa Fe 2021: ibrida al prezzo di un diesel
Grazie a un profondo restyling che include l’arrivo delle motorizzazioni ibride, la nuova Hyundai Santa Fe 2021 si affaccia al segmento dei grandi SUV premium

Hyundai ha rinnovato la Santa Fe con un restyling che va ben oltre un semplice maquillage. Ci sono cambiamenti estetici, ma quelli a livello tecnico sono talmente importanti che potremmo parlare tranquillamente di una nuova generazione del SUV più grande della casa coreana. Anche del più longevo, perché la Santa Fe è stata il primo fuoristrada di Hyundai, già nel 2001. Da allora sono quattro le generazioni, più questo aggiornamento, e oltre 5,3 milioni di unità vendute in tutto il mondo.
E cosa porta la Hyundai Santa Fe 2021 per rilevare quella presentata nel 2018, oltre a un leggero aggiornamento dell’aspetto esterno e a un interno rinnovato? Niente meno che una piattaforma nuova e l’arrivo di due versioni ibride molto interessanti, una full hybrid e una plug-in, che condividono la tecnologia con la Hyundai Tucson. Vediamolo in dettaglio, e ti raccontiamo come va la versione ibrida, con la quale abbiamo già avuto un primo contatto.

Se ci concentriamo sul design esterno, i principali cambiamenti della nuova Hyundai Santa Fe non alterano le sue dimensioni, né la sua immagine potente e imponente. Anzi, la valorizzano, grazie a una griglia ancora più protagonista sul frontale e a fari ancora più slanciati. Cambia leggermente il design dei paraurti, la piastra protettiva inferiore sul posteriore, e arrivano tre nuove opzioni nella gamma colori della carrozzeria. La vista in cui praticamente non noterai differenze tra la nuova Santa Fe e la precedente è il profilo, che rimane sostanzialmente invariato. In ogni caso, non sono modifiche che ti faranno apprezzare la Santa Fe più… o meno di prima del restyling.
L’interno della nuova Hyundai Santa Fe 2021
Dalle portiere in poi non ci sono cambiamenti nel design e nelle forme della plancia. Tuttavia, la nuova console centrale flottante tra i sedili e l’utilizzo di nuovi materiali che rafforzano la sensazione di qualità già offerta dalla Santa Fe innalzano il livello e fanno sembrare di trovarsi davanti a un’auto nuova.

Nel pieno dell’epoca degli schermi touch e della digitalizzazione, Hyundai punta su qualcosa che da tempo non vedevamo: una zona della console ben dotata di pulsanti fisici. Tra questi spiccano quelli che sostituiscono la precedente leva del cambio, essendo ora il comando “by-wire”. C’è anche una manopola rotante con un pulsante centrale che permette di alternare tra il sistema di modalità di guida e il selettore dei programmi off-road, se si sceglie una delle versioni a trazione integrale. Basta girare il selettore per passare tra le modalità ECO, Comfort, Sport e Smart nel primo caso, oppure tra i programmi “fango”, “neve” e “sabbia” per guidare fuori dall’asfalto.
C’è anche un aggiornamento per il sistema multimediale, che include un nuovo display da 10,25 pollici nelle versioni più equipaggiate (quelle di accesso montano uno schermo da 8 pollici) e un software aggiornato all’ultima generazione, più veloce, fluido e intuitivo. Questo schermo è affiancato da una strumentazione digitale da ben 12,3 pollici, configurabile, che mantiene la funzione di proiettare le immagini delle videocamere che inquadrano l’angolo cieco quando si azionano le frecce per cambiare corsia.

Tutti i materiali offrono una maggiore sensazione di qualità al tatto, e arriva un pacchetto Luxury (di serie per l’allestimento Style) che conferisce un aspetto ancora più sofisticato all’abitacolo. Quanto a comfort e spazio interno, la Santa Fe mantiene l’alto livello della versione precedente, con una peculiarità: tutte le versioni meccaniche, compresi gli ibridi, hanno di serie sette posti. La capacità del bagagliaio con la terza fila abbattuta è di 634 litri.
Motori della Hyundai Santa Fe: un diesel, un ibrido e un ibrido plug-in
Per tutti gli irriducibili dell’imbattibile economia di consumo che mantengono i motori turbodiesel quando si tratta di percorrere lunghe distanze, Hyundai conserva in gamma la versione 2.2 CRDI da 202 CV, con un miglioramento importante: il cambio è ora il doppia frizione a 8 marce debuttato sulla Tucson. Una combinazione che si sposa molto bene con la Santa Fe, e che viene offerta in versioni a trazione anteriore o integrale. Con questo motore, la Santa Fe accelera da 0 a 100 km/h in 9 secondi, raggiunge una velocità massima di 205 km/h e omologa un consumo nel ciclo misto a partire da 6,2 l/100 km.
https://youtu.be/1MrMMEVGxcY
La versione full hybrid, che Hyundai offre allo stesso prezzo del diesel, sviluppa una potenza di sistema di 230 CV, combinando il motore 1.6 a benzina a quattro cilindri da 180 CV con un motore elettrico da 60 CV. Anch’essa è disponibile in versione a trazione anteriore o 4×4. Rispetto al turbodiesel ha il vantaggio dell’etichetta ECO della DGT. In questo caso la velocità massima è limitata a 187 km/h, mentre l’accelerazione è praticamente identica a quella del diesel.

Il consumo medio nel ciclo misto parte da 6,4 l/100 km. Durante il nostro percorso di prova abbiamo verificato che questo motore si sposa alla perfezione con la Santa Fe, con una buona risposta all’acceleratore, grande fluidità di marcia e un consumo reale che si mantiene facilmente sotto gli 8 l/100 km su strada e autostrada, senza bisogno di guidare in modo efficiente o attivare la modalità ECO. Senza dubbio un’opzione molto consigliabile come alternativa al diesel, soprattutto considerando che costano uguale.

La versione ibrida plug-in, sempre con trazione 4×4, aumenta la potenza fino a 265 CV e consente un’autonomia in modalità elettrica di 58 km secondo il ciclo WLTP. Il miglioramento delle qualità dinamiche deriva più dal piacere di utilizzo che offre la maggiore assistenza del motore elettrico che dalle prestazioni pure, anche se l’etichetta ZERO e la possibilità di usarla come un’auto elettrica in città possono essere decisive. La batteria ha una capacità di 13,8 kWh e si ricarica facilmente da una presa domestica in circa 5 ore.
Gamma Hyundai Santa Fe: prezzi e sconti
Hyundai offre quattro varianti di equipaggiamento: Klass, Maxx, Tecno e Style. L’ibrido HEV e il diesel sono disponibili con tutti gli allestimenti, mentre l’ibrido plug-in PHEV è offerto solo nei due superiori. Questi sono i prezzi, già comprensivi dello sconto promozionale Hyundai, pari a 3.900 euro per il diesel e l’ibrido, e a 1.000 euro per la plug-in.
Diesel
Santa Fe 2.2 CRDi Klass 2WD: 40.600 euro
Santa Fe 2.2 CRDi Maxx 2WD: 44.300 euro
Santa Fe 2.2 CRDi Tecno 2WD: 50.000 euro
Santa Fe 2.2 CRDi Style 4WD: 52.000 euro
Ibrido
Santa Fe HEV Klass 2WD: 40.600 euro
Santa Fe HEV Maxx 2WD: 44.300 euro
Santa Fe HEV Tecno 2WD: 50.000 euro
Santa Fe HEV Style 4WD: 52.000 euro
Ibrido plug-in
Santa Fe PHEV Maxx 4WD: 52.200 euro
Santa Fe PHEV Tecno 4WD: 56.600 euro
Su questi prezzi, come di consueto per la casa coreana, si possono ottenere ulteriori sconti. Ad esempio, 1.800 euro aggiuntivi finanziando l’acquisto in una qualsiasi delle versioni, oppure 1.500 euro in più sul diesel e sull’ibrido grazie al Plan Renove Hyundai, consegnando un’auto da rottamare. Nel caso dell’ibrido plug-in si può accedere al Plan Moves III, che, sommando tutti gli sconti possibili, permette di accedere a una Santa Fe PHEV con allestimento Tecno a partire da circa 49.000 euro.
Galleria di immagini Hyundai Santa Fe 2021
Scheda tecnica di questa auto
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