Cybercab Tesla Auto Elettriche
La FCC statunitense dà il via libera a una tecnologia chiave per la ricarica wireless del Cybercab di Tesla
Con questa esenzione normativa, Tesla supera un nuovo ostacolo nel suo obiettivo di avviare il dispiegamento di una vasta flotta di Cybercab che svolgano la funzione di robotaxi.
Tesla continua a fare progressi nel suo obiettivo di portare sul mercato entro quest’anno il suo primo veicolo senza volante né pedali. L’azienda ha già avviato la produzione delle prime unità di preserie del Cybercab, come vi abbiamo raccontato in un articolo recente, e ora siamo venuti a conoscenza di un’altra importante notizia che incide molto positivamente sullo sviluppo di questo progetto.
Secondo un recente rapporto, Tesla ha superato un importante ostacolo normativo negli Stati Uniti. Un passo essenziale per far sì che il Cybercab diventi finalmente realtà. La Federal Communications Commission (FCC) le ha concesso un’esenzione speciale che autorizza l’impiego della tecnologia radio a banda ultralarga (UWB) nel suo sistema di ricarica wireless induttiva. Questa approvazione consente di installare trasmettitori-ricevitori UWB nelle stazioni di ricarica fisse all’aperto, cosa che l’attuale normativa vigente in questo Paese limita esclusivamente ai dispositivi portatili.

Il sistema di ricarica che Tesla sta sviluppando consta di una piattaforma integrata nel suolo e di un ricevitore nella parte inferiore del veicolo. Quando il Cybercab si posiziona correttamente sulla piattaforma, l’energia viene trasferita in modo wireless tramite campi elettromagnetici generati da bobine, proprio come accade con i caricatori wireless Qi dei telefoni cellulari, ma su scala maggiore.
UWB per ottenere un allineamento perfetto
Così come accade anche con i telefoni cellulari, la sfida principale per una ricarica efficiente è ottenere un allineamento preciso tra la base di ricarica e, in questo caso, il veicolo. Questo problema è stato risolto da Apple nell’iPhone con il suo sistema di ricarica wireless MagSafe, che utilizza magneti per garantire un allineamento perfetto.
Nel caso del Cybercab, invece, l’uso di magneti non è possibile, dato che il veicolo ha una certa altezza da terra. In alternativa, Tesla prevede di impiegare la tecnologia a banda ultralarga applicata a un sistema di posizionamento a impulsi, che permette la comunicazione bidirezionale tra un trasmettitore-ricevitore nell’auto e un altro nella stazione di ricarica. In questo modo, il veicolo autonomo viene guidato fino alla posizione ottimale.

Secondo la documentazione ufficiale della FCC, i segnali UWB vengono emessi solo brevemente durante l’avvicinamento del veicolo e si concentrano principalmente nella zona bassa, tra l’auto e la piattaforma. Inoltre, la stessa carrozzeria del veicolo attenua in modo significativo questi segnali una volta posizionato sopra, riducendo al minimo qualsiasi potenziale interferenza.
Infine, va segnalato che Tesla potrebbe inizialmente utilizzare la tecnologia Bluetooth per la localizzazione e l’allineamento, per poi passare all’UWB una volta ottenuta l’approvazione normativa definitiva.
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