BMW i3 Berline Auto Elettriche
BMW avvia la produzione delle prime unità di preserie della i3
Per la prima volta, la BMW i3 della Neue Klasse è stata assemblata interamente nello stabilimento di produzione rinnovato di BMW a Monaco di Baviera, impiegando tecnologie all’avanguardia e processi altamente digitalizzati.
Dopo aver avviato lo scorso mese di ottobre la produzione del primo modello della Neue Klasse nello stabilimento ungherese di Debrecen, BMW prosegue con la sua strategia elettrica. Come ha appena annunciato la casa automobilistica bavarese, dalla linea di assemblaggio del suo stabilimento principale di Monaco sono già uscite le prime unità di preserie della nuova i3, che sarà il secondo modello della Neue Klasse.
BMW segue così alla lettera la pianificazione stabilita in precedenza dalla direzione dell’azienda, entrando ora nella fase finale dei preparativi che culmineranno con l’avvio della produzione in serie di questa berlina elettrica di nuova generazione, prevista per la seconda metà di quest’anno.

Le nuove linee di montaggio dello stabilimento di Monaco, destinate esclusivamente ai modelli elettrici della Neue Klasse, sono già in funzione in modalità di prova. Questo risultato arriva dopo che a metà dello scorso dicembre la casa bavarese ha confermato che i lavori di adeguamento dello stabilimento di Monaco, necessari per avviare la produzione di modelli elettrici, erano stati completati.
Nuove prospettive nello stabilimento di BMW a Monaco
Sebbene nello stabilimento di Monaco vengano già assemblati modelli simili, come la Serie 3 o la Serie 4 -ma con motori a combustione e ibridi- implementare la strategia iFACTORY della casa bavarese ha richiesto cambiamenti profondi. Negli ultimi 18 mesi, l’azienda ha trasformato circa un terzo dell’impianto senza interrompere la produzione ordinaria, un risultato logistico notevole.
È importante sottolineare che la produzione di unità di preserie, come in questo caso, non ha come unico obiettivo l’assemblaggio delle prime unità della i3, ma serve anche a convalidare e perfezionare l’intero processo produttivo. Inizialmente, BMW ha assemblato alcune unità presso il Centro di Ricerca e Innovazione dell’azienda con il supporto del team dello stabilimento, il che ha permesso di accumulare esperienza e formare il personale della linea di assemblaggio reale. Ora, completata quella prima fase, i veicoli hanno iniziato a percorrere tutte le fasi produttive nello stesso stabilimento, mettendo alla prova non solo il montaggio, ma anche l’intera logistica, che comprende i flussi dei materiali, le installazioni e le sequenze di lavoro.

Sebbene il volume di produzione iniziale sia molto ridotto, BMW sottolinea che tutti i processi devono funzionare in modo impeccabile fin dal primo momento. Le simulazioni digitali sono servite a pianificare ogni dettaglio, e ora è il contatto con i veicoli reali a permettere di implementare alcuni miglioramenti aggiuntivi. Nei prossimi mesi, BMW concentrerà i propri sforzi sulla regolazione e sull’ottimizzazione di ogni componente, utensile e sistema digitale, comprese le verifiche di approvazione dei nuovi impianti.
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