Aston Martin unisce eleganza e sportività nella nuova versione GT del DBX

David Lopez    @espacionblanco    28 October 2026     3 min.
Aston Martin unisce eleganza e sportività nella nuova versione GT del DBX

Aston Martin amplia la gamma del DBX con la nuova versione GT, che offre le stesse prestazioni della versione S ma con maggiore comfort, lusso e raffinatezza

Aston Martin Dbx Gt (12)

Lo scorso anno, in primavera, Aston Martin presentava il DBX S, una versione in cui questo SUV inglese metteva in mostra tutta la sua sportività grazie a un’immagine più audace e a un motore la cui potenza saliva a valori considerevoli. Ora, Aston Martin aggiunge alla gamma del DBX la versione GT, in cui, senza perdere un briciolo di sportività, il lusso, il comfort e la raffinatezza raggiungono i livelli più alti.

Il Aston Martin DBX GT si distinguerà dagli altri fratelli e in particolare dalla versione S grazie a elementi distintivi come la nuova griglia a doppia doga, disponibile in finitura lucida o scura, le cui doghe si estendono verso le prese d’aria laterali integrando le luci diurne, ottenendo così un effetto di orizzontalità sul frontale che ne rafforza la presenza. Sul fianco, invece, è stata applicata una modanatura metallica in due pezzi, con contrasto lucido e satinato, ispirata alle tecniche tradizionali dell’orologeria.

Aston Martin Dbx Gt (13)

Non trascuriamo la vista laterale del DBX GT, perché non possiamo dimenticare i cerchi forgiati da 22 pollici con finitura Satin Titanium Diamond Turned, su cui sono montati pneumatici all-season firmati Pirelli. Chi preferisce una maggiore sportività può optare per i cerchi da 23 pollici, dal taglio più radicale. Nel posteriore, invece, i nuovi copriscarichi delle quattro uscite di scarico, con finitura esterna lucida e interna anodizzata satinata, sono i veri protagonisti. Va sottolineato che, in generale, elementi della parte inferiore della carrozzeria come il paraurti anteriore, le minigonne laterali e il diffusore posteriore sono verniciati dello stesso colore del resto della carrozzeria, per rafforzare il concetto di eleganza.

Aston Martin Dbx Gt (19)

Questo esercizio di design si estende anche all’interno del DBX GT, elevando il livello di comfort e artigianalità con sedili di nuovo disegno con ricami esclusivi, oltre a contorni, imbottiture e supporti laterali migliorati sia nei sedili anteriori che in quelli posteriori. Proprio i posteriori presentano una nuova disposizione individuale, mantenendo al tempo stesso la flessibilità dei cinque posti. Il comfort va oltre con un maggiore isolamento acustico dell’abitacolo, grazie a interventi specifici su tutta la struttura della carrozzeria e sulle coibentazioni.

Aston Martin Dbx Gt (21)

Dal punto di vista meccanico, il Aston Martin DBX GT condivide le stesse prestazioni della versione S: il suo V8 biturbo da 4.000 CC presenta una serie di modifiche che portano la potenza fino a 727 CV e una coppia di 900 Nm, valori che gli consentono di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi e di raggiungere una velocità massima di 310 km/h. Tutta questa potenza sarà più facile da gestire grazie ad altri interventi, come il rapporto dello sterzo più rapido, una taratura specifica delle sospensioni e una risposta del pedale dell’acceleratore più raffinata. Il tutto è completato da una melodia particolare che emana dallo scarico, con una configurazione del suono dedicata.

Non tarderemo a vedere il Aston Martin DBX GT su strada, poiché la casa inglese prevede di consegnare le prime unità prima della fine del 2026.

 

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