Prova della Mercedes EQA 250, cinque punti di forza e tre aspetti da migliorare dell'elettrica tedesca
Ecco la nostra analisi e prova della Mercedes EQA, un’elettrica da 190 CV e autonomia reale di 350 km. I suoi punti di forza e quelli meno convincenti.

Ci siamo messi alla guida di una delle prime elettriche della Mercedes, la EQA nella versione 250, cioè con trazione anteriore e 190 CV di potenza. L’elettrica d’accesso alla gamma Mercedes è un’auto molto interessante per diversi motivi e presenta margini di miglioramento in altri aspetti che cercheremo di riassumere in questo articolo.
Se stai pensando alla Mercedes EQA 250, continua a leggere per farti un’idea di cosa offre questa elettrica tedesca.
Design SUV con un interno di qualità

Il primo punto di forza della Mercedes EQA è il suo design: l’esterno si distingue dal fratello di gamma, la GLA, per le luci posteriori che percorrono tutto il portellone e per la griglia completamente carenata. L’aspetto più rilevante, e punto di forza, è l’interno.
L’EQA offre una postazione di guida simile a quella del resto dei modelli della gamma A, con un design d’avanguardia (grazie al doppio display per strumentazione e multimediale), nonché bocchette di aerazione con illuminazione integrata e finiture più che corrette per il suo segmento.
Proprio il design degli interni e la qualità delle finiture (salvo qualche eccezione) sono aspetti chiave di questa Mercedes EQA 250.
Motore da 190 CV molto prestazionale

L’EQA è disponibile con diverse motorizzazioni e con trazione integrale, ma la versione più equilibrata se cerchiamo autonomia elettrica è la 250, con un motore da 190 CV e trazione anteriore.
Questo motore elettrico offre una coppia di 375 Nm, risultando particolarmente sportivo e rapido in accelerazione, quando inseriamo la modalità Sport.
Lo 0-100 km/h in 8,9 secondi non sorprende, ma sì le sensazioni che trasmette quando dobbiamo affrontare un sorpasso in strada o semplicemente guidare in modo più agile: lì i suoi 190 CV si fanno sentire e ci spingono contro il sedile.
Dinamismo alla guida

Un altro punto di forza dell’EQA è il dinamismo: anche se il design SUV può trarre in inganno, i suoi pneumatici 235/45 R20 con gomme Pirelli P Zero danno già un’idea delle sue prestazioni.
Ha un comportamento molto solido e dinamicamente non ha paura di affrontare un passo di montagna, grazie all’immediatezza della coppia elettrica e a uno chassis reattivo, che ci farà divertire al volante.
Batteria con ricarica fino a 100 kW e potenza costante

La batteria della Mercedes EQA ha una capacità di 66,5 kWh, la stessa indipendentemente dalla versione e dalla potenza scelta. Non è una batteria dalla capacità sorprendente, soprattutto considerando che sul mercato esistono altri veicoli con batterie da 70-77 kWh, ma è una batteria che ricarica rapidamente.
A una colonnina normale fino a 22 kW ricarica a 11 kW, ma a una colonnina di ricarica rapida può ricaricare fino a 100 kW, mantenendo la potenza quasi fino al 100%. Anzi, uno dei suoi punti di forza è che poche elettriche, superato l’80% di carica, mantengono potenze superiori a 50 kW (fino a 70 kW nel nostro test).
A una colonnina da 100 kW impiega 30 minuti per caricare dallo 0 all’80%.
Dotazione relativamente completa per 53.795 euro

Su altri modelli della marca è necessario scegliere una lunga lista di optional per accontentare la propria Mercedes, mentre nel caso dell’EQA, con il solo Pack Premium (3.000 euro) si ottiene un ampio elenco di assistenti, caricatore wireless per smartphone, sedili anteriori riscaldati, illuminazione d’ambiente a 64 colori, telecamera per la retromarcia, tra gli altri.
In altre parole, possiamo avere la nostra Mercedes EQA ben equipaggiata senza che il conto finale aumenti in modo esponenziale.
La sportività si sente e ti fa macinare chilometri

Tra i punti da migliorare c’è l’efficienza: l’EQA non è la più parsimoniosa del suo segmento. È in linea con le altre elettriche tedesche, ma al di sotto della concorrenza coreana. Se a questo si aggiungono i grandi cerchi da 20 pollici (che si comportano molto bene dinamicamente), il risultato sono consumi elevati.
In autostrada si aggira intorno ai 22-23 kWh, mentre su strada statale è impossibile scendere sotto i 18 kWh. Tutto questo si traduce in un’autonomia relativa di 230-250 km in autostrada e di circa 280-300 km su strada statale.
Sedili posteriori non particolarmente ampi

Un altro aspetto da migliorare è l’abitabilità posteriore: le batterie sottraggono spazio al pavimento dei posti posteriori e la panca risulta troppo bassa, il che riduce il comfort per le gambe.
Anche il bagagliaio non è eccezionale, poiché la sua capacità di 340 litri è di nuovo il risultato dello spazio occupato dalle batterie.
Qualità corretta, ma alcuni materiali possono essere migliorati

L’allestimento dell’interno della Mercedes EQA 250 è molto d’avanguardia: il doppio display offre un design moderno e molte informazioni, oltre a bocchette con illuminazione LED integrata che cambiano colore al crescere della temperatura del climatizzatore (rosso) o al suo abbassarsi (blu).
Tutto questo è molto vistoso, ma ci sono comunque alcune parti della finitura (comando della leva del cambio, alzacristalli o parti basse della plancia) che non hanno tutta la qualità che ci aspettiamo in un veicolo di questo segmento.

Riassumendo, per essere il primo veicolo elettrico del marchio il risultato finale è molto equilibrato. Detto questo, qui ti abbiamo raccontato i suoi punti di forza e i suoi aspetti meno convincenti, in modo che tu possa farti rapidamente un’idea di tutto ciò che offre questa Mercedes EQA 250.
Foto | Team di prova
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