Kia Seltos: il SUV che mancava in famiglia Kia
Abbiamo provato il nuovo Kia Seltos, un SUV compatto che arriva con motore a benzina, futura versione ibrida e una messa a punto convincente
Il nuovo Kia Seltos è la seconda generazione di un modello già noto su altri mercati, ma che ora arriva con una configurazione pensata per l’Europa, con un design più maturo, un interno molto tecnologico e una gamma meccanica che combinerà il benzina convenzionale con l’ibridazione.
In questo primo contatto abbiamo provato la versione a benzina 1.6 T-GDI, una meccanica che ci ha lasciato un’impressione positiva. Non è un’auto sportiva, né pretende di esserlo, ma si mostra briosa, piacevole da guidare, sufficientemente veloce per un uso normale e, soprattutto, molto raffinata. Il motore spinge con sicurezza, non risulta rumoroso e permette di mantenere consumi ragionevoli se si guida con dolcezza.
Il Kia Seltos non è un SUV sportivo, ma offre una guida piacevole e confortevole fin dal primo chilometro
È un autentico esponente della nuova generazione di Kia. Non è un’auto elettrica, ma adotta molti dei linguaggi visivi che il marchio utilizza sulle sue EV. Il frontale, la firma luminosa, le superfici pulite e la sensazione di auto larga e ben piantata gli conferiscono un’immagine moderna e sofisticata.

Misura 4,43 metri di lunghezza, 1,83 metri di larghezza e ha un passo di 2,69 metri. Si muove quindi nel territorio dei SUV compatti, ma con una carrozzeria molto ben sfruttata. La casa annuncia una capacità del bagagliaio di 536 litri, una cifra importante per un’auto che, in molti casi, sarà l’unico veicolo della famiglia. La gamma si articolerà in Spagna con diversi allestimenti, tra cui Concept, Drive, GT-Line e X-Line. Il GT-Line con un approccio più sportivo e l’X-Line con un’estetica più robusta.
Il suo interno ricorda quello degli ultimi Kia, con una presentazione tecnologica, pulita e molto familiare
Il Kia Seltos risulta molto familiare: l’architettura della plancia ricorda chiaramente gli ultimi lanci di Kia, tanto che chi ha guidato una EV3, una EV2 o qualsiasi modello recente del marchio si troverà subito a proprio agio. Nel mio caso, avendo una Kia EV3 a casa, l’adattamento è stato immediato.
La disposizione dei display, il selettore del cambio, i comandi principali e la logica di funzionamento sono molto simili. Non c’è nulla da imparare né funzioni nascoste da cercare, anche se qualcuna è meno accessibile di quanto sarebbe ideale. Tutto è piuttosto a portata di mano e la sensazione generale è quella di un’auto moderna, ben risolta e confortevole.

Il Seltos monta un pannello panoramico integrato formato da quadro digitale da 12,3 pollici, display del climatizzatore da 5,3 pollici e display multimediale da 12,3 pollici. A seconda delle versioni può inoltre contare su illuminazione ambientale a 64 colori, tetto panoramico apribile, impianto audio Harman Kardon, chiave digitale, sedile del conducente con funzione relax e sedili posteriori reclinabili.
Le modalità di guida Eco, Normal e Sport offrono differenze reali nella risposta dell’auto
La versione che abbiamo guidato monta il motore 1.6 T-GDI a benzina, con 180 CV e 265 Nm di coppia. È una meccanica nota all’interno del gruppo, adattata al Seltos, con forza sufficiente già ai bassi regimi, risponde volentieri quando viene sollecitata e mantiene un livello sonoro piuttosto contenuto. È un SUV confortevole, spazioso, stabile, facile da guidare e piacevole. In questo senso, la messa a punto europea si avverte, perché l’auto tiene bene la strada, trasmette fiducia e non risulta goffa sulle strade secondarie, su cui si è concentrato il nostro percorso.
Lo sterzo ha una sensazione corretta, è preciso e l’insieme appare equilibrato. Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più è la differenza reale tra le tre modalità di guida: Eco, Normal e Sport. In Eco l’auto diventa più tranquilla, forse pigra. In Normal offre l’equilibrio più naturale per l’uso quotidiano, il più logico, mentre in Sport la risposta dell’acceleratore diventa più immediata e la guida guadagna un po’ di intensità. Non trasforma il Seltos in una sportiva, ma cambia carattere quanto basta perché abbia senso utilizzare ciascun programma a seconda del momento.

La casa parla di una messa a punto specifica per l’Europa. In marcia, questo si traduce in un’auto piacevole, con un buon isolamento e una sospensione che filtra abbastanza bene. Il livello di rumore mi è sembrato uno dei suoi punti di forza. Il motore a benzina non risulta fastidioso, anche quando gli si chiede qualcosa in più, e in guida normale è ben isolato. C’è anche una buona sensazione di rigidità generale, senza vibrazioni fastidiose né rumori parassiti apprezzabili in questo primo contatto. Non sorprende per sportività, ma per omogeneità. E questo, in un SUV familiare, conta di più.
La futura versione ibrida integrerà e-AWD e la tecnologia V2L
Il Seltos avrà in seguito una versione ibrida 1.6 GDI, quella a trazione anteriore avrà 154 CV, e quella a trazione integrale elettronica e-AWD salirà fino a 178 CV. Questa versione ibrida sarà particolarmente interessante perché introdurrà in Kia Europa due tecnologie poco comuni in un SUV di questo segmento. Da un lato il sistema e-AWD, con un motore elettrico sull’asse posteriore, senza collegamento meccanico tra i due assi. Dall’altro la funzione V2L, che permette di alimentare dispositivi esterni dall’auto, una soluzione già nota ma che finora associavamo ai modelli elettrici.

Il Seltos ibrido integrerà anche la frenata rigenerativa intelligente 3.0. La dotazione tecnologica può essere molto completa. Il Seltos potrà contare su assistenti alla guida di livello 2, e persino su un sistema di parcheggio da remoto nella versione ibrida, tra le altre cose. Include inoltre aggiornamenti remoti OTA, servizi connessi e un assistente vocale con intelligenza artificiale.
Kia sta trasferendo al Seltos gran parte dell’esperienza tecnologica dei suoi modelli elettrici, ma applicata a un SUV con meccaniche convenzionali. Questo può essere uno dei suoi grandi punti di forza, perché non obbliga il cliente a fare il salto elettrico, ma gli offre un ambiente d’uso molto simile a quello delle Kia EV. Forse la sua virtù maggiore è che si sente come una Kia di nuova generazione fin dal primo minuto. Non solo per il design o per i display, ma per il modo in cui tutto è ordinato, per la facilità d’uso e per quella sensazione di auto ben pensata.
Scheda tecnica
| Carrozzeria | SUV compatto / C-SUV |
| Dimensioni | 4.430 mm, 1.830, 1.605 mm Concept / 1.615 mm Drive / 1.620 mm GT-Line e X-Line |
| Passo | 2.690 mm |
| Bagagliaio | 536 litri |
| Motore | 1.6 T-GDI |
| Potenza | 180 CV |
| Coppia massima | 265 Nm |
| Cambio | Manuale a 6 marce o doppia frizione a 7 marce |
| Trazione | 2WD o AWD |
| Versione ibrida | 1.6 GDI HEV |
| Potenza ibrida 2WD | 154 CV |
| Potenza ibrida e-AWD | 178 CV |
| Trazione ibrida | 2WD o e-AWD |
Con un bagagliaio da 536 litri, il Seltos si colloca come un’opzione molto pratica nel segmento dei SUV compatti
La gamma del nuovo Kia Seltos parte in Spagna da 28.030 euro con le campagne commerciali applicate alla versione T-GDi Concept 4×2. Al di sopra si collocano l’allestimento Drive, da 30.030 euro, il GT-Line 4×2 DCT, da 35.430 euro, e l’X-Line 4×4 DCT, che raggiunge i 38.220 euro con le promozioni.

Il Pack Comfort ha un costo aggiuntivo di 1.000 euro. Molto semplice e con un prezzo ragionevole per collocarsi in una gamma molto completa.
| Versione | Trazione | Cambio | Prezzo finale consigliato | Prezzo con sconti/promozioni |
| Kia Seltos T-GDi Concept | 4×2 | Manuale | 33.180 € | 28.030 € |
| Kia Seltos T-GDi Drive | 4×2 | Manuale | 35.180 € | 30.030 € |
| Pack Comfort | — | — | 1.000 € | — |
| Kia Seltos T-GDi GT-Line | 4×2 | DCT | 40.580 € | 35.430 € |
| Kia Seltos T-GDi X-Line | 4×4 | DCT | 43.580 € | 38.220 € |
Kia Seltos – Galleria immagini
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