Ho provato le nuove Peugeot 208 e 2008 Hybrid e ne sono convinto: dimenticate le versioni PureTech!

Antonio Roncero    @roncero_antonio    17 July 2024     9 min.
Ho provato le nuove Peugeot 208 e 2008 Hybrid e ne sono convinto: dimenticate le versioni PureTech!

Peugeot 208 2008 Hybrid 9

Peugeot continua a raccogliere successi con la sua gamma di veicoli 100% elettrici: il marchio è leader in Europa nel segmento elettrico B con le e-208 e e-2008, oltre a occupare il primo posto tra i veicoli commerciali elettrici. Inoltre, la gamma elettrica di Peugeot è una delle più ampie, con fino a 9 autovetture (alle citate e-208 e e-2008 bisogna aggiungere la e-308 berlina e la SW, la e-408, le nuove e-3008e e-5008, la e-Rifter e la e) e tre veicoli commerciali leggeri (e-Partner, e-Expert ed e-Boxer).

Anche l’offerta di Peugeot in modelli ibridi plug-in non è da meno. Con questa tecnologia si possono scegliere la 308 e la 508 nelle loro due varianti di carrozzeria, oltre alla 3008 e alla 408. Tutti, come i modelli elettrici, con bollino CERO emissioni della DGT.

Il punto debole di Peugeot fino a poco tempo fa era la sua offerta di modelli con elettrificazione parziale -senza presa di ricarica- e bollino ECO. Problema risolto con l’arrivo della tecnologia Hybrid 48V, debuttata sulla 5008 e ora disponibile anche per le 308 berlina e SW, la 3008 e la 408, cui si aggiungono ora le nuove 208 e 2008. Abbiamo appunto provato la utilitaria e il SUV compatto con questa nuova tecnologia di ibridazione leggera, che offre molti vantaggi che vedremo nel dettaglio… e che mi permette di fare una prima affermazione che può sembrare perentoria, anche se cercherò di spiegarmi: se stai per comprare una Peugeot, dimentica i motori Puretech senza ibridazione e passa a queste versioni Hybrid!

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Questa tecnologia non è affatto nuova sul mercato, anche se lo è per Peugeot. In realtà, per il Gruppo Stellantis, che la sta introducendo progressivamente su molti dei suoi modelli. Di recente vi abbiamo parlato di essa dopo aver guidato la Opel Corsa Hybrid, e anche in occasione della presentazione della Jeep Avenger Hybrid.

La tecnologia Hybrid 48V di Peugeot

Sebbene si usi la denominazione Hybrid, nel caso di Peugeot (e di tutti i modelli Stellantis che stanno adottando questa tecnologia) non siamo di fronte a un’auto ibrida come le consuete, come i popolari modelli di Toyota, gli E-TECH Hybrid di Renault o le versioni ibride di Kia e Hyundai. Anzi, molti marchi hanno in gamma entrambe le tecnologie, l’ibridazione leggera e il “full hybrid”, come si chiamano anche gli ibridi convenzionali per distinguerli dai MHEV o ibridi leggeri. Ma non tutti i sistemi di ibridazione leggera sono uguali.

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Qui puoi leggere di più sull’argomento. Ma, in sostanza, ciò che ti interessa sapere sull’ibridazione leggera è che si tratta di una tecnologia più semplice -e quindi più economica- di un ibrido completo con sistema a batteria ad alta tensione autoricaricabile, che riduce i consumi e migliora le prestazioni e il piacere di guida rispetto al motore equivalente senza questa tecnologia, e che, come gli ibridi, consente anche di ottenere il bollino ECO della DGT. Lo riassumevamo così quando furono presentati i due protagonisti di oggi: “Costano meno di un ibrido e hanno anche il bollino ECO: arrivano le nuove Peugeot 208 e 2008 MHEV“. Ora, inoltre, le abbiamo guidate.

La base di partenza di queste versioni Hybrid è la evoluzione del motore 1.2 Pure Tech a benzina a tre cilindri, denominata EB GEN 3. E non si tratta di un’evoluzione minore. Innanzitutto, la distribuzione è stata rinnovata e ora è a catena, anziché la cinghia che sembra aver dato tanti grattacapi a molti utenti del motore originale… e alla stessa Stellantis. Sebbene dal marchio assicurino che il cambiamento non è dovuto a problemi di affidabilità, e che le versioni del motore Pure Tech senza ibridazione continueranno ad avere la cinghia di distribuzione. Che volete che vi dica, solo il passaggio da cinghia a catena, per me conta già molto nel decidere di pagare di più per queste versioni Hybrid. Inoltre, questo motore GEN3 dispone di ciclo di combustione Miller, turbo a geometria variabile e distribuzione variabile VTT.

Motor

Il secondo elemento chiave del sistema è il cambio E-DCT a doppia frizione. Tra il motore e il cambio è installato un motore elettrico collegato all’albero motore tramite una frizione di accoppiamento. Gli altri elementi sono un secondo motore elettrico azionato da cinghia che funge da generatore e motore di avviamento per il motore termico. Completa il sistema una batteria da 48 volt con una capacità lorda di poco meno di 1 kWh (poco più di 0,5 kWh netti).

La differenza rispetto ad altri sistemi MHEV più semplici, in cui il generatore che funge da motorino di avviamento può fornire energia extra al motore termico ma non muovere da solo il veicolo, è che in questo caso, anche se solo in situazioni molto specifiche, è possibile la guida 100% elettrica, grazie al motore elettrico aggiuntivo posto tra il motore termico e il cambio. Ad esempio, all’avviamento e nei primi chilometri percorsi dolcemente in modalità elettrica. Ma anche in manovra di parcheggio, o nelle situazioni di continue fermate e ripartenze tipiche del traffico. Fino al 50% dei percorsi urbani può essere effettuato in modalità elettrica, secondo Peugeot. Naturalmente, un altro vantaggio del sistema è che consente la marcia per inerzia quando si rilascia l’acceleratore.

Peugeot 208 2008 Hybrid 8

Tradotto in cifre, sempre secondo il marchio, tutto ciò comporta un risparmio di carburante stimabile intorno a 0,8 l/100 km su strada e fino a 1,6 l/100 km in città, confrontando il motore Hybrid da 100 CV con il PureTech equivalente. E ancora maggiore, fino a 1,2 e 2,4 l/100 km rispettivamente, se il confronto è tra l’Hybrid da 136 CV e la versione senza ibridazione con la stessa potenza e cambio automatico EAT8 a convertitore di coppia.

Alla guida delle Peugeot 208 e 2008 Hybrid

I vantaggi teorici si percepiscono nella pratica appena si parte e si inizia a viaggiare con una qualsiasi delle due versioni Hybrid disponibili, da 100 CV o da 136 CV. Per la 208 sono offerte entrambe, anche se quella da 136 CV è associata solo all’allestimento GT, mentre per la 2008 è riservata la più potente.

I 100 CV sono più che sufficienti per la piccola utilitaria, che, oltre alla significativa riduzione dei consumi sopra menzionata, migliora notevolmente la risposta all’acceleratore e il piacere di guida rispetto al PureTech da 100 CV. Oserei dire che accelera anche molto meglio di quanto indichino i dati ufficiali, che parlano di un guadagno di appena 3 decimi nello 0-100 km/h e di 2 decimi nei 1.000 metri da fermo. Senza dubbio, un motore magnifico per un’auto come la Peugeot 208. È vero che, se prendiamo come riferimento le interessanti versioni Allure, richiede una spesa aggiuntiva di quasi 2.700 euro. Ma considera tutto ciò che ottieni in cambio: cambio automatico a doppia frizione -che già da solo quasi vale la cifra-, un’auto che consuma meno e ha migliori prestazioni, il bollino ECO della DGT… e la “tranquillità” della distribuzione a catena.

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E se hai dubbi tra l’Hybrid da 100 CV o quello da 136 CV, la scelta è facile. Il motore Hybrid più potente della gamma 208 è offerto solo con l’allestimento superiore e di impostazione più sportiva, la GT. Costa 1.000 euro più dell’Hybrid da 100 CV, ma la differenza di prestazioni è abbastanza grande da giustificare la spesa, soprattutto in una versione con la denominazione GT: l’Hybrid 136 è circa due secondi più veloce sia nelle misurazioni di accelerazione sia nelle riprese da 80 a 120 km/h, la manovra che più assomiglia a un sorpasso su strada.

Per la 2008 è offerto solo l’Hybrid più potente, da 136 CV, anche se in gamma resta la versione Pure Tech senza ibridazione da 100 CV con cambio manuale, che a mio avviso risulta un po’ limitata per questa vettura. L’Hybrid da 100 CV sarebbe una versione d’accesso molto ragionevole, con quella spinta supplementare dell’ibridazione; ma, almeno per ora, non ci sono piani. In gamma resta anche il Pure Tech da 130 CV con cambio automatico EAT8, anche se non credo durerà molto: a parità di dotazione, il sovrapprezzo dell’Hybrid 136 CV, che è favorito dall’esenzione dall’imposta di immatricolazione, non arriva nemmeno a 800 euro. E di nuovo l’Hybrid è più veloce, consuma meno, aggiunge i vantaggi del bollino ECO… e, lo ripeto, ha la catena di distribuzione. In queste condizioni, non acquisterei una 2008 con il motore Pure Tech 130 CV EAT8 anziché l’Hybrid, salvo un incentivo importante sotto forma di un forte sconto.

Peugeot 208 2008 Hybrid 3

Durante un percorso di prova sulle strade della sierra madrilena alla guida della Peugeot 2008 abbiamo potuto constatare quanto bene funzioni il sistema di ibridazione leggera e anche il cambio a doppia frizione, che puoi gestire manualmente dalle palette al volante. Morbidezza, risposta immediata all’acceleratore -il motore elettrico aggiunge fino a 12 CV di spinta in caso di accelerazione a fondo-, consumi molto bassi utilizzando le modalità ECO e Normal -media reale di 5,7 l/100 km- e prestazioni più che sufficienti per muoverti con l’agilità che permette un telaio molto ben messo a punto quando decidi di passare alla modalità SPORT.

Peugeot 208 e 2008 – Galleria di immagini

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