Xiaomi presenta il suo nuovo SUV Skynomad N90 per il mercato cinese
I SUV N90 Max e N70 Max con range extender hanno già superato le 100.000 prenotazioni e sono offerti a partire da 259.900 yuan, circa 34 mila euro al cambio.
Xiaomi si appresta ad ampliare la propria gamma di veicoli con la serie SkyNomad, composta al momento da due grandi SUV con range extender. Si tratta dell’N90 Max a sette posti, disponibile sul mercato cinese a partire da 299.900 yuan -circa 39.200 euro al cambio-, e dell’N70 Max a cinque posti, in vendita da 259.900 yuan -circa 34 mila euro al cambio-.
Questi prezzi corrispondono alle versioni al vertice della gamma “Max”; le versioni d’accesso più economiche e le Pro arriveranno a settembre.
All’attacco dei leader del mercato cinese
La strategia di Xiaomi con questi due SUV è piuttosto chiara. L’N90 Max si colloca con un prezzo leggermente inferiore alla Tesla Model Y L a sei posti, che su quel mercato costa 339.900 yuan; mentre l’N70 Max compete da vicino con la nuova Li L6 di Li Auto, disponibile da 249.800 yuan. Entrambi i modelli sono basati sulla piattaforma Kunlun, sviluppata da Xiaomi negli ultimi tre anni e mezzo.

In entrambi i SUV della serie SkyNomad la propulsione è sempre elettrica. Un motore a combustione funge esclusivamente da generatore quando la batteria si scarica, senza trasmettere potenza alle ruote. Xiaomi ha puntato su batterie generose per mitigare i limiti abituali di questi sistemi. L’N70 Max offre opzioni da 52 kWh (LFP) o 76 kWh (NCM), con fino a 505 km di autonomia elettrica nel ciclo CLTC. L’N90 Max, lungo 5,28 metri, raggiunge 464 km elettrici e fino a 1.705 km combinati con il serbatoio pieno. Entrambi montano due motori e trazione integrale con una potenza complessiva di 310 kW. L’N90 Max accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e, con la batteria scarica, consuma 6,26 l/100 km secondo il ciclo WLTC.
Esattamente ciò che cercano molti clienti cinesi
L’N90 Max è un SUV a dimensioni complete (5,28 × 1,99 × 1,82 m) con un passo di 3,08 m e un coefficiente aerodinamico di 0,255 grazie a più di 140 interventi di ottimizzazione. Il suo design spigoloso privilegia lo spazio interno. La sospensione combina doppi triangoli anteriori, multilink posteriore e cinque livelli di aria. L’abitacolo in configurazione 2+2+3 offre fino a 1,55 m di spazio per le gambe nella seconda fila; quattro sedili ammettono la posizione a gravità zero e i anteriori ruotano elettricamente. Abbattendo le file posteriori si crea una superficie di riposo di 2,30 m. Il bagagliaio arriva a 1.831 litri e ci sono 34 vani portaoggetti, un frigorifero da nove litri e 25 altoparlanti.

Per quanto riguarda la sicurezza, va evidenziata la struttura con il 90,4 % di acciaio ad alta resistenza e alluminio, 12 airbag e una capacità di guado di 750 mm. L’elettronica di bordo combina un processore Snapdragon 8 Gen 3 con la piattaforma Nvidia Drive Thor (700 TOPS) e sensori LiDAR anteriore e posteriore.

L’alternativa più accessibile
L’N70 Max, invece, è 32 cm più corto (4,96 m) e 40.000 yuan più economico. Offre cinque posti e un’autonomia elettrica superiore, che arriva a 505 km CLTC con la batteria da 76 kWh. Condivide la potenza di 310 kW e il consumo di carburante compreso tra 5,7 e 6,28 l/100 km. Eredita il pavimento piatto, le lunghe guide dei sedili e il sistema di assistenza alla guida, anche se rinuncia al LiDAR posteriore e alla terza fila.
La risposta del mercato alla presentazione di entrambi i SUV è stata netta. Nella settimana successiva alla presentazione sono stati registrati tra 200 e 300 depositi per punto vendita in diverse città, il che, estrapolato ai 499 concessionari, indica più di 100.000 prenotazioni. L’N90 Max a sette posti concentra la maggior parte della domanda, secondo gli ultimi report.
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