Porsche svela la sua nuova monoposto 975 RSE per la prossima stagione di Formula E
Con la 975 RSE, Porsche punta a restare protagonista in un campionato in rapida evoluzione, dimostrando il potenziale della mobilità elettrica sia in pista sia su strada.
Per la stagione 2026/27, la Formula E compirà un importante passo avanti con l’introduzione delle nuove monoposto di quarta generazione, e Porsche aspira a mantenere il proprio dominio in questa competizione con la nuova 975 RSE.
La Formula E ha presentato le vetture Gen4 lo scorso mese di novembre. Sebbene lo spirito che caratterizza questa competizione resti invariato, con un telaio identico per tutte le squadre, una batteria comune e la maggior parte dei componenti delle sospensioni anch’essi identici, ogni costruttore avrà la libertà di sviluppare il proprio software, il gruppo propulsore elettrico, il motore posteriore e il sistema di sospensione posteriore.

Con la 975 RSE, Porsche Motorsport ha dimostrato la propria capacità di adattamento a queste nuove normative. Una delle sue novità più importanti è la trazione integrale permanente. L’asse anteriore, fornito da Lucid, eroga 250 kW, mentre il sistema posteriore sviluppato da Porsche raggiunge i 350 kW, per una potenza complessiva di 600 kW. Inoltre, il nuovo telaio omologato genera un carico aerodinamico maggiore, consentendo accelerazioni superiori a quelle di una Formula 1 e velocità oltre i 300 km/h, con picchi previsti fino a 335 km/h.
Il meglio della Formula E deve ancora arrivare
Per bilanciare prestazioni ed efficienza, sono stati preparati due pacchetti aerodinamici distinti: uno a basso carico e minore resistenza per le gare, che privilegia il risparmio energetico, e uno ad alto carico per le qualifiche, dove si cerca il massimo potenziale della vettura.
Secondo quanto spiega il team di ingegneri di Porsche Motorsport, sebbene la 99X avesse già superato il 97% di efficienza nel gruppo propulsore, nella Gen4 l’attenzione si è spostata sulla riduzione del peso, sulla durata e sui costi, in modo simile a quanto accade nei veicoli elettrici stradali. La 975 RSE offre così una potenza massima superiore del 71% rispetto alla sua predecessora, pur avendo alleggerito numerosi componenti.

“Le normative ci obbligano a massimizzare l’efficienza in ogni aspetto, il che ci aiuta a trasferire tecnologia alle vetture di serie. Le gare saranno più avvincenti con auto notevolmente più veloci e un’accelerazione impressionante”.
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