I nuovi Duster e Bigster ampliano e aggiornano la gamma di motorizzazioni

David Lopez    @espacionblanco    8 September 2025     4 min.
I nuovi Duster e Bigster ampliano e aggiornano la gamma di motorizzazioni

Dacia introduce il nuovo motore Hybrid-G 150 4×4 e aggiorna il resto dei motori con unità più potenti ed efficienti

Dacia Bigster (r1310)

Nella primavera del 2024 Dacia iniziava la commercializzazione di uno dei suoi modelli più importanti, la terza generazione del Duster, e alcuni mesi dopo, precisamente nel gennaio di quest’anno, la marca lanciava una nuova proposta nel catalogo, destinata a diventare un punto di riferimento nel segmento C-SUV: si tratta della nuova Bigster.

Entrambi i modelli condividono le motorizzazioni e queste ora vengono aggiornate con modifiche importanti: oltre a rinnovare l’offerta attuale, arrivano anche nuove proposte che rendono questi due modelli ancora più interessanti per i potenziali clienti. Tra le novità che vedremo di seguito, forse la più rilevante è l’arrivo del motore Hybrid-G 150 4×4, e attenzione, perché questo propulsore potrebbe rivelarsi un successo.

Dacia Duster (1)

Optando per questa nuova motorizzazione denominata Hybrid-G 150 4×4 si ottiene uno dei motori più versatili, sia per il Duster sia per il Bigster: si utilizza un motore da 1.200 cc con tecnologia mild-hybrid a 48 V che eroga 140 CV, abbinato a un motore elettrico sull’asse posteriore da fino a 31 CV, per una potenza combinata di 154 CV. Il motore termico è collegato a un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti con palette al volante, mentre il motore elettrico utilizza un cambio a due rapporti; in ogni caso, entrambi sono disinseribili.

Dacia Bigster (1)

Grazie alla batteria agli ioni di litio da 48 V e 0,84 kWh ricaricabile autonomamente, sia il Duster sia il Bigster possono viaggiare in determinati momenti in modalità completamente elettrica; anzi, nei cicli urbani possono farlo per circa il 60% del tempo. Non va dimenticato che questa motorizzazione è dotata di due serbatoi da 50 litri di benzina e GPL, che garantiscono sia una autonomia di 1.500 chilometri, sia emissioni inferiori di 20 g/km e un consumo di carburante inferiore del 30% rispetto alla attuale “mild-hybrid 130 4×4”. Il tutto con l’etichetta ECO della DGT.

Le altre motorizzazioni vengono aggiornate

Approfittando dell’introduzione di questa nuova motorizzazione, Dacia ha aggiornato anche le altre motorizzazioni disponibili per il Duster e il Bigster, a partire dalla nuova Hybrid 155, che sostituisce la precedente Hybrid 140. Questa motorizzazione combina un blocco benzina a quattro cilindri da 109 CV con due motori elettrici, uno da 50 CV e uno che svolge le funzioni di avviamento/generatore ad alta tensione, senza dimenticare la batteria da 1,4 kWh e il cambio automatico multimodale elettrificato con quattro marce per il motore termico e due per quello elettrico, grazie all’assenza della frizione. L’avviamento è sempre al 100% elettrico e permette di percorrere l’80% della guida urbana in modalità completamente elettrica, oltre a registrare un consumo di 4,6 l/100 km, un 8% in meno rispetto alla Hybrid 140.

Dacia Duster (2)

Il motore successivo, il mild-hybrid 130, è ora sostituito dal mild-hybrid 140, composto da un motore benzina turbo a tre cilindri da 1.200 cc con sistema di ibridazione leggera a 48 V, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. Grazie a questa motorizzazione il consumo medio di carburante si attesta a 5,4 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 122 g/km, valori inferiori di circa il 10% rispetto al motore che sostituisce.

Infine, il motore ECO-G 100 è sostituito dal nuovo ECO-G 120, un propulsore che, grazie all’uso del GPL, di cui Dacia è leader indiscusso nel mercato spagnolo, emette ora il 10% di CO2 in meno rispetto al motore che sostituisce, pur essendo più potente. Combina due serbatoi da 50 litri, uno per la benzina e uno per il GPL, garantendo un’autonomia di 1.380 chilometri e passando dal GPL alla benzina in modo impercettibile per il conducente.

Dacia Duster

Tutte queste novità sono accompagnate da un nuovo design degli interni con l’allestimento Journey, con un nuovo rivestimento esclusivo, dettagli abbinati e regolazione lombare per il sedile del conducente; mentre nell’allestimento Extreme vengono ora offerti nuovi cerchi in lega in finitura nera. Per concludere, anche con le motorizzazioni ibride in questi due allestimenti è incluso il cruise control adattivo, di serie con l’allestimento Journey e optional con l’allestimento Extreme.

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