Model S Model X Tesla Auto Elettriche
Il Tesla Model S e il Model X sono ormai parte della storia
Le richieste di accesso al sito di Tesla per ordinare una Model S o una Model X vengono ora reindirizzate a una pagina con le unità di inventario disponibili.
Dopo più di un decennio di produzione, Elon Musk ha annunciato alla fine dello scorso gennaio, durante la conferenza sui risultati dell’ultimo trimestre del 2025, che l’azienda da lui guidata avrebbe posto fine alla produzione dei suoi due modelli premium, la Model S e la Model X, nel corso del secondo trimestre dell’anno.
Con l’inizio di aprile quell’annuncio è diventato finalmente realtà: gli ordini personalizzati per entrambi i modelli sono stati chiusi definitivamente, e nelle prossime settimane saranno disponibili solo le unità di inventario già in stock, fino all’esaurimento delle scorte.

Sia negli Stati Uniti che in altri mercati, compreso quello spagnolo, il sito di Tesla reindirizza direttamente alla pagina dell’inventario se si tenta di accedere al configuratore della Model S o della Model X per effettuare un ordine. Per il momento l’azienda dispone di un numero considerevole di unità in inventario. In alcuni mercati, come quello statunitense, Tesla sta offrendo queste unità con ricariche illimitate nella rete di Supercharger dell’azienda e connettività Premium a vita. In Spagna, invece, sembra che non sia così, almeno per il momento.
Senza la Model S e la Model X, Tesla non sarebbe arrivata alla posizione che occupa oggi nel settore automobilistico
La Model S è arrivata sul mercato nel 2012, diventando all’epoca la prima auto elettrica di fascia alta al mondo. Fin dalle sue origini offriva un’autonomia considerevole, tempi di ricarica ridotti, un elevato livello di comfort per i passeggeri e prestazioni eccezionali. Tutto ciò a un prezzo piuttosto competitivo rispetto ad altri veicoli della stessa categoria con motore a combustione.
La Model X è arrivata un po’ più tardi, nel 2015, e lo ha fatto sorprendendo con le sue iconiche portiere posteriori ad ali di gabbiano. Questo SUV di lusso di Tesla offriva inoltre uno spazio interno notevole, che ha attirato l’attenzione di molte famiglie numerose. Sia la Model S che la Model X condividevano la stessa piattaforma e per molti anni hanno rappresentato l’opzione di lusso per eccellenza nel mondo delle auto elettriche.

Con l’arrivo della Model 3 sul mercato nel 2017 e, anni dopo, nel 2020, della Model Y, le Model S e Model X hanno iniziato a perdere rilevanza, poiché non era più necessario spendere di più per un veicolo premium per godere dei vantaggi di un’auto elettrica del marchio. Sia la Model 3 che la Model Y hanno cominciato ad acquisire peso nel volume di vendite dell’azienda, lasciando infine la Model S e la Model X come due modelli praticamente di nicchia all’interno della gamma di Tesla.
L’azienda statunitense ha finito per relegare la Model S e la Model X nella categoria “Altri modelli” nei suoi rapporti finanziari. Una categoria in cui il volume di vendite di entrambi i modelli viene presentato in forma aggregata e alla quale, negli ultimi anni, si è aggiunta anche la Cybertruck.

Lo scorso anno Tesla ha consegnato 1,6 milioni di unità della Model 3 e della Model Y in tutto il mondo, mentre la categoria “Altri modelli” ha raggiunto appena 50.850 unità. Per questo, come ha annunciato lo stesso Elon Musk, è finalmente arrivato il momento di congedarsi con onore dalla Model S e dalla Model X. Una decisione che permetterà a Tesla di concentrarsi su altri progetti con maggior potenziale per il futuro, come la guida autonoma e la robotica.
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