EBRO s700 Auto ibride Prove SUV
EBRO s700 HEV: 140 chilometri fino a Segovia per scoprire come si comporta il nuovo SUV ibrido spagnolo su strada… e su acciottolato medievale
Prova della nuova EBRO s700 HEV: 224 CV, etichetta ECO e 900 km di autonomia per uno dei SUV ibridi più interessanti del momento
La EBRO s700 HEV amplia la gamma del SUV del marchio spagnolo con una meccanica ibrida autoricaricabile che punta a combinare prestazioni, efficienza e facilità d’uso senza dipendere da una colonnina di ricarica. Per verificare come si combinano tutti questi ingredienti al di fuori della scheda tecnica, abbiamo percorso circa 140 chilometri tra Madrid e Pedraza, attraversando la Sierra de Madrid e i dintorni del puerto de Somosierra prima di affrontare strade secondarie e concludere la prova sulle strette vie acciottolate di uno dei borghi medievali meglio conservati della Spagna.
La destinazione aveva inoltre un fascino speciale per questo test. Pedraza, in provincia di Segovia, è un borgo medievale fortificato che ha conservato quasi intatto il suo centro storico, con un’unica porta tradizionale d’accesso, strade acciottolate, case signorili, la Plaza Mayor, un castello e le mura. Il suo periodo di maggiore splendore si ebbe tra il XVI e il XVII secolo, grazie alla produzione di panni di lana merina. Il contrasto era difficile da superare: verificare come si comporta un SUV di origine cinese con tecnologia ibrida di ultima generazione tra costruzioni secolari e su una pavimentazione che ha ben poco a che fare con l’asfalto di un’autostrada.

4,55 metri e un approccio chiaramente familiare
La EBRO s700 HEV misura 4.553 mm di lunghezza, 1.862 mm di larghezza e 1.696 mm di altezza, con un passo di 2.671 mm. Il peso in ordine di marcia è di 1.692 kg e dispone di cinque posti. L’altezza da terra è di 177 mm, mentre gli angoli di attacco e di uscita sono rispettivamente di 19,2 e 27 gradi.
Non pretende di essere un fuoristrada, come chiariscono la trazione anteriore e l’impostazione stessa del veicolo, ma queste quote si sono rivelate particolarmente utili in un percorso in cui, arrivati a Pedraza, l’asfalto convenzionale è scomparso lasciando spazio a strade irregolari e acciottolate.
Esteticamente mantiene il design già noto della s700, con una carrozzeria dalle proporzioni piuttosto equilibrate e una presenza più vicina a quella di un SUV familiare tradizionale che a certe proposte più audaci che arrivano dalla Cina. Il risultato è un veicolo voluminoso ma non eccessivamente ingombrante, un aspetto che conta quando si lascia l’autostrada e la carreggiata inizia a restringersi.
Un abitacolo ampio che migliora dove conta davvero
L’abitacolo conserva quasi invariata l’impostazione delle altre versioni della s700, ma la HEV introduce alcune modifiche particolarmente azzeccate.

La più importante è apparentemente semplice: EBRO ha recuperato una fila di comandi fisici per alcune funzioni del climatizzatore. In un momento in cui gran parte dei costruttori sposta quasi tutti i controlli sul touchscreen, avere pulsanti accessibili senza distogliere lo sguardo dalla strada rappresenta un vero miglioramento ergonomico. Cambia anche il selettore del cambio, che adotta un disegno più convenzionale e un rivestimento in pelle sintetica.
Davanti al conducente troviamo due schermi da 12,3 pollici, uno dedicato alla strumentazione e l’altro al sistema multimediale. Già dall’allestimento Comfort sono inclusi elementi come i fari a LED, la telecamera posteriore, il portellone elettrico e i cerchi da 18 pollici, mentre il Luxury aggiunge le telecamere perimetrali, il rivestimento Eco Skin, i sedili anteriori riscaldati, head-up display, i cerchi da 19 pollici e l’impianto audio Sony.
La s700 continua a distinguersi soprattutto per la sensazione di spazio. È un’auto pensata per viaggiare con cinque occupanti e offre un abitacolo ben sfruttato, con una posizione di guida rialzata e una buona percezione dello spazio disponibile.

Quanto al bagagliaio, la scheda ufficiale di EBRO dichiara 369 litri di volume base, 484 litri in base alla configurazione di carico e fino a 1.269 litri con i sedili posteriori abbattuti.
224 CV e un sistema ibrido che funziona in tre modi
La grande novità si trova sotto il cofano. La s700 HEV utilizza un sistema ibrido composto da un motore a benzina 1.5 turbo da 143 CV, che lavora con ciclo Miller, e due unità elettriche.
Una di queste eroga 136 CV e funziona principalmente come generatore, mentre l’altra fornisce 204 CV e si occupa di muovere le ruote anteriori. La potenza massima complessiva del sistema raggiunge i 224 CV (165 kW) e la coppia massima è di 295 Nm. La batteria ad alta tensione ha una capacità di 1,83 kWh e utilizza chimica NMC.
La trasmissione è un cambio automatico 1DHT specifico per il sistema ibrido, e il funzionamento cambia in continuazione in base alle esigenze del veicolo.
Può muoversi per brevi periodi esclusivamente con il motore elettrico; lavorare come ibrido in serie, usando il motore a benzina per generare elettricità mentre l’elettrico spinge le ruote; oppure funzionare in parallelo, con il propulsore termico ed elettrico che partecipano insieme alla trazione.

La cosa interessante è che il conducente non deve gestire nessuno di questi processi. È il veicolo stesso a selezionare automaticamente la strategia più efficiente in base al livello di carica della batteria e alla richiesta di potenza.
Da Madrid a Somosierra: dove la s700 HEV doveva dimostrare il suo equilibrio
I primi chilometri da Madrid sono serviti a verificare proprio uno dei principali argomenti di un ibrido autoricaricabile: la facilità d’uso.
Non occorre preoccuparsi di caricare una batteria né selezionare continuamente diverse modalità di funzionamento. Il sistema decide da solo quando utilizzare l’energia elettrica, quando avviare il motore termico e quando combinare entrambi.
Il percorso verso Pedraza ha inoltre permesso di lasciare progressivamente l’ambiente urbano per affrontare l’autostrada e poi strade sempre più impegnative in prossimità della sierra.
La s700 HEV introduce infatti una messa a punto specifica del telaio sviluppata per adattarlo meglio alle preferenze del mercato europeo, con una sospensione leggermente più rigida e una nuova taratura dello sterzo. La sospensione anteriore utilizza uno schema McPherson e al posteriore troviamo un sistema indipendente multilink.
Sulle strade veloci il suo orientamento è chiaro: è essenzialmente un SUV pensato per viaggiare. La configurazione del telaio punta a contenere i movimenti della carrozzeria senza sacrificare la capacità di assorbimento, e lo sterzo dispone di un’assistenza sufficientemente progressiva da mantenere l’auto stabile a velocità elevate.
Quando si chiede tutta la potenza, il sistema ibrido presenta una particolarità. L’erogazione massima non arriva in modo del tutto istantaneo dopo aver premuto a fondo l’acceleratore, perché l’elettronica ha bisogno di un breve intervallo per coordinare il funzionamento dei diversi motori. Una volta erogata tutta la spinta, le prestazioni sono in linea con i 224 CV dichiarati; in misurazioni indipendenti, la s700 HEV ha registrato 5,8 secondi nella ripresa da 80 a 120 km/h.

Dal passo di montagna alle strade di Pedraza
Ma la parte più interessante del percorso è arrivata lasciando le strade veloci.
Le strade vicine a Pedraza hanno permesso di verificare il lavoro svolto sul telaio in uno scenario molto più impegnativo dell’autostrada, con cambi di appoggio, curve in sequenza e un fondo meno uniforme.
E poi è arrivata la prova meno convenzionale: inserire un SUV ibrido di 4,55 metri di lunghezza e tecnologia sviluppata in Cina nel tessuto storico di un borgo castigliano dalle strade strette e dal selciato di ciottoli.
Pedraza conserva la sua struttura medievale, le sue mura e un’unica entrata storica al borgo, mentre gran parte delle sue strade mantiene il tradizionale acciottolato. Proprio per questo era uno scenario interessante per verificare aspetti che difficilmente compaiono in una scheda tecnica: la facilità nel dosare l’acceleratore a bassa velocità, il comportamento della sospensione davanti alle irregolarità continue o la manovrabilità in spazi ridotti.
Quanto consuma la EBRO s700 HEV?
EBRO omologa un consumo combinato WLTP di 5,7 l/100 km, con 5,5 l/100 km nel ciclo a bassa velocità, 4,8 l/100 km a velocità media e 4,9 l/100 km nella fase ad alta velocità della procedura di omologazione. Il serbatoio ha una capacità di 51 litri. Durante la nostra prova abbiamo rilevato un consumo vicino a 5,2 l/100 km nei percorsi urbani e periurbani, mentre a 120 km/h in autostrada la spesa può collocarsi intorno a 7 l/100 km.
Prezzo e gamma della EBRO s700 HEV
La gamma è strutturata attorno agli allestimenti Comfort e Luxury. Attualmente, il configuratore ufficiale di EBRO indica la s700 HEV Comfort a partire da 27.490 euro, mentre l’allestimento Luxury comporta 2.000 euro in più, collocandosi da 29.490 euro, prima di eventuali opzioni aggiuntive.
È una differenza relativamente contenuta considerando che il Luxury aggiunge elementi come le telecamere di visione perimetrale, l’head-up display, i sedili riscaldati, l’impianto audio Sony e i cerchi da 19 pollici.
Scheda tecnica di questa auto
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