BMW 318d GT alla prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

Leo Montiel    @lemonti    22 June 2014     4 min.
BMW 318d GT alla prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

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Ci siamo messi al volante della BMW Serie 3 Gran Turismo nella variante 318d con cambio manuale; in questa prova abbiamo goduto della guida di questa Serie 3 GT; in questo primo capitolo vi offriamo i dettagli del suo motore da 143 CV, dinamica ed efficienza, cominciamo.

Motore e prestazioni

La BMW 318d GT della nostra prova monta un motore TwinPower Turbo a 4 cilindri da 1.995 cc di cilindrata; questo blocco eroga 143 CV a 4.000 giri/min mentre i 320 Nm di coppia massima sono disponibili tra 1.750 e 2.500 giri/min; ciò anticipa che reagirà bene dai bassi-medi regimi.

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In termini di prestazioni, con questo motore la Serie 3 GT è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi, mentre il recupero da 80 a 120 km/h può essere completato in circa 8,2 secondi. Prestazioni equilibrate per un veicolo orientato al comfort; vediamo come si comporta.

Comportamento: su strada con la 318d Gran Turismo

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Quando ci mettiamo al volante della Serie 3 GT notiamo che è molto facile trovare la posizione di guida e la strumentazione; la posizione è leggermente bassa, come si può sperimentare anche in altre BMW, in generale molto comoda per godersi la 318d GT.

Girando la chiave ci accoglie un avviamento energico del propulsore N47, che si avverte nell’abitacolo più di quanto pensassimo; inseriamo la prima e avvertiamo una frizione dalla corsa morbida e precisa, così come il cambio.

Nelle prime marce, mentre saliamo di rapporto, la sensazione è che il motore sia leggermente ruvido, un aspetto che possiamo attribuire all’avviamento a freddo; man mano che prendiamo velocità, l’abitacolo diventa più silenzioso e il motore più morbido.

L’accelerazione è buona e progressiva: la combinazione del motore 2 litri con il cambio manuale permette di allungare e guadagnare velocità e spinta in modo molto graduale, molto elastico ai regimi medi, con una spinta solida, un aspetto importante in autostrada.

A velocità medio-alte su strade extraurbane e autostrada emerge il comfort di marcia della Serie 3 GT: le sospensioni piuttosto morbide offrono comodità e attenuano le irregolarità del fondo stradale; molto piacevole da guidare e anche -secondo i miei compagni di viaggio- da viaggiarci a bordo.

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Man mano che ci allontaniamo dalla città e optiamo per una guida più attiva, notiamo come la 318d mantenga molto bene il regime, ma quando serve un po’ più di potenza, per esempio per sorpassare, lascia la sensazione che manchino alcuni cavalli, solo alcuni.

Dopo una scalata e un buon affondo sull’acceleratore, troviamo un buon recupero; sulle strade che salgono verso il nord della Spagna, però, le salite rendono la situazione leggermente più complicata: la 3 GT si sente pesante in alcune circostanze, anche se alla fine riesce a risolvere questo tipo di situazioni.

In condizioni normali, cioè senza necessità di sorpassare e senza salite, la guida risulta piacevole, precisa e sicura, qualità che possiamo estendere a tutti i modelli BMW; ma concentrandoci sulla 318d GT della prova, si muoveva bene e ci siamo davvero divertiti al volante.

Poi in curva, sulle strade secondarie, la 3 GT ci ha sorpreso per la sua precisione, intuendo che le leggere inerzie erano dovute alle dimensioni maggiori rispetto alla sorella berlina. Nonostante ciò, la BMW Serie 3 GT si è comportata egregiamente durante la prova.

In ogni momento e in qualsiasi situazione, la Serie 3 GT trasmetteva sicurezza in accelerazione, percorrenza di curva, sterzo e gestione della marcia; l’unico aspetto non particolarmente “degno di nota” è il feeling della frenata, poco comunicativa ed efficace in modo, diciamo, accettabile. Buone sensazioni in generale.

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Consumi

La BMW 318d GT con cambio manuale omologa un consumo combinato di 4,5 l/100 km; il ciclo urbano si attesta a 5,5 litri mentre quello extraurbano omologato è di 4,0 litri di carburante ogni 100 chilometri di percorrenza, cifre più vicine a quelle di una compatta che a quelle di una berlina/station wagon.

Il nostro percorso è stato composto per il 60% in autostrada (viaggio Madrid-Bilbao-Madrid), per il 20% su strade extraurbane e per un altro 10% in città; tuttavia, questo 30% di percorso combinato è stato segnato dagli ingorghi tipici delle ore di punta a Madrid.

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Il computer di bordo ha segnato un consumo di 5,1 litri ogni 100 quasi alla fine della nostra prova, oltre 1.100 km; durante il viaggio di cui vi parlo, le cifre sono salite fino a 5,6 l/100 km, che resta un dato piuttosto interessante per un’auto di questo tipo; la guida non è mai stata orientata a ottenere consumi bassi.

Nei percorsi in città la modalità ECO PRO è di grande aiuto per abbassare il consumo medio; l’indicatore sul display del quadro strumenti ci mostra il bilancio dei chilometri guadagnati quando adottiamo questa modalità di guida, molto utile e chiaro per chi cerca efficienza.

Nella seconda parte della prova della BMW Serie 3 GT vi daremo i dettagli del suo design esterno, dell’abitacolo e della capacità di carico.

Scheda tecnica di questa auto


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